giovedì 31 maggio 2018

Torna la transumanza in Sicilia

[The big question is whether you are going to be able to say a hearty yes to your adventure.  La grande questione è se stai per essere capace di dire un caloroso si alla tua avventura. Joseph Campbell] Un percorso lungo le vie dei pastori siciliani, alla scoperta del territorio e di antiche usanze ormai quasi scomparse. È la transumanza da Gioiosa Marea a Longi, la migrazione stagionale delle greggi e dei pastori che si spostano periodicamente tra le pianure e i pascoli collinari attraverso i comuni di Gioiosa Marea, Montagnareale, Librizzi, San Piero Patti, Raccuja, Floresta, Ucria, Tortorici e Longi in provincia di Messina. Un ciclo che si ripete da millenni, e che nell'era degli allevamenti intensivi sopravvive in piccole oasi di natura e genuinità, dove si coniuga con nuovi modelli di turismo sostenibile. In questi territori, che abbracciano le dorsali di collegamento tra le località marittime e le aree più interne del Parco dei Nebrodi, nasce il progetto "Mare-Monti: per la riscoperta delle antiche tradizioni" che ha preso il via nel 2016. Dopo il successo dell'evento sperimentale che due anni fa ha portato alla creazione del video "La Transumanza da Gioiosa Marea a Longi" che documenta il viaggio del pastore nella migrazione dai pascoli della marina alla montagna, quest'anno il progetto si fa più ambizioso con la realizzazione di un trekking a piedi e a cavallo attraverso 11 comuni. L'evento naturalistico si svolgerà dall'1 al 3 giugno attraverso i "tratturi" dei Nebrodi e fruibile grazie ai pacchetti turistici di trekking e ippotrekking offerti dalle associazioni partner. Un progetto volto all'ampliamento dell'offerta turistica del territorio messinese coniugando mare e collina, promosso dall'associazione "San Giorgio I Cavalieri" di Gioiosa Marea, e "I Gattopardi di Sicilia". Il progetto è stato presentato lo scorso febbraio al cineteatro comunale "F. Borà" di Gioiosa Marea, alla presenza delle scuole del territorio che sono state coinvolte affinché possano scoprire e tramandare un'attività che sarà presto dichiarata Patrimonio dell'Umanità. Il viceministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero, nelle scorse settimane ha, infatti, presentato, a Parigi, la candidatura transnazionale della "Transumanza" come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità Unesco. L'Italia è capofila del progetto, di cui fanno parte anche Grecia e Austria.

Melegatti chiude

[Tutti hanno un prezzo. Il dramma è che qualcuno ti fa pure lo sconto. Proverbio moderno] Il Tribunale di Verona ha dichiarato oggi il fallimento della Melegatti e della controllata 'Nuova Marelli' di San Martino Buon Albergo (Verona). Si chiude così la tormentata vicenda della storica azienda dolciaria di San Giovanni Lupatoto. Il Tribunale ha accolto l'istanza del pubblico ministero, constatata la pesante situazione debitoria. I dipendenti, tra diretti e lavoratori stagionali, sono 350. Proprio oggi, con un'inserzione a pagamento, i lavoratori avevano lanciato un appello chiedendo di separare il giudizio sulle responsabilità degli amministratori dalle strade che potrebbero dare un futuro all'azienda per la quale il fondo americano D.E. Shaw & C. aveva presentato un piano di salvataggio e la previsione di un investimento di 20 milioni di euro per rilanciare la società fondata da Domenico Melegatti, che nel 1894 depositò il brevetto del pandoro. Secondo le ultime stime il debito del Gruppo Melegatti ammonta a circa 50 milioni di euro.

In Sicilia programma sostenibilità SOStain

[Educa con le arti letterarie, unifica con le arti marziali; così otterrai la vittoria. Frasi l’arte della guerra] Per la prima volta un programma di sostenibilità che parte "dal basso" viene riconosciuto requisito di qualità per i bandi dell'Ocm vitivinicolo. SOStain, il primo programma di sostenibilità per la vitivinicoltura italiana, un protocollo integrato, basato su 10 requisiti minimi, patrocinato dal ministero delle Politiche agricole e forestali e riconosciuto dal ministero dell'Ambiente, del territorio e del mare, attraverso il progetto di sostenibilità Viva è stato inserito tra i requisiti per ottenere un punteggio premiale nel "Bando di gara, Campagna 2018/2019 - Programma Nazionale di Sostegno Vitivinicolo - Misura Ristrutturazione e riconversione dei Vigneti. Interventi per l'OCM vitivinicolo" pubblicato lo scorso 16 maggio dall'assessorato regionale delle Risorse agricole, alimentari e forestali della Regione siciliana. SOStain nasce nel 2010 dall'idea di una ricerca improntata alla sostenibilità, un percorso volto ad arricchire e valorizzare tutto ciò che vive intorno al sistema produttivo, come la terra, il paesaggio, la flora e la fauna, chi lavora e infine chi consuma il vino, con l'obiettivo di perseguire uno sviluppo rispettoso dell'ambiente, socialmente equo ed economicamente efficace. Ciò che distingue SOStain da altri tipi di certificazione è l'acquisizione della consapevolezza che gli impatti delle attività agricole vanno oltre i confini dei campi che si coltivano, poiché riguardano anche il benessere dei lavoratori e la salute dei consumatori, il coinvolgimento delle comunità locali, la valorizzazione del territorio circostante, la conservazione delle risorse naturali. Dopo quasi 10 anni di studio su vigneti, cantine e territorio, Tasca d'Almerita e Planeta sono state le prime due aziende vitivinicole italiane ad essere formalmente riconosciute con la certificazione di organizzazione Viva e con la certificazione SOStain. La Sicilia diventa, dunque, la prima regione pilota di un modello che, opportunamente contestualizzato, sta per essere applicato anche in altre realtà vitivinicole regionali come il Friuli e la Sardegna. È aperto a tutte le aziende vitivinicole e attualmente, hanno aderito a SOStain/Viva e sono in fase di certificazione anche altre aziende come Barone di Villagrande, azienda agricola Cos, azienda agricola Terre di Noto, tenuta Santo Spirito di Vincenzo Gazzotti e Tenute Rampingallo. 

B. Nicola Barrè dei Minimi, frate

Nasce il 21 ottobre 1621 ad Amiens (Francia), primo di cinque figli. E' profondamente impressionato dalla povertà e dal male che colpisce l'uomo ed è attirato dalla vita semplice della condivisione e della conversione del cuore. Per questo non esita a rinunciare ad una pur brillante possibilità di carriera ed entra nell'Ordine dei Minimi, i 'più piccoli', i più vicini alla gente. Uomo che ha provato anche la delusione, il dubbio e l'angoscia, trova nell'abbandono a Dio la luce e la forza per superare ogni prova. La sua forza e il suo esempio sono contagiosi. Le comunità laiche e i nuovi gruppi da lui fondati divengono un punto di riferimento in mezzo a molte difficoltà e contraddizioni. A coloro che lo seguono, Nicola Barrè insegna come attingere da Dio ogni virtù. A coloro che soffrono moralmente o nello spirito, suggerisce di considerare la prova quale 'luogo' dell'incontro con Dio. Muore il 31 maggio 1686 ed è beatificato da Giovanni Paolo II il 7 marzo 1999. Altri santi: Visitazione B. M. Vergine, S. Silvino di Tolosa, S. Vitale, S. Petronilla.

