martedì 24 luglio 2018

Domani sciopero ryanair

[Il mio "Io" è spento e moscio come una brioche di due giorni. Anonimo] Ryanair sta facendo una "massiccia operazione di pesante modifica dei turni di una quantità inusualmente elevata di piloti e assistenti di volo ai quali vengono cancellati, con poche ore di preavviso, giorni di riposo regolarmente assegnati sul turno sostituiti con impieghi di riserva aggiuntiva anche in aeroporto" in coincidenza con lo sciopero di domani 25 luglio. Lo denunciano Filt Cgil e Uilt in una lettera a Ryanair, Ministero del lavoro, Garante degli scioperi ed Enac, parlando di condotta "palesemente antisindacale, illecita e illegittima". Sciopero di 24 ore, per mercoledì 25 luglio 2018, dei piloti e degli assistenti di volo delle basi italiane della compagnia aerea low cost Ryanair , con presidi negli aeroporti di Bergamo-Orio al Serio, Milano-Malpensa, Pisa-San Giusto, Roma-Ciampino e Napoli-Capodichino. La protesta è stata proclamata in Italia da Filt Cgil e Uiltrasporti, per il "diritto a un contratto collettivo e il riconoscimento dei diritti dei lavoratori" e s'inserisce nel quadro internazionale di scioperi del personale navigante Ryanair indetti dai sindacati spagnoli, belgi, portoghesi e irlandesi". I vertici della compagnia - spiegano i rappresentati sindacali italiani - finora si sono rifiutati di sedersi con le sigle maggiormente rappresentative tra i suoi dipendenti in Italia, impedendo la negoziazione di un contratto collettivo di lavoro di diritto italiano che garantisca tutte le tutele previste dall'ordinamento del nostro Paese. "Con il suo reiterato comportamento - dicono - la compagnia irlandese sta procurando gravi disagi a tutto il personale europeo, impedendo la libertà sindacale ai propri dipendenti, non riconoscendo i diritti salariali, previdenziali e assistenziali ai lavoratori e continuando a utilizzare parte del personale navigante reclutato da agenzie estere di somministrazione, determinando un dumping salariale interno e una giungla di regole non ammissibili per l'Unione europea". Ryanair ha chiuso il primo trimestre del 2018 con utili in calo del 20% a 319 milioni di euro, attribuendo tale risultato alle basse tariffe, l'alto costo del carburante e dei piloti. Il traffico, di contro, è cresciuto del 7%, a 37,6 milioni di passeggeri, mentre i "ricavi ancillari", ovvero quelli accessori, non legati alla vendita dei biglietti aerei, sono aumentati del 26%.

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