venerdì 20 luglio 2018

Indagato Paolo Savona

[È meglio una fine disperata che una disperazione senza fine. Anonimo] Indagato il ministro degli Affari Europei Paolo Savona   nell'inchiesta che coinvolge altre 22 persone per presunta usura bancaria. Savona all'epoca dei fatti contestati era al vertice di Unicredit. Tra i 23 indagati, oltre a quello di Paolo Savona, ci sono anche i nomi di Alessandro Profumo, oggi amministratore delegato di Leonardo, e di Fabio Gallia, attuale amministratore delegato e direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti. C'è dunque il gotha della finanza italiana, in particolare ex vertici della Banca di Roma, ora Unicredit, nell'inchiesta della Procura di Campobasso su una presunta usura bancaria che si sarebbe concretizzata tra il 2005 e il 2013 ai danni di una società, Engineering srl, impresa che ha realizzato parchi eolici in Molise, Puglia e nella provincia di Benevento. Secondo quanto ricostruito dall'avvocato Luigi Iosa, la Engineering avrebbe subito, su propri conti correnti e anticipi fatture, l'applicazione di tassi usurai. L'inchiesta su tassi usurai parte dalla denuncia di una società che in passato ha realizzato parchi eolici. 

2 commenti:

  1. Non solo Unicredit: anche gli ex vertici dell'istituto Monte dei Paschi di Siena sono indagati a Campobasso nell'ambito di un'inchiesta che ipotizza l'usura bancaria. L'inchiesta, il cui titolare è il procuratore Nicola D'Angelo, è stata aperta dopo la denuncia presentata il 16 gennaio 2017 alla Gdf dalla società molisana 'Engineering srl'. Nell'indagine sono coinvolti gli ex presidenti di Mps Giuseppe Mussari e Pier Luigi Fabrizi ed altri tre alti funzionari della banca, Antonio Vigni, Giovanni Berloco ed Emilio Bindi.

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  2. La notizia di reato è infondata: per questa ragione il gip del Tribunale di Trani, Raffaele Morelli, ha archiviato l'inchiesta per usura bancaria a carico di 62 ex o attuali figure apicali di Monte dei Paschi, Bnl, Unicredit e Popolare di Bari, ma anche di Banca d'Italia e Ministero del Tesoro. Tra loro anche l'attuale ministro delle Politiche Europee, Paolo Savona. Erano stati indagati per aver praticato, secondo l'accusa, tassi e interessi usurari sui finanziamenti concessi, dal 2005 al 2012, ad alcuni imprenditori del Nord Barese.

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