martedì 31 luglio 2018

S. Ignazio di Loyola, sacerdote

Nasce in Spagna nel 1491. È il minore di tredici figli della nobile famiglia Loyola. Dopo una buona educazione alla corte del re Ferdinando V di Castiglia, abbraccia la vita militare. Costretto a letto per la ferita di una palla di cannone che gli ha attraversato la gamba, legge moltissimo, finché fra le mani gli capita la 'Vita Christi' del certosino Leopoldo di Sassonia. Rimane molto impressionato e tenta un bilancio della sua vita fino a quel momento. Una volta guarito si ritira come eremita e scrive i suoi 'Esercizi Spirituali'. Nel 1528 si iscrive all'Università di Parigi, dove consegue il baccalaureato. Con sei compagni animati dai medesimi sentimenti fonda una comunità i cui membri, riunitisi nel 1534 nella cappella di Montmartre dedicata alla Vergine, fanno voto di povertà e castità perpetue. Poi vengono ordinati sacerdoti e nel 1540 il Papa Paolo III approva la comunità di Ignazio, la 'Compagnia di Gesù', le cui costituzioni vengono completate nel 1550. Da quel momento la Compagnia si diffonde rapidamente in tutta l'Europa. Ignazio muore il 31 luglio 1556 dopo essere stato per quindici anni alla guida dell'Ordine. Altri santi: S. Giustino de Jacobis, S. Fabio, S. Elena, B. Giovanni Colombini.

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