sabato 21 luglio 2018

Orban sosta al Muro del Pianto

[Un liberale è un conservatore che è stato arrestato. Anonimo] Il premier ungherese Viktor Orban ha concluso la sua visita ufficiale in Israele recandosi al Muro del Pianto di Gerusalemme. La', accompagnato dalla moglie e dal rabbino Shmuel Rabinovic , ha letto brani dei Salmi. ''In passato sono stato qua in visita e le mie preghiere sono state esaudite'' ha affermato il premier. ''Continuerò  ad essere un sostenitore di Israele, malgrado ciò  non sia facile di fronte alla opposizione che c'e’ nel mondo''. La visita di Orban - che ha stretto rapporti personali di amicizia col premier Benyamin Netanyahu - ha diviso l'opinione pubblica e sulla stampa sono comparsi commenti molto critici di cui si e’  fatto portavoce anche il capo dello Stato Reuven Rivlin. Ieri al Museo dell'Olocausto Yad va-Shem di Gerusalemme alcuni dimostranti si sono parati di fronte al suo convoglio. La radio statale ha rivelato che durante la visita e' stata esaminata la possibile costruzione di una gasdotto che porti gas naturale dai giacimenti di Israele in mare verso la Ungheria. La societa’ israeliana Delek-Kiduhim ha annunciato di aver firmato un accordo con la egiziana Dolfinos per la esportazione di gas naturale dai giacimenti di Leviathan e Tamar (situati di fronte alla costa israeliana) per un valore di 15 miliardi di dollari. Si tratta di forniture, a cui parteciperà  anche la società  Noble Energy, per un periodo di dieci anni. Lo riferisce il giornale economico Globes. ''Si tratta di un accordo storico'' ha affermato il premier Benyamin Netanyahu. ''Riceveremo miliardi che saranno investiti nelle istruzione, nella sanità e nel benessere sociale dei cittadini di Israele''. L'accordo, ha aggiunto, ''rafforzerà la nostra sicurezza, la nostra economia e le relazioni regionali. In primo luogo rafforzerà i cittadini di Israele. Questa è una giornata di festa'', ha concluso.

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