Un altro mese è passato

[Education is the ability to listen to almost anything without losing your temper or your self-confidence. L'educazione e' l'abilita' di ascoltare quasi qualsiasi cosa senza perdere il tuo carattere o la auto sicurezza. Robert Frost] Un altro mese è passato, né restano altri 4 e poi si parte, nuovamente, per Linate. Nel frattempo, dopo la fine della festa della Repubblica, Gh e Ap si apprestano  per il grande incontro (a Napoli, Palermo?) dare un concreto seguito alla lista della clausola sociale.  Dopo l'incontro tra De Ruggero( Gh) e Tamburri (Ap) il popolo potrà apprendere chi saranno i 17,5 fortunati che passeranno in Aviapartner Palermo. Nessun veto da parte di Mattarella. Solo dopo che le due aziende avranno raggiunto l'accordo i sindacati saranno convocati per firmare l'accordo. In queste ore apprendo che anche gli ex Gesap possono diventare aviapartini. Infatti l'accordo quindicinale, che, tra l'altro, scade fra due anni, che li tutela solo ed esclusivamente in caso di fallimento o abbandono della Gh da Punta Raisi. Visto che Gh resta leader a Palermo, dunque si escludono fallimenti e abbandoni, gli ex 100 ex Gesap si possono rimettere in gioco.  Venerdì scosso, alle ore 12,00, sono state aperte le buste contenenti le offerte per aggiudicarsi il presidio notturno. Gh non ha presentato nessuna offerta e dire che due anni fa il Saracino si era molto dispiaciuto di avere perso un appalto a costo zero. Le due aziende parlano, dialogano e, spesso, si mettono d'accordo. Vuoi vedere che sotto ci sarebbe un baratto? Non partecipo alla gara del presidio notturno ma andiamo a rivedere i numeri della clausola sociale. 

A Linate e Malpensa più voli privati

[Si dice infatti: “Conoscendo gli altri e conoscendo se stessi, in cento battaglie non si correranno rischi; non co­noscendo gli altri, ma conoscendo se stessi, una volta si vincerà e una volta si perderà; non conoscendo né gli altri né se stessi, si sarà inevitabilmente in pericolo ad ogni scontro” Aforismi L’arte della guerra di Sun Tzu] La business aviation, il settore dei voli privati, sembra godere di ottima salute e Sea Prime spa ha realizzato risultati molto soddisfacenti nel corso del 2017 con il brand Milano Prime negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Ne ha parlato Giulio De Metrio, che di questa società è presidente, oltre a essere ceo di Sea spa, nel corso di un incontro con la stampa che si è svolto a Ginevra all’interno della fiera specializzata Ebace 2018. Sea Prime è nata nel 2015 in seguito all’acquisizione da parte di Sea pa delle società Ata Ali Trasporti Aerei e Ata Ali Servizi, alla quale è seguita una operazione di rebranding e di restyling. Progetto chiave del 2018 è quello di Milano Malpensa Prime, il nuovo scalo di Business&General Aviation dell’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa, la cui apertura è prevista nel primo semestre del 2019. Lo scalo sarà composto da una nuova struttura di circa 1.400 mq dedicata all’accoglienza di passeggeri ed equipaggi, un piazzale di circa 50.000 mq e un hangar di 5.000 mq, già operativo, per il ricovero di aeromobili di aviazione generale di ultima generazione. La struttura esterna del nuovo terminal è concepita come un poliedro visibile e riconoscibile da qualunque punto di osservazione, sia da terra che dall’aereo. L’interno sarà caratterizzato da finiture preziose per spazi comuni e lounge riservate, dove i passeggeri e gli equipaggi in arrivo e in partenza potranno godere di un’atmosfera rilassata grazie a ricercati arredi e luci di design. Controlli e filtri di sicurezza dedicati completeranno il servizio. “Milano Linate Prime, con il suo posizionamento unico in Europa a meno di 7 chilometri dal centro della città, rappresenta la base per sviluppare anche Milano Malpensa Prime – ha dichiarato De Metrio – che completa l’accessibilità per i passeggeri e gli operatori di Business&General Aviation alla città Milano, collegandoli con il cuore della Lombardia e dell’Europa. Questo ci consentirà di sviluppare il mercato al pieno del suo potenziale, offrendo un servizio di eccellenza”.

NATOLI AL POSTO DI MONTANTE

[Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso. Citazioni l’arte della guerra] Antonello Montante non è più presidente della Camera di commercio di Caltanissetta: l'imprenditore è decaduto alla luce delle dimissioni formalizzate da cinque componenti del consiglio camerale, con il conseguente scioglimento dell'organismo. L'ex presidente di Sicindustria era rimasto in carica nonostante l'arresto per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione nell'ambito dell'inchiesta 'double face' della Dda di Caltanissetta. Spetterà ora alla Regione siciliana nominare un commissario. Montante, a questo punto, perderà anche la carica di presidente di Unioncamere Sicilia. L'ex magistrato Gioacchino Natoli è il nuovo commissario straordinario della Camera di commercio di Caltanissetta. Lo ha nominato il governo Musumeci dopo aver revocato il Consiglio camerale per le dimissioni di un terzo dei componenti, formalizzate a seguito della vicenda giudiziaria di Antonello Montante, presidente di quella Camera di commercio, arrestato nei giorni scorsi. Natoli, palermitano, in pensione da qualche mese, è stato componente del pool antimafia insieme a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, presidente della Corte d'appello di Palermo, con una parentesi da membro togato del Consiglio superiore della magistratura. L'ultimo incarico prima di andare in quiescenza è stato quello di capo del dipartimento 'Organizzazione giudiziaria' del ministero della Giustizia.  "Ringrazio Natoli - ha commentato Nello Musumeci - per la disponibilità e sono certo che la sua autorevolezza e competenza sapranno essere guida sicura dell'ente camerale nisseno, in questa fase particolarmente delicata".

