domenica 3 giugno 2018

Abramovich è immigrato in Israele

[Il mondo intero non è forse una vasta casa d'appuntamenti il cui sistema d'archiviazione è andato perduto? Quentin Crisp] Il miliardario russo Roman Abramovich è immigrato in Israele: lo sostengono i media locali secondo i quali il proprietario della squadra del Chelsea è atterrato col proprio aereo privato a Tel Aviv, proveniente da Mosca. Alcuni media affermano che all'aeroporto ha ricevuto la carta d'identità israeliana, anche se il ministero degli interni israeliano non lo ha ancora confermato. All'origine della sua intenzione di stabilirsi in Israele, è stato aggiunto, vi è la decisione della Gran Bretagna di non estendere il suo permesso di soggiorno. In passato l'oligarca ha già compiuto numerose visite in Israele. Secondo i media risiederà in un grande edificio in un rione vicino al lungomare di Tel Aviv. Secondo l'emittente televisiva Canale 10, che ha citato la agenzia parastatale israeliana per la immigrazione 'Nativ', "Roman Abramovic si è presentato all'ambasciata di Israele a Mosca, come chiunque altro, e ha chiesto il permesso di immigrare in Israele. I documenti - ha aggiunto Nativ - sono stati esaminati sulla base della 'Legge del ritorno' ed egli ha quindi ricevuto l'autorizzazione a ricevere lo status di immigrato in Israele".

1 commento:

  1. Roman Abramovich non ha intenzione di vendere il Chelsea, nonostante la ricca offerta di acquisto che gli ha presentato un ricco milionario inglese, Jim Ratcliffe. Secondo i media britannici, in seguito al mancato rinnovo del permesso di soggiorno da parte delle autorità britanniche, Abramovich avrebbe deciso di disimpegnare i suoi investimenti nel Regno Unito. E tra questi anche il Chelsea, con il congelamento immediato del piano di ristrutturazione e ampliamento, previsto da tempo, dello Stamford Bridge. Da qui l'interessamento da parte di Ratcliffe, considerato l'uomo più ricco del Regno Unito, a campo del gigante della petrolchimica Ineos. Secondo la stampa locale il magnate inglese, da sempre abbonato al Chelsea, avrebbe presentato una offerta di acquisto pari a oltre 2,2 miliardi di euro. Ricevendo però - è notizia di oggi - un secco no da parte dei rappresentanti di Abramovich, che hanno fatto trapelare sui media la ferma volontà del milionario russo a non vendere il Chelsea.

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