domenica 22 luglio 2018

Intervista a Mario Ridulfo della Cgil

Da una parte la crescita del traffico passeggeri dell'aeroporto giudicata positivamente anche da Cgil Palermo e Filt, dall'altra i nodi che ancora vanno affrontati e risolti, come "il precariato ancora troppo diffuso nelle aziende dell'indotto, il lavoro mal retribuito e la richiesta di una maggiore stabilità economica per i lavoratori".  Argomenti discussi durante l'incontro del coordinamento Cgil dell'aeroporto, che si è riunito con la partecipazione delle Rsa Cgil delle diverse aziende che operano nello scalo aeroportuale, alla presenza dei dirigenti Cgil Palermo e delle categorie sindacali Filcams e Filt. Nella nota diramata a fine incontro, dopo un bilancio degli ultimi anni di gestione, e l'apprezzamento "per la conferma dell'attuale governance di Gesap", il coordinamento comunica "di aver posto al centro dell'iniziativa sindacale  la contrattazione di sito a tutela dei diritti di  tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano all'interno dello scalo di Palermo, al fine di migliorare le condizioni di vita e di lavoro soprattutto di chi opera in condizioni di precarietà”. “La crescita dell'aeroporto è una notizia in linea con le aspettative e frutto della buona gestione della società Gesap,  che i lavoratori hanno condiviso. Restano troppe contraddizioni però – dichiara Mario Ridulfo, responsabile del coordinamento Cgil aeroporto - soprattutto nelle aziende dell'indotto. Troppo precariato, e lavoro mal retribuito. Occorre adesso ridistribuire i frutti di questo lavoro attraverso il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, sia in ambito delle stesse aziende del trasporto aereo, sia delle altre, a cominciare dalla movimentazione merci, della sicurezza, fino alla ristorazione. Considerare l'aeroporto come una moderna fabbrica 4.0, un unico sito produttivo, in cui chiediamo si sviluppi una contrattazione per tutti i lavoratori che operano nel sito”. Due iscritti di Aviapartner Palermo hanno contattato Mario Ridulfo perché insoddisfatti dell’andamento in azienda delle relazioni sindacali.  Lei è stato contattato da due iscritti che probabilmente si lamentavano ... Noi abbiamo discusso, recentemente, con alcuni lavoratori di Aviapartner Palermo sull’ultimo accordo fatto, questa interlocuzione è un fatto normale. Ma esiste un accordo firmato da tutti i sindacati, a fine settembre si andrà a ridiscutere. Ma voi già siete intervenuti l’anno scorso ... Noi siamo intervenuti l’anno scorso per modificare un accordo improponibile e che per l’appunto è stato stralciato. In quell’occasione furono ritirate le firme è rifatta una trattativa firmata da tutti i sindacati.  Esiste anche un caso nazionale Aviapartner, come sono le relazioni con la multinazionale belga? Da quello che ne so io regna sempre l’arroganza. Esiste in apt un’altra questione da non sottovalutare. Come finirà con la ksm in apt?  Noi abbiamo chiesto al gestore di intervenire nella vertenza ksm dando delle soluzioni, Gesap si è rifiutata di partecipare a un incontro con i sindacati. I sindacati, purtroppo,  non hanno strumenti  che possano obbligare la Gesap a rivedere gli accordi su la sicurezza. Sono problematiche che prima o poi scoppieranno visto che non sono state risolte. Come vede in generale la situazione della ksm? Non buone. Di recente abbiamo definito un accordo che tampona i licenziamenti, ma la situazione resta grave.  Come giudica questo governo? Negli ultimi 20anni tutti i governi hanno peggiorato le condizioni dei lavoratori. La flessibilità e la precarietà sono stati una costante negativa. Questo governo mette la questione della precarietà al centro della propria politica, speriamo che i progetti possano diventare realtà. Si teorizza la modifica della legge Fornero, a spese di chi? La sanità, il trasporto, l’istruzione ... come saranno gestiti dal nuovo governo? Se poi vediamo la politica dei diritti civili, dei migranti non siamo molto fiduciosi. Il rapporto con chi ci governa non deve essere mai ideologico, bisogna giudicare i provvedimenti uno per uno è poi giudicarli. 

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