Savona? Contessa Entellina è meglio

[In ogni conflitto, le manovre regolari portano allo scontro, e quelle imprevedibili alla vittoria. Sun Tzu L’arte della guerra] Se chi è nominato dal presidente della repubblica, prima del voto di fiducia parlamentare,deve a portare la lista dei ministri al Quirinale un motivo ci deve essere. Non tutti possono essere apprezzati, Savona non ha la stima di Mattarella. Dov'è lo scandalo? Diciamo che il buon Sergio ha avuto paura delle conseguenze di una ipotetica uscita dall'euro. Viviamo in un mondo globalizzato che ha le sue regole, spietate, ma che vanno rispettate viceversa il conto da pagare è molto salato.   Moody's mette sotto osservazione per un possibile 'downgrade' 12 banche italiane a seguito della possibile revisione del rating sovrano dell'Italia. Coinvolte Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banca Imi, Cdp, Mediobanca, Bnl, Fca Bank, Credito Emiliano, Cariparma, Cassa Centrale Raiffeisen, Invitalia e Banca del Mezzogiorno. In Italia la crescita è prevista rallentare all'1,4% nel 2018 e all'1,1% nel 2019. Così il nuovo 'Economic Outlook' dell'Ocse, che rivede al ribasso le precedenti stime sul Pil, dato al +1,5% quest'anno e al +1,3% il prossimo. Secondo l'organizzazione parigina la crescita degli investimenti, sebbene ancora robusta, si andrebbe attenuando mentre il rilancio dei consumi privati perderà vigore a causa di un indebolimento della ripresa occupazionale e della perdita, a seguito del rialzo dell'inflazione, del potere d'acquisto delle famiglie. Guardando agli altri Paesi dell'area Ocse, l'Italia risulta in coda insieme al Giappone, la cui crescita è stimata all'1,2% sia nel 2018 che nel 2019.  "L'incertezza politica potrebbe avere un impatto sullo sviluppo economico". Così l'Ocse nel suo ultimo 'Economic Outlook' nell'approfondimento dedicato all'Italia. Intanto "riflettendo un'accresciuta percezione dell'incertezza politica, i rendimenti dei titoli di stato ultimamente sono saliti", si legge sempre nel rapporto. Allargando lo sguardo allo scenario internazionale, la "Brexit e l'incertezza politica in Italia potrebbero - si sottolinea - aggiungere pressioni alla crescita dell'area euro".  Una riforma del sistema di tassazione sulle persone fisiche dovrebbe mirare al contrasto all'evasione fiscale semplificando le agevolazioni fiscali e abbassando le aliquote per i redditi bassi, senza contrarre il gettito fiscale". Lo scrive l'Ocse nel paragrafo dell'ultimo 'Economic outlook' dedicato all'Italia.  L'ulteriore stretta sul capitale bancario approvata dai ministri europei all'Ecofin "fa ridere, si affronta il problema alla rovescia. Anziché permettere alle banche di partecipare alla ripresa dando credito alle imprese, si spingono le banche a non dare prestiti". Così l'economista Jean-Paul Fitoussi commenta l'inasprimento delle regole sul capitale bancario deciso a Bruxelles, con l'astensione delle sole Italia e Grecia, su cui dovrà pronunciarsi il consiglio Ue di giugno. Fitoussi nota in particolare la divergenza con le politiche degli Usa, che hanno appena deciso di alleggerire i vincoli normativi per il sistema bancario nazionale. Il professore alla Luiss e a Sciences-Po a Parigi, ritiene che gli istituti di credito italiani "stiano molto meglio di qualche anno fa, ma hanno ancora fragilità". E dunque è inevitabile che l'instabilità finanziaria innescata dalla crisi politica in Italia stia colpendo in particolare le banche: "quando si teme una recessione, è normale". La crisi politica in Italia e la reazione dei mercati? la prima era assolutamente prevista viste le politiche europee, la seconda sarebbe ben peggiore se non fosse per la Banca centrale europea di Mario Draghi. A dirlo è Jean-paul Fitoussi, economista che insegna a Sciences Po e alla Luiss. "L'incidente era previsto da tempo e c'erano state molte avvisaglie, dovevamo aspettarcelo". E sarà aggravato se si continua "con insulti politici fra l'Italia e i partner europei, penso all'articolo disgustoso dello Spiegel". La reazione dei mercati, con lo spread balzato oltre i 200 punti base e una forte caduta delle banche in Borsa, è in realtà "un po' inferiore a quanto avrebbe potuto essere perché tutti sanno che c'è Draghi: gli speculatori sono più attenti". Ma questo non vuol dire che le conseguenze siano contenute: "la situazione è pericolosa - dice Fitoussi, può avere conseguenze negative sull'Italia ma anche sul resto dell'Europa" e "ora che c'è una ripresa, il rischio è che si torni alla stagnazione". 

MILANO SETTIMA

[Gli abili guerrieri dell’antichità agivano innanzitutto in modo da non poter essere vinti, e attendevano il momento in cui poter vincere il nemico. L’arte della guerra aforismi] Milano è la settima città più cara al mondo, mentre Roma è 28/a in rapporto ai salari. È quanto emerge dalla tradizionale classifica di Ubs Wealth Management sul rapporto tra salari e prezzi al consumo nelle varie città del mondo. Nell’edizione di quest’anno primeggia Zurigo (Svizzera), che si è nuovamente confermata la più cara seguita da Ginevra (Svizzera) e Oslo (Norvegia), mentre Los Angeles (Usa) vanta il potere d’acquisto più alto a livello globale in base alla retribuzione media, con il 23,9% in più di New York (Usa).L’analisi di Ubs si basa su 128 prezzi di beni e servizi. Tra questi indicativo è il taglio di capelli per signora, che costa 94,32 dollari a Zurigo contro i 22.60 di Kiev (Ucraina), i 12,17 di Città del Messico e i 7,50 de Il Cairo (Egitto). Un servizio per il quale una donna deve lavorare a Zurigo in media solo 3,05 ore, contro le 12,09 di Kiev, le 5,86 di Città del Messico 5,86 e le 6,11 de Il Cairo. Milano è 33/a per potere d’acquisto, con indice al 68,3, in coda a quasi tutte le città europee tranne Lisbona e Atene. Milano è indietro rispetto a Roma, che si attesta al 18 posto, con un indice dell’88,1. A pesare sul livello di Milano — viene spiegato — è il costo della vita rispetto a salari medi relativamente più bassi che in città altrettanto costose. Per i salari lordi infatti Milano è al 27/o posto, con un indice di 65,2, migliore di Bruxelles, Barcellona, Madrid, Lisbona e Atene, mentre Roma è al 22/o posto, con un indice del 72,2. Al netto delle imposte Milano è al 33/o posto, con un indice del 59,5, mentre Roma è al 27 posto con un indice del 65,9.

