venerdì 28 settembre 2018

Le cifre dell’odio

[In amore si scrive "per sempre", si legge "fino a quando". Anonimo] Sono 6 i manifestanti palestinesi morti negli scontri con l'esercito israeliano alla barriera difensiva tra Gaza e lo stato ebraico per la Marcia del Ritorno appoggiata da Hamas. A dare il nuovo bilancio è stato il ministero della sanità della Striscia - riferito dai media palestinesi - che parla anche di oltre 500 feriti, di cui 90 da colpi d'arma da fuoco. Dal settembre 2015 Israele ha subito quasi 450 attacchi terroristici, per la maggior parte ad opera di giovani individui aizzati dalla propaganda di odio verso ebrei e israeliani. Dall’ottobre 2015 ad oggi, sono 69 le persone innocenti che sono state uccise in attacchi terroristici in Israele e Cisgiordania (Giudea e Samaria), e oltre 1.000 quelle ferite o mutilate. In tutto si sono registrati 195 attentati all’arma bianca, 202 attentati con armi da fuoco, 68 attentati compiuti con veicoli stradali. Inoltre, dal settembre 2015 almeno 730 razzi sono stati lanciati dalla striscia di Gaza contro Israele, di cui più di 350 solo tra luglio e agosto di quest’anno. Dall’inizio delle violenze della cosiddetta “marcia del ritorno” indetta da Hamas al confine fra Gaza e Israele, i terroristi sono riusciti ad appiccare quasi 1.400 incendi in territorio israeliano mediante il lancio oltre confine di aerostati incendiari. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che svelerà  il suo piano per la pace in Medio Oriente entro quattro mesi. Lo ha detto al'Onu dove a margine dei lavori dell'Assemblea generale ha incontrato il premier israeliano Benyamin Netanyahu. 

Nessun commento:

Posta un commento