martedì 26 giugno 2018

Torino ricorda il delitto Caccia

[Nulla al mondo allontana maggiormente la felicità, dei tentativi di trovarla. Anonimo] Trentacinque anni fa come oggi moriva il procuratore Bruno Caccia, ucciso dalla 'ndrangheta in un agguato a Torino. Il magistrato verrà ricordato in un incontro organizzato al Campus Luigi Einaudi da Unione Universitari Torino e Libera Piemonte. A uccidere Caccia fu un commando di quattro persone, mentre passeggiava col cane a due passi da casa, senza scorta, sulla precollina torinese. Il delitto, e la successiva indagine, gettarono Torino nello sconcerto: vennero alla luce anche casi di magistrati con amicizie a dir poco equivoche con malavitosi decisi a fare fuori quel procuratore determinato e intransigente. Condannato Domenico Belfiore, boss considerato il mandante ora ai domiciliari per una grave malattia, per il delitto Caccia lo scorso anno è stato condannato all'ergastolo Rocco Schirripa. Secondo la Corte d'Assise di Milano, il panettiere 65enne arrestato nel dicembre 2015 ha fatto parte del gruppo di fuoco che quella sera, una domenica, freddò a colpi di pistola il magistrato.

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