mercoledì 30 maggio 2018

Anniversario proteste Gezi Park

[Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso. Citazioni l’arte della guerra] La polizia turca ha transennato stamani Gezi Park a Istanbul per impedire una manifestazione convocata per domani pomeriggio in occasione del quinto anniversario delle proteste, iniziate per la difesa del parco di piazza Taksim e trasformatesi poi nella più grande ondata di proteste della Turchia contemporanea. "Andremo al parco con fiori in mano e pace e amicizia nei nostri cuori", ha dichiarato la Piattaforma per la solidarietà di Taksim, che riunisce molti dei gruppi protagonisti delle proteste del 2013 contro Recep Tayyip Erdogan. La convocazione della manifestazione giunge a meno di un mese dal cruciale voto presidenziale e parlamentare anticipato del 24 giugno in Turchia. A meno di un mese dal cruciale voto anticipato del 24 giugno in Turchia, Recep Tayyip Erdogan resterebbe nettamente al di sotto della soglia della maggioranza assoluta e sarebbe quindi costretto al ballottaggio 2 settimane dopo per cercare di riconfermarsi presidente. È la stima fatta da gran parte dei sondaggi diffusi negli ultimi giorni. Secondo gli istituti di ricerca Mediar e Remres, il capo dello stato uscente gode al momento del 43,5% e del 42,2% dei consensi, con un vantaggio intorno ai 20 punti sui due principali sfidanti, che si contendono il passaggio al secondo turno: Muharrem Ince, candidato del laico e kemalista Chp, che oscilla tra il 22,2% e il 24,6%, e l'ex ministra degli Interni nazionalista Meral Aksener, fondatrice del Buon Partito di centro-destra, stimata tra il 16,9% e il 19,3%. È invece dato sopra il 12% Selahattin Demirtas, candidato del filo-curdo Hdp dal carcere, dove è detenuto da un anno e mezzo con accuse di sostegno al Pkk, da lui sempre negate.

S. Giovanna d'Arco, vergine

Nasce il 6 gennaio 1412 a Domrèmy, in Francia. Nel 1429, spinta da alcune voci ultraterrene, convince il principe ereditario Carlo VII a intraprendere una missione per liberare la città d'Orlèans dal dominio inglese. Dopo molti successi, il 17 luglio di quell'anno conduce Carlo VII a Reims, dove è incoronato re. Vittima di un'imboscata ordita ai suoi danni, Giovanna è arrestata nel 1430 a Compiègne, in Borgogna e venduta agli Inglesi. Tra molte sofferenze ed un sommario processo, il 30 maggio 1431 è arsa viva a Rouen. Dopo la revisione del processo e l'assoluzione dell'imputata da parte del papa Callisto II, si afferma il culto dell'eroica Giovanna, testimone del coraggio, dell'amore per la giustizia e per la verità spinto fino alla morte. Proclamata beata nel 1909, è canonizzata il 16 maggio 1920 da papa Benedetto XV. In un connubio di patriottismo e misticismo insieme, Giovanna è patrona della Francia, d'Orlèans e di Rouen, della telegrafia e della radio. Altri santi: S. Felice I, S. Ferdinando III, S. Giuseppe Marello, S. Emanuele.

Gaza ferita

[Arriva un momento nel quale t’adduni, t’accorgi che la tua vita è cangiata. Fatti impercettibili si sono accumulati fino a determinare la svolta. O macari fatti ben visibili, di cui però non hai calcolato la portata, le conseguenze. Da ‘Il ladro di merendine’. Andrea Camilleri] Hamas da Gaza ha fatto sapere che in seguito a mediazioni le fazioni armate della Striscia sono disponibili ad un cessate il fuoco con Israele. Khalil al-Haya, un membro dell'ufficio politico di Hamas, ha detto che grazie a mediatori egiziani si può mettere fine all'attuale fase di confronto con lo Stato ebraico, in base alle intese di cessate il fuoco del 2014. Il ministro israeliano Naftali Bennett ha confermato che l'Egitto si adopera per calmare la situazione anche se finora non c'è un accordo formale. Nelle ultime ore la situazione al confine fra Gaza ed Israele è andata gradualmente stabilizzandosi e stamane le autorità militari israeliane hanno autorizzato l'apertura degli edifici scolastici ed i lavori nei campi agricoli di confine. In nottata da Gaza sono stati lanciati diversi razzi alcuni dei quali sono stati intercettati dalle batterie di difesa Iron Dome. Le sirene di allarme nelle località israeliane di frontiera hanno risuonato più volte. Da parte sua l'aviazione israeliana ha attaccato almeno 25 obiettivi a Gaza fra cui siti per la produzione di razzi e magazzini di droni, nonchè campi di addestramento militari di Hamas. Ma dalla mezzanotte locale queste incursioni sono cessate. Malgrado i duri combattimenti di ieri non si sono avute finora notizie di vittime ne' da parte palestinese ne' da parte israeliana. Israele ha inflitto la scorsa notte un ''colpo significativo'' a Gaza, dove ha attaccato decine di ''obiettivi terroristici'' di Hamas e della Jihad islamica. Lo ha detto un'alta fonte della sicurezza di Israele, citata dai media. ''Adesso il fuoco e’ cessato. Noi abbiamo inoltrato un messaggio - ha aggiunto la fonte - che se il fuoco dovesse riprendere, i nostri attacchi su Hamas e sui suoi alleati sarebbero ancora piu' forti''. ''Adesso  - ha concluso la fonte - a decidere saranno i fatti sul terreno''.

martedì 29 maggio 2018

S. Massimino, vescovo di Treviri

Nasce a Silly, presso Poitiers, in Aquitania, ed è fratello di S. Massenzio, vescovo di Poitiers. Divenuto vescovo a Treviri, muore lontano dalla propria sede, probabilmente durante una visita alla terra natale, nel 349. Massimino è collocato da S. Girolamo fra gli uomini illustri del suo tempo ed è da lui definito 'uno dei vescovi più coraggiosi'. Il santo è noto anche per l'ospitalità e il sostegno offerto a sant'Atanasio d'Alessandria e a san Paolo di Costantinopoli, esiliati dall'imperatore ariano, Costante. Egli si adopera anche presso lo stesso imperatore, che alla fine permette ai due vescovi di tornare nelle rispettive diocesi. Molte leggende della vita di San Massimino sono narrate nella 'Vita di San Massimino', testo scritto da un monaco di Treviri nell'VIII secolo. Altri santi: S. Urszula Ledochowska, S. Bernardo de Rochefort, S. Alessandro.

