venerdì 20 luglio 2018

Ucciso membro di Hamas

[Pensa globalmente, agisci localmente. Anonimo] Le Brigate Ezzeddin al-Qassam - ala militare di Hamas - hanno avvertito Israele che pagherà ''un prezzo elevato'' per aver provocato ieri la morte di un suo membro, Abdel Karim Radwan, in un incidente di confine legato al lancio di palloni incendiari. Per oggi Hamas ha indetto - come ogni venerdì negli ultimi mesi - nuove manifestazioni di massa sul confine. In questa occasione sarà espresso ''sostegno ai diritti dei profughi''. Secondo la stampa locale, 142 palestinesi sono stati uccisi finora dal fuoco israeliano nel corso delle continue manifestazioni lungo il confine orientale della Striscia. Il numero complessivo dei feriti e degli intossicati e’ di 16.496. I feriti gravi sono 319. Intanto fonti locali osservano che il blocco del valico commerciale di Kerem Shalom fra Israele e Gaza ha provocato negli ultimi giorni nella Striscia una forte penuria di bombole di gas da cucina.Quattro anni dopo l'operazione 'Margine di difesa', Israele e Hamas sono ad un passo da un nuovo scontro militare. Dopo mesi di crescente escalation sul confine orientale di Gaza, oggi la situazione è precipitata quando cecchini di Hamas appostati in un gruppo di dimostranti hanno teso un'imboscata ad una pattuglia di confine israeliana. Secondo fonti locali, un soldato è stato colpito in modo grave. La reazione israeliana è stata immediata: quattro palestinesi (tre dei quali miliziani di Hamas) sono rimasti uccisi, altri 120 sono stati feriti. Per ore Israele ha colpito con carri armati e caccia obiettivi di Hamas, che ha reagito con colpi di mortaio e razzi sul Neghev. Gli abitanti israeliani della zona sono accorsi nei rifugi mentre a Tel Aviv nel ministero della Difesa il premier Benyamin Netanyahu, il ministro Avigdor Lieberman e il capo di stato maggiore facevano il punto della situazione. Un soldato israeliano e' stato ucciso  da una ''cellula di terroristi'' presso il confine con Gaza, nel settore Sud della Striscia. Lo ha reso noto il portavoce militare, rimuovendo cosi' la censura imposta in un primo momento per informare la famiglia. Il militare e' stato ferito in modo grave dal fuoco dei palestinesi, ed e' deceduto dopo il ricovero in ospedale. Questo e' l'incidente che ha messo in moto sul confine una catena a reazione che ha incluso bombardamenti a Gaza e lanci di razzi su Israele. In serata l'emissario dell'Onu Nickolay Mladenov ha lanciato un drammatico appello: "Tutti a Gaza facciano un passo indietro, prima di cadere nel baratro. Non fra una settimana, non domani, subito. Quanti vogliono innescare una nuova guerra fra palestinesi e israeliani non devono riuscire nel loro intento". Una possibile allusione all'Iran, che questa settimana ha organizzato a Gaza un convegno di sostengo alla lotta armata palestinese.

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