domenica 23 giugno 2019

Cyber attacco all'Iran

[La guerra è la sola vera scuola per un chirurgo. Ippocrate] Gli Stati Uniti hanno lanciato giovedì una cyber offensiva contro un gruppo di intelligence iraniano che gli 007 Usa credono sia dietro all'attacco alle petroliere nel Golfo del'Oman. Lo riporta il New York Times. L'operazione dello Us Cyber Command è avvenuta lo stesso giorno in cui il presidente Donald Trump ha fermato i raid aerei contro stazioni radar e batterie missilistiche in Iran.   Il cyber attacco ha "disabilitato" i sistemi informatici di controllo dei lanciamissili iraniani, riferiscono i media internazionali. Secondo gli esperti, è tuttavia difficile stimare l'entità dei danni prodotti.  Ma se attacchi il sistema missilistico iraniano lo fai perché ti appresti a sganciare missili. Invece no, molto probabilmente il sindaco di Londra ha ragione. Nuovo capitolo nella guerra di parole tra il sindaco di Londra Sadiq Khan e il presidente Usa Donald Trump, che il primo cittadino ha descritto come "un bambino alto un metro e 90 che sta alla Casa Bianca". Il sindaco - scrive l'Evening Standard - ha fatto la battuta davanti ad una platea di insegnanti. Khan ha scherzato con l'audience, dicendo aver spento il telefono, ma chiedendo: "Se qualcuno di voi lo lascia acceso, se qualcuno inizia a twittare su di me - tipo, un bambino alto 1 e 90 che sta alla Casa Bianca - mi avvertite?".    Lo scontro tra i due a base di critiche e insulti va avanti da mesi: quando Trump è atterrato a Londra, per la sua recente visita in Gb, ha subito definito Khan "un assoluto perdente", prendendolo in giro per la sua altezza e sbagliando la grafia del cognome. Khan lo aveva attaccato in precedenza affermando che Trump rappresentava l'opposto dei valori di apertura e tolleranza della città di Londra e definendolo il "ragazzo immagine" per i razzisti.  I deputati iraniani hanno cantato lo slogan 'morte all'America' ('marg bar Amreeka' in farsi) durante una sessione odierna del Parlamento iraniano. Lo riferiscono i media internazionali. "L'America è il vero terrorista che diffonde il caos, fornisce armi avanzate ai gruppi terroristici, e ancora dice 'venite, negoziamo'", ha detto il vicepresidente del Parlamento, Masoud Pezeshkian, scatenando la reazione di molti dei parlamentari presenti. John Bolton, consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ritiene che l’Iran non dovrebbe “confondere la prudenza e la discrezione degli Stati Uniti per la propria debolezza”. Parlando al fianco del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme, Bolton ha aggiunto che nessuno ha concesso all’Iran una “licenza di caccia in Medio Oriente”. Le parole di Bolton , riportate dalla Afp, giungono pochi giorni dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato di aver interrotto gli attacchi militari contro l’Iran dopo aver appreso che circa 150 iraniani sarebbero stati uccisi, aggiungendo che tale passo sarebbe stato sproporzionato rispetto all’abbattimento di un drone di sorveglianza americano senza pilota da parte dell’Iran. Bolton, un falco di vecchia data sull’Iran, preannuncia che le sanzioni continueranno contro Teheran e che gli Stati Uniti si riservano il diritto di attaccare il Paese in un secondo momento.  L'Arabia Saudita ha annunciato di aver colpito e distrutto oggi alcune barche-bomba allestite nel Mar Rosso dagli insorti Huthi vicini all'Iran e pronte per essere usate contro imbarcazioni lungo la costa occidentale yemenita e saudita. Lo riferisce il portavoce della Coalizione araba a guida saudita anti-Huthi, il colonnello saudita Turki al Maliki. Le informazioni non sono verificabili in maniera indipendente sul terreno. Ma la notizia si inserisce nel quadro di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran e i loro rispettivi alleati nella regione del Golfo e della Penisola araba. Nell'ultimo mese si sono verificati diversi incidenti e attacchi contro interessi energetici, militari e civili sauditi e americani. Gli attacchi sono stati attribuiti all'Iran e ai suoi alleati ma da Teheran hanno sempre smentito ogni responsabilità. Citato dalla tv panarabo-saudita al Arabiya, Maliki ha detto che stamani l'aviazione di Riad ha eseguito raid contro il porto yemenita di Hudayda, in parte controllato dagli Huthi. Nel bombardamento sono state colpite e distrutte alcune barche-bomba preparate dagli insorti. 

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