Samsung ha copiato

[Ho sempre pensato di essere il personaggio centrale della mia storia, ma ora mi accade di desiderare di essere il personaggio minore nella storia di qualcun altro. Russel Hoban]Una botta da 539 milioni di dollari. È  la multa che Samsung dovrà pagare dopo essere stata condannata per aver copiato alcuni brevetti della Apple. È  la fine di una lunghissima battaglia legale iniziata nel 2011, con la società coreana e quella americana che si erano reciprocamente accusati di aver copiato le idee dell’altro. Ma, ora, a venir condannata è Samsung. Secondo quanto deciso, infatti, dal tribunale federale di San Jose, California, Samsung ha violato brevetti di progettazione e sviluppo di Apple legati ai dispositivi mobili, e in particolare le violazioni riguardano l’uso degli angoli arrotondati e la disposizione delle icone delle applicazioni sullo schermo. Come detto, lo scontro è nato nel 2011. Inizialmente Apple aveva fatto causa a Samsung chiedendo un risarcimento danni di 2,5 miliardi di dollari, cifra che fu ridotta a 1 miliardo di dollari con la prima sentenza in favore di Apple emessa nel 2012. Nel 2015, però, la cifra venne ridotta e Samsung venne condannata a pagare 548 milioni di dollari alla società di Cupertino. Cifra pagata dai coreani, ma che non chiuse il contenzioso. Da allora, infatti, più volte Samsung e Apple si sono portati a vicenda in tribunale, con la società che ha inventato l’iPhone ad avere sempre la meglio. Nel 2017, infatti, fu sempre la Samsung a venir condannata a pagare 120 milioni di dollari ad Apple per avere copiato il sistema “Fai scorrere per sbloccare” lo schermo degli iPhone. L’ultimo atto, per ora, riguardava tre brevetti Apple sul design e due sulle utility. Ancora una volta a decidere un tribunale americano e, in particolare, la giuria di un tribunale federale di San Jose, California. E, ancora una volta, è stata la società di Cupertino ad avere la meglio e l’azienda coreana è stata condannata all’ennesima maxi multa di 539 milioni di dollari.

La tomba degli imperi

[Solo un numero ridotto di cose che potrebbero accadere accadrà davvero. La differenza in misura e costume non altererà gli eventi. Edipo andò a Tebe, Roger Rabbit nel giardino di McGregor, ma la storia è essenzialmente la stessa: i punti della vita girano intorno al terrore. Russel Hoban] La coltivazione del papavero da oppio ha raggiunto nel 2017 un livello record in Afghanistan coprendo, secondo le stime, 328.000 ettari, un +63% rispetto ai 201.000 ettari del 2016. Questo, rileva un rapporto diffuso  a Kabul dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (Unodc), significa "può aver condotto lo scorso anno ad un livello di produzione di eroina senza precedenti". Dal raccolto del 2017 infatti, aggiunge lo studio "si possono produrre fra 550 e 900 tonnellate di eroina di qualità adatta all'esportazione (ossia con una purezza fra il 50 ed il 70%).  Le forze di sicurezza afghane sono impegnate in scontri con i talebani “in almeno 15 province”, sulle 34 di cui conta il Paese. Lo ha dichiarato  il ministro della Difesa, Tariq Shah Bahrami. In visita a Farah City, il capoluogo della omonima provincia attaccato all’inizio della settimana dagli insorti, Bahrami ha sostenuto anche che “il vero scontro qui non è per il controllo della città, ma per le risorse idriche della provincia di cui ha bisogno il vicino Iran”. Il ministro ha visitato la città in compagnia del collega dell’Interno, Wais Ahmad Baramak, del capo dei servizi di intelligence (Nds), Massom Stanikzai, e del comandante delle forze Usa e della Nato in Afghanistan, generale John Nicholson. Quest’ultimo ha dichiarato che “Farah City non è caduta e non cadrà'” e ha aggiunto che “i Talebani hanno solo portato sofferenze alla gente di Farah attaccando la città”. Il 18 maggio il ministero della Difesa afghano ha confermato di avere recuperato il controllo del distretto di Tala Wa Barfak nella provincia settentrionale di Baghlan, caduto in mano ai talebani l’8 maggio scorso. Il portavoce del 209° Corpo d’armata, Mohammad Hanif Rezae, ha precisato che nell’operazione sono stati uccisi almeno 12 miliziani. L’agenzia di stampa Pajhwok segnala che i talebani hanno attaccato il 17 maggio numerosi check-point nel distretto di Ajrestan della provincia sud-orientale di Ghazni. Negli scontri sarebbero stati uccisi almeno 13 membri delle forze di sicurezza afghane. L’emergenza è stata confermata dal capo del distretto, Hamdullah, secondo cui nessun rinforzo è giunto a sostegno dei militari che si scontravano con gli insorti. Rivendicando l’attacco il portavoce dei talebani, Qari Yousuf Ahmadi, ha indicato che “soltanto la sede del governo ed il commissariato del distretto sono ancora in mano alle forze governative”. E’ emerso che il governatore Hamdullah ed il capo della polizia Obaidullah sono stati costretti a spostarsi nella zona settentrionale del distretto dove sono assediati dai Talebani. Alle offerte provenienti da forze alleate e governo di Kabul di accettare il negoziato i Talebani hanno risposto proponendo una “amnistia generale per tutte le formazioni militari, l’esercito nazionale, la polizia nazionale, le milizie filogovernative e gli impiegati del regime”, a condizione che abbandonino “il servizio degli Usa e del governo corrotto da essi messo al potere”. In un comunicato dell’Emirato islamico dell’Afghanistan pubblicato sul loro portale i Talebani, dopo aver sostenuto che l’offensiva di Primavera denominata Al Khandaq si sta svolgendo con grande successo, osservano che molte delle vittime sono “forze di sicurezza afghane, nostri connazionali che si sono uniti all’America perché malconsigliati o per altre ragioni”. Nel caso coloro che collaborano con il governo afghano decidessero di “abbandonare le fila del nemico, i mujaheddin dell’Emirato islamico garantirebbero la protezione delle loro vite e dei loro beni attraverso l’amnistia generale”. I mujaheddin, si dice infine, “non si aspettano che passiate a combattere nelle loro file una volta abbandonato il regime”, ma desiderano che “ritorniate ad una vita normale, proteggendo le vostre famiglie da miseria e dolore, ed impedire così che i vostri figli diventino orfani e le mogli, vedove”. Anche lo Stato Islamico in Afghanistan (Korashan) è tornato a colpire ma con un attentato terroristico. Almeno otto persone sono morte e altre 50 hanno riportato ferite per una triplice esplosione avvenuta il 18 maggio su un campo di cricket privato a Jalalabad City, capoluogo della provincia orientale di Nangarhar, roccaforte dell’IS in Afghanistan. Lo stadio stava ospitando un match notturno della Coppa di cricket afghana ed il portavoce del governo provinciale, Attaullah Khogyani, ha indicato che l’organizzatore dell’incontro, Hedayat Zaheer, e il vice governatore della provincia di Laghman, Syed Nikamal, sono fra le vittime fatali. La polizia ha precisato che le vittime sono tutti civili e fra di essi molti sono giovani. Poco dopo l’attentato, i talebani hanno inviato un comunicato in cui si dicono totalmente estranei ad esso. Non è la prima volta che il terrorismo colpisce il gioco del cricket. Nel settembre scorso a Kabul l’esplosione di un ordigno vicino ad uno stadio ha causato tre morti mentre in febbraio una bomba è esplosa fra gli spettatori di un match nella provincia di Kandahar, con un bilancio di quattro morti. Sarebbero oltre 100.000 i cittadini afghani costretti quest’anno ad abbandonare le loro case a causa della crescente violenza legata al conflitto interno. Lo ha reso noto  il ministero per i Rifugiati a Kabul. Secondo uno studio ministeriale, segnala la tv statale Ariana News, le sette province in cui la maggior parte delle persone sono state costrette a trasferirsi altrove per sfuggire agli scontri armati sono Kunduz, Baghlan, Faryab, Sar-e-Pul, Nangarhar, Helmand e Farah. Commentando il fenomeno Mehre Khoda Saber, capo della direzione per i Rifugiati interni del ministero, ha sottolineato che “l’insicurezza è il fattore principale dei trasferimenti forzati, dato che la gente è costretta ad andarsene per gli scontri in corso”. Il numero dei profughi interni, ha aggiunto, “equivale al due-tre per cento della popolazione afghana”. L’Afghanistan è fra i Paesi al mondo con più persone costrette ad abbandonare le loro case a causa della guerra: i profughi interni sono circa un milione e i rifugiati all’estero cinque milioni. Trova intanto conferma la disponibilità di Londra ad aumentare sensibilmente le forze schierate in Afghanistan. Il governo britannico sta infatti valutando la possibilità di raddoppiare l’entità del proprio contingente militare in Afghanistan, per venire incontro alla richiesta avanzata dal presidente Usa Donald Trump. Il Regno Unito ha attualmente 600 militari presenti in Afghanistan, quasi tutti dislocati a Kabul con ruoli di addestramento, oltre a un piccolo contingente di forze speciali. Secondo quanto riferisce il Guardian, centinaia di soldati britannici potrebbero ora essere schierati nuovamente in Afghanistan, dopo il ritiro di gran parte delle truppe da combattimento, avvenuto nel 2014. Già la scorsa estate, Washington aveva chiesto a Londra e ad altri alleati della Nato di inviare rinforzi in Afghanistan, dove gli Stati Uniti hanno un contingente di circa 15mila militari, a sostegno dell’esercito afghano. La richiesta di rinforzi è stata poi rinnovata nei mesi successivi. Le centinaia di militari di rinforzo inviati dal Regno Unito, riferisce il Guardian, potrebbero essere impiegati in ruoli di addestramento e non in missioni di combattimento. Il ministero della Difesa di Londra al momento si è limitato a commentare che l”entità del contingente britannico è “sotto costante revisione”. Dal 2002 i militari britannici caduti in Afghanistan sono 455 con il picco più alto di perdite raggiunto nel 2009 quando morirono 109 militari.   

