sabato 23 giugno 2018

Evviva i galli

[I principi servono per poterli contraddire nei momenti di crisi. Anonimo] "Bisogna essere chiari e guardare le cifre. L'Italia non sta vivendo una crisi migratoria come c'era fino all'anno scorso. Chi lo dice, dice una bugia": lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron all'Eliseo dopo l'incontro con il premier spagnolo Pedro Sanchez sottolineando che gli sbarchi rispetto all'anno scorso sono calati dell'80%. Per Macron, siamo invece in presenza in Europa "di una crisi politica" scaturita da "estremisti che giocano sulle paure. Ma non bisogna cedere nulla allo spirito di manipolazione o ipersemplificazione della nostra epoca". Francia e Spagna proporranno al vertice europeo sui migranti l'istituzione di "centri chiusi" sul territorio europeo "nei paesi di primo sbarco", ha annunciato Macron. I centri, ha spiegato Macron, dovrebbero avere "mezzi europei che consentano una solidarietà finanziaria immediata, un'istruzione rapida dei dossier, una solidarietà europea in base alla quale ogni paese prenda in modo organizzato le persone che hanno diritto all'asilo". La proposta dei "centri chiusi nei paesi di sbarco" che Francia e Spagna si apprestano a fare domani a Bruxelles "è una soluzione che sarebbe europea a livello intergovernativo, può darsi che un giorno diventi europea ma non siamo costretti ad aspettare, non è una regola che sarebbe gestita dalla Commissione a 27": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, all'Eliseo durante la conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo, Pedro Sanchez. "Chiediamo di non gestire caso per caso, proporremo domani uno schema chiaro: che lo sbarco di migranti rispetti le regole e i principi umanitari di soccorso e che avvenga nel porto sicuro più vicino". Lo ha detto, a proposito della crisi dei migranti e della riunione informale di domani a Bruxelles, il presidente francese Emmanuel Macron, prendendo la parola al termine dell'incontro all'Eliseo con il premier spagnolo, Pedro Sanchez. Salvini: 'Macron arrogante, apra i porti' - "650mila sbarchi in 4 anni, 430mila domande presentate in Italia, 170mila presunti profughi a oggi ospitati in alberghi, caserme e appartamenti per una spesa superiore a 5 miliardi di euro. Se per l'arrogante presidente Macron questo non è un problema, lo invitiamo a smetterla con gli insulti e a dimostrare la generosità con i fatti aprendo i tanti porti francesi e smettendo di respingere donne, bambini e uomini a Ventimiglia". Così il vicepremier e ministro dell'interno Matteo Salvini.  Nel caso in cui si verifichi un evento di 'distress', una richiesta di soccorso, nelle acque di Ricerca e soccorso della Libia, le autorità competenti sono quelle libiche e bisogna coordinarsi in primo luogo con loro: è quello che la Guardia costiera italiana scrive in un "messaggio circolare, di carattere tecnico-operativo" per tutte le navi che si trovano in zona libica nel momento in cui si verifica l'emergenza.

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