martedì 24 luglio 2018

SpaccaItalia

[Il futuro non si può definire come ciò che è stato. Anonimo]"La fusione Fs-Anas è una operazione sbagliata che è da fermare", dice il vicepremier e ministro Luigi Di Maio. "Le Ferrovie hanno già difficoltà a fare le ferrovie", integrando la gestione Anas delle strade "poi così non funziona più nulla", commenta. Anche per il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli l'operazione "è sbagliata perché è stata fatta senza capire perché, quindi è certamente sbagliata".  "A seguito delle verifiche interne sul dossier Ilva e del parere fornito dall'Anac, si ritiene che ci siano i presupposti per avviare un procedimento amministrativo finalizzato all'eventuale annullamento in autotutela del decreto del 5 giugno 2017 di aggiudicazione della gara". Lo si legge in una nota del ministero. "È un procedimento disciplinato per legge - afferma il ministro Luigi Di Maio - che durerà 30 giorni. Un atto dovuto per accertare i fatti a seguito delle importanti criticità emerse". "Domani incontrerò i vertici di ArcelorMittal per proseguire il confronto sull'aggiornamento della loro proposta", afferma in una nota il ministro dello Sviluppo economico. ArcelorMittal ha informato i commissari straordinari dell'Ilva che "accetta tutte le richieste sostanziali di ulteriori impegni riguardo il contratto di affitto e acquisto firmato nel giugno 2017". Lo si legge in una nota. La società "confida che questi impegni aggiuntivi evidenzino al governo (...) il suo pieno impegno per una gestione responsabile di Ilva". Arcelor è "fiduciosa che con il supporto del governo sarà possibile finalizzare nei prossimi giorni l'accordo con i sindacati per completare rapidamente l'operazione".  "Rifarsi al Contratto di governo significa voler ridiscutere integralmente l'infrastruttura in applicazione dell'accordo con la Francia. Senza preclusioni ideologiche, ma senza subire il ricatto che ci piove in testa e che scaturisce dalle scandalose scelte precedenti. È  questo il principio in base al quale stiamo lavorando. Ecco perché adesso nessuno deve azzardarsi a firmare nulla ai fini dell'avanzamento dell'opera. Lo considereremmo come un atto ostile". Così il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli su Facebook parlando della Tav. "Quando studio dossier come quello della Tav Torino-Lione, non posso che provare rabbia e disgusto per come sono stati sprecati i soldi dei cittadini italiani. È  stato enorme lo sperpero di danaro pubblico per favorire i soliti potentati, certe cricche politico-economiche e persino la criminalità organizzata", aggiunge Toninelli, ricordando "quell’imprenditore' che al telefono diceva 'ce la mangiamo io e te la torta dell'alta velocità'?", poi condannato.

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