Candy produrrà in Turchia

[Ma quando non fumo sento poco chiaramente che sto vivendo. Non sento come vivo finché non comincio ad uccidere me stesso. Russel Hoban] Candy produrrà 800 mila 'lavastoviglie intelligenti' l'anno, basate sui principi di Industria 4.0, nello stabilimento di Eskisehir in Turchia, dove il gruppo ha investito 15 milioni di euro. Lo ha detto l'amministratore delegato Beppe Fumagalli, spiegando che "in Turchia abbiamo già una base produttiva significativa di elettrodomestici di cottura e di asciugatrici, con 2 milioni di pezzi prodotti". Per questo "è facile per noi fare lì gli elettrodomestici intelligenti", in quanto "ci siamo trovati sempre molto bene per gli investimenti tecnologici e ci sono tecnici molto preparati". Quanto invece all'Italia, la produzione a Brugherio, in provincia di Monza, è pari all'8% del totale. "Non aumenterà e non diminuirà , resterà stabile nel tempo - spiega - e abbiamo fatto investimenti importanti per mantenere il centro di produzione di Brugherio con un mix di prodotti abbastanza interessanti". Nel comune lombardo, compresa la sede del Gruppo, ci sono 1000 dipendenti, di cui 500 nella produzione, con "oltre 200" in solidarietà fino a settembre. Per il dopo "abbiamo incominciato a parlare con i sindacati - ha detto l'industriale brianzolo - e il clima è buono per trovare una soluzione corretta". "Sono relativamente fiducioso - ha aggiunto - di trovare un accordo industriale".

lunedì 28 maggio 2018

Milano ricorda Tobagi

[Lo sai perché su di te soffia il ghibli? Perché tu sei il deserto. Il vento fa scomparire le orme appena stampate sul tuo corpo. Non credere che queste mie parole siano dettate da rancore, gelosia o altro. Nascono solo dal bene che ti ho voluto. Ti auguro non che tu possa trovare la felicità, ma che nel tuo deserto possa accadere il miracolo di un’oasi. Addio, Laura” Da ‘Noli me tangere’, Andrea Camilleri] Oggi la Milano dei media ha ricordato Walter Tobagi, presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti (Alg), inviato speciale del Corriere della Sera e fondatore della componente sindacale Stampa democratica (Sd), ucciso 38 anni fa da un gruppo di terroristi il 28 maggio. Nel pomeriggio, in via Salaino dove fu assassinato, la sua figura è stata ricordata dall'attuale presidente dell'Alg, Paolo Perucchini, e dal presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti. Era presente anche il presidente dell'Ordine dei giornalisti lombardo, Alessandro Galimberti e la vedova Stella. Diversi gli esponenti di Sd, gli amici personali e quelli incontrati nella professione da Tobagi, e i colleghi fra i quali Marco Volpati, Francesco Tartara, Mario Mauri ed Edmondo Rho. "Dobbiamo sopratutto dare attenzione alle idee e alla lezione di Walter - ha sottolineato Giulietti - sulla società e sul giornalismo. Le sue analisi sono state un punto di riferimento e lo sono ancora oggi".

S. Germano, vescovo di Parigi

Nasce nel 496, nei pressi della città d'Autun, in Francia. Privo di veri affetti familiari, trascorre la giovinezza come eremita. Ordinato sacerdote nel 530, dieci anni dopo è abate della collegiata di San Sinforiano, ad Autun. Morto nel 550 l'arcivescovo di Parigi, dal re Childeberto I è nominato a succedergli. Avendo poi aiutato il re Childerico a guarire nel corpo e nello spirito, gli viene costruita una chiesa e un monastero appena fuori città, in mezzo ai prati (près), dove Germano fonda una comunità benedettina. Questo monastero diventerà il più celebre di Parigi. Costantemente animato da grande saggezza, Germano ha saputo mediare fra gli eredi di Childeberto, da Clotario in poi e rimanere sempre umile e modesto, distribuendo generosamente i suoi averi fra i poveri e i bisognosi. Muore a Parigi il 28 maggio 576. Altri santi: S. Emilio, S. Bernardo di Mentone, S. Felice, S. Feliciano, S. Priamo, S. Luciano.

