martedì 24 luglio 2018

Roberto Cota (lega) condannato

[Un uomo che conosce Shakespeare non può essere del tutto cattivo. Anonimo] Sono stati tutti condannati i 25 imputati del processo d'appello, a Torino, per la 'Rimborsopoli' degli ex consiglieri regionali del Piemonte. All'ex governatore leghista Roberto Cota, che in primo grado nel 2016 era stato assolto, sono stati inflitti un anno e 7 mesi di reclusione. Tra i condannati c'è anche Riccardo Molinari, attuale capogruppo della Lega alla Camera; assolto in primo grado, è stato riconosciuto colpevole del peculato di 1.158 euro. Per lui la corte ha anche disposto l'interdizione per 5 anni dai pubblici uffici sospendendola comunque per 12 mesi. Tra i condannati figurano altri due parlamentari: il leghista Paolo Tiramani (1 anno e 5 mesi) e Augusta Montaruli di Fratelli d'Italia (1 anno e 7 mesi).

1 commento:

  1. Sono "affermazioni gravi e infondate" quelle rilasciate ieri dall'avvocato Domenico Aiello, difensore dell'ex governatore Roberto Cota, subito dopo la sentenza d'appello del processo per la Rimborsopoli dei consiglieri regionali del Piemonte. E’ quanto dichiara il procuratore generale del Piemonte, Francesco Saluzzo.    Cota -assolto in primo grado- è stato condannato a un anno e sette mesi di reclusione. Aiello aveva parlato di "irregolarità" e di "aberrazione" in merito a due circostanze: la pubblica accusa aveva svolto indagini anche durante il processo e il fatto che "uno dei due atti d'appello non fosse stato scritto da colui che lo aveva firmato". Saluzzo risponde che "appare straordinario che un avvocato che conosce la procedura penale (questo è presunto fino a prova contraria) si possa avventurare su un terreno così scivoloso, a meno che non si debba trovare, per la condanna del suo assistito, un colpevole sleale e additarlo all'esecrazione dell'opinione pubblica, soprattutto quella di parte".
    Sono "affermazioni gravi e infondate" quelle rilasciate ieri dall'avvocato Domenico Aiello, difensore dell'ex governatore Roberto Cota, subito dopo la sentenza d'appello del processo per la Rimborsopoli dei consiglieri regionali del Piemonte. E’ quanto dichiara il procuratore generale del Piemonte, Francesco Saluzzo.    Cota -assolto in primo grado- è stato condannato a un anno e sette mesi di reclusione. Aiello aveva parlato di "irregolarità" e di "aberrazione" in merito a due circostanze: la pubblica accusa aveva svolto indagini anche durante il processo e il fatto che "uno dei due atti d'appello non fosse stato scritto da colui che lo aveva firmato". Saluzzo risponde che "appare straordinario che un avvocato che conosce la procedura penale (questo è presunto fino a prova contraria) si possa avventurare su un terreno così scivoloso, a meno che non si debba trovare, per la condanna del suo assistito, un colpevole sleale e additarlo all'esecrazione dell'opinione pubblica, soprattutto quella di parte".

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