BeerBubbles a Palermo

[Io sono grato alla Provvidenza dei miei malanni: la sofferenza è un acido che avvelena i muscoli e le ossa, ma ripulisce l’anima e si vede tutto con altri occhi.’Giovannino Guareschi] Venti birrifici, 100 tipi di birra da assaporare, 10 stand gastronomici, circa 120 ettolitri che - si stima - saranno spillati nel corso dei tre giorni del Festival "BeerBubbles", in programma a Palermo dal 7 al 9 giugno in via Maqueda, dai Quattro Canti fino a via Torino, che sarà chiusa dalle 12 a mezzanotte. Dopo il successo delle due manifestazioni precedenti, la terza edizione del Festival della birra artigianale organizzato da Bauhaus Ev, in collaborazione con Extra Hop e con il Comune di Palermo, torna, in un'area diversa da quella precedentemente utilizzata, che il Comune ha appositamente destinato per valorizzare la zona dell'Albergheria e del mercato di Ballarò. L'appuntamento, imperdibile per ogni appassionato, è a ingresso gratuito: con la prima degustazione si potrà acquistare con due euro in più un bicchiere in policarbonato serigrafato con il logo dell'evento, che sarà risciacquato dopo ogni consumazione e dunque riutilizzabile a tutela dell'ambiente. Ogni assaggio "alla spina" avrà costi differenti: due euro per 20 cl e 4 per 40 cl. E non mancano le curiosità: dalla birra fatta con frumento siciliano e scorze di arancia a quella alla liquirizia; dalle arance e fave di cacao a quella dal sapore esotico del mango."BeerBubbles" è un viaggio alla scoperta dell'offerta di aziende italiane e internazionali con un occhio attento alla produzione della birra artigianale "made in Sicily, in una regione e in un paese, come l'Italia, in cui il vino è sempre stato padrone incontrastato. Oltre ai birrifici, il palinsesto nel salotto cittadino, nel cuore del "Percorso Arabo-Normanno", sarà animato da ben 36 ore di esibizioni di artisti da strada e dall'apertura straordinaria dei siti culturali presenti lungo il percorso come la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, l'Archivio Storico Comunale e il Miqweh (Bagno Ebraico).

Ryanair rompe i cabbasisi

[Comunque, è sempre infinitamente più difficile essere semplici che essere complicati. Giovannino Guareschi] Secondo le nuove regole emesse da Ryanair, chi prenota (pagando) i suoi posti a sedere può effettuare il check-in online a partire da 60 giorni e fino a due ore prima del volo. Ma quanti soldi avranno sborsato per riservare i posti? Si va dai 4 euro di quelli normali fino ai 13 delle prime file e ai 15 richiesti dai posti che prevedono spazio extra per le gambe. Se poi avranno prenotato il servizio di imbarco prioritario, che dà la precedenza al gate, saranno incorsi in un ulteriore costo di 5 euro. Chi non ha riservato alcun sedile, invece, potrà (anzi, dovrà) effettuare il check-in online a partire da 48 e fino a due ore prima del volo. In caso si arrivasse agli imbarchi senza averlo effettuato, attenzione, il costo fissato da Ryanair potrebbe pesare duramente sul costo del viaggio: la penale è infatti di 55 euro per gli adulti e i bambini paganti, e di 25 per i neonati. Ovviamente, questa decisione non è stata ben accolta dai consumatori. Sui social la polemica è già entrata nel vivo, anche a seguito di altri comportamenti messi in atto dalla compagnia aerea. Compagnia accusata, tra le altre cose, di separare intenzionalmente famiglie e gruppi che prenotano insieme i loro biglietti ma optano per l’assegnazione casuale del posto. Il motivo? Secondo i viaggiatori, sarebbe dettato dalla volontà del vettore di vendere servizi extra. In ogni caso, la decisione è ormai stata presa: per non pagare sovrapprezzi, altro non resta che rispettare le 48 ore messe a disposizione da Ryanair.

domenica 27 maggio 2018

S. Agostino di Canterbury, vescovo

Non si hanno notizie certe sulla sua nascita, avvenuta in Italia nel VI secolo. Ordinato vescovo ad Arles, Agostino ha, da papa Gregorio Magno, l'incarico di rievangelizzare la Gran Bretagna, che con l'invasione dei Sassoni era ricaduta nell'idolatria. La sua missione è favorita dalla principessa cristiana Berta che esorta il marito Etelberto ad accogliere e proteggere i missionari. Il re incontra i missionari, li accompagna alla residenza prevista per loro e domanda il battesimo per se stesso. Sul suo esempio, migliaia di sudditi abbracciano la religione cristiana. Questo successo fa meritare ad Agostino il pallio e la nomina ad arcivescovo di Canterbury nel 601. Egli crea due nuove sedi vescovili, a Londra e a Rochester. Muore il 26 maggio del 604 ed è sepolto in Inghilterra, nella cattedrale di Canterbury. Altri santi: S. Liberio, S. Fabio, S. Giuliano, S. Secondino.

sabato 26 maggio 2018

Mi manca Linate

[Se il passato non può insegnare niente al presente, e il padre al figlio, allora la storia deve essere stanca di andare avanti e il mondo di sciupare una grande quantità di tempo. Russel Hoban] Il 23/5 il mio turno doveva essere 7,30-12,30, per poi fare 18-20, mentre in quello cartaceo risultava che la mia presenza doveva essere di 5 ore senza interruzione. Il giorno prima mi viene comunicato il turno spezzato obbligatorio (grazie alla Uil). Arrivo a Punta Raisi timbro alle 7,30, alle 8,10 atterra il primo volo, ros superMario. Di rampa il prof., che, dopo aver controllato l’aeromobile, autorizza l’apertura delle stive. Mentre abbiamo finito di caricare i due pretoriani (il prof. insieme a superMario) discutono. Arrivando alla conclusione che il sottoscritto non può lavorare perché il dangerous goods è scaduto. Tra l’altro sarebbe in corso una ispezione Enac, dunque lavoro due ore. SuperMario chiede  al nostro  coach se poteva fare il corso, ma dopo avere controllato la sua agenda, strapiena di appunti, non trova spazio, troppo  impegnato in cose molto più importanti. In definitiva tre pretoriani non sanno risolvere il problema. Ma se uno dei tre pretoriani avesse chiamato il capo scalo il problema sarebbe stato risolto in giornata. Ma la presunzione e la vanità fanno brutti scherzi. Timbro e vado via. Dal primo di aprile sono nuovamente a Palermo, nella prima settimana di maggio mi iniziano a dire che devo fare il corso, ma i nostri turni non lasciano spazio alle attività ricreative, i giorni di riposo spesso sono singoli è non si possono fare mancati riposi. Dopotutto siamo a Palermo, non siamo  mica a Linate. Giovedì ero di riposo, venerdì in ferie forzate (non ho ancora la certificazione del dangerous goods), proprio ieri  superMario mi comunica che oggi avrei fatto il corso alle 10,15.  Inoltre mi comunica che il mio turno sarebbe stato di tre ore, iniziando alle 7,30. Questa mattina arrivo in apt e comunico al ros occhi belli  che non posso lavorare perché non sono certificato. Il miracolato non si presentava perché malato, dunque due unità in meno, dopo una concitata serie di telefonate recuperiamo una unità che rimpiazza il miracolato. Alla fine dico a occhi belli, che malgrado gli manca s si chiama come me, di tenermi in squadra. I due voli partono puntuali, ho la illusione di essere indispensabile, ma è solo una illusione. Ma, probabilmente, il caposcalo ha una certezza che una parte dei pretoriani ha toppato. Ma guardiamo il lato positivo: oggi è il ventiseiesimo giorno del secondo mese. 

Ultimo e i suoi uomini

[Quando soffri di un attacco si nervi stai cominciando ad essere attaccato dal sistema nervoso. Che possibilità ha un uomo contro un sistema? Russel Hoban] Venticinque anni fa a Palermo fu arrestato Totò Riina dal capitano Ultimo e dai suoi uomini dei Reparti operativi speciali dei carabinieri. Come andò quella caccia segreta, durata 6 mesi, iniziata dopo i boati di Capaci e via D'Amelio? Come andò quel giorno cruciale a Palermo e i giorni a seguire? Cosa è accaduto a Ultimo e ai suoi uomini negli anni successivi? Lo raccontano - per la prima volta - i protagonisti di quella impresa, in un una lunga intervista-reportage firmata e realizzata da Pino Corrias e Renato Pezzini per Rai1: 'Catturate Riina!' in onda sabato 26 maggio in seconda serata - dove il capitano ultimo e i suoi uomini raccontano di quando furono incaricati dal Comando di dare la caccia a 'La belva', dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio. In video si si sentiranno parlare solo gli uomini che nel 1993 misero le manette a Totò Riina (le interviste realizzate in località non identificabile con un set dalla scenografia asettica). Sentiremo le voci di Ultimo, Arciere, Aspide, Omar, Vichingo raccontare e raccontare. Sergio De Caprio, ex Capitano Ultimo, ora colonnello, è allenato a vivere mimetizzato da quando Cosa nostra lo ha condannato a morte. Dal giorno in cui con la sua dozzina di uomini della Crimor, dopo duecento giorni di indagini, appostamenti e notti insonni bloccarono dentro al traffico di Palermo l'auto su cui viaggiava Toto Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, gli spalancarono la portiera, lo sfilarono dal sedile, lo stesero sull'asfalto a faccia in giù, gli dissero "Carabinieri! Sei in arresto" e gli serrarono le manette ai polsi, sigillando l'ultimo giorno di libertà di Riina, dopo 23 anni, 6 mesi e 8 giorni di latitanza. Era il 15 gennaio 1993. Ore 9,01. Pochi minuti prima i suoi uomini - infilati dentro la Balena, un furgone blu posteggiato sul marciapiede opposto - avevano fotografato la piccola Citroen guidata da Salvatore Biondino, che scivolava con passeggero a bordo in mezzo alle sette auto meticce appostate lungo le vie di accesso al comprensorio di ville di via Bernini 54. Aspettavano quell'auto da quando il pentito Balduccio di Maggio aveva riconosciuto, in una registrazione filmata davanti a quei cancelli, Ninetta Bagarella, la moglie di Riina. Le auto degli investigatori si mettono in scia. Un chilometro di traffico, fino allo slargo del Motel Agip sulla circonvallazione, quando le auto accerchiano la piccola Citroen, e i ragazzi scendono, bloccano, arrestano, e poi filano via, senza luci, senza sgommate, senza sirene, verso l'approdo della Caserma Bonsignore, dove in un minuto si irradia la notizia che allaga le agenzie di stampa, le redazioni, i telegiornali: arrestato Salvatore Riina, il capo dei corleonesi. Da quella straordinaria vittoria contro la mafia, la vita investigativa di Ultimo e del suo gruppo di uomini invisibili è diventata una salita. C'è stato lo smantellamento della squadra. Arciere è finito a Pinerolo, Vichingo in una stazione di carabinieri ad Alessandria, Aspide a Campobasso, Omar si è congedato. Da venticinque anni vivono nell'ombra, questa è la loro storia.

S. Filippo Neri, sacerdote

Nasce il 21 luglio 1515 a Firenze. Educato dai domenicani di Firenze, collabora con lo zio commerciante ma, nel 1535, rinuncia alla vita professionale e si reca a Roma. Una vita ascetica e molte esperienze mistiche caratterizzano la vita di Filippo in questo periodo. Ordinato sacerdote, fonda nel 1548 una comunità di sacerdoti per la cura dei pellegrini a Roma e per gli ammalati. Vive a lungo a Roma, nei pressi della chiesa di S. Maria in Vallicella, da lui restaurata ed ingrandita, e detta anche la 'Chiesa Nuova'. La fama di Filippo si estende presto in tutta Roma ed egli diventa un confessore molto richiesto e consigliere ambito da papi e cardinali. Ha molto successo anche con i bambini, grazie al suo carattere allegro. Muore il 26 maggio 1595 a Roma ed è sepolto nella Chiesa di S. Maria in Vallicella. È uno dei patroni di Roma. Altri santi: S. Eleuterio, S. Paolino, S. Gennaio, S. Quadrato.

Moody's osserva l’Italia

[Tutto ciò che è trovato si può sempre perdere di nuovo, e niente che è stato trovato è sempre perso ancora. Russell Hoban] Moody's avverte l'Italia e mette sotto osservazione il rating 'Baa2' per un possibile downgrade. Una decisione che prende le mosse dal ''significativo rischio di un indebolimento della forza di bilancio, dati i piani della nuova coalizione di governo'', e dal ''pericolo di stallo degli sforzi per le riforme strutturali''. Pericolo che si unisce a quello di capovolgere le ''riforme passate, come quella delle pensioni adottata nel 2011''. L'analisi di Moodys' arriva mentre il premier incaricato Giuseppe Conte lavora alla squadra di governo e cerca di trovare l'equilibrio fra il pressing del Colle e quello di Luigi Di Maio e Matteo Salvini. ''Lontano dall'offrire la prospettive di un ulteriore risanamento di bilancio, il contratto'' di Lega e Movimento 5 Stelle ''include potenziali costose misure su tasse e spesa, senza una chiara proposta su come finanziarle", afferma Moody's. E "anche se alcune delle proposte originarie della coalizione sono state modificate nell'accordo finale - si aggiunge - queste portano lo stesso a una più  debole, e non più  forte, posizione di bilancio andando avanti''.Meno rischi invece sul fronte di una possibile uscita dall'euro: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - si sottolinea - ''ha un significativo potere nell'assicurare che qualsiasi governo onori gli impegni internazionali inclusi quelli assunti'' con l'appartenenza all'area dell'uro. ''Anche se alcune delle misure'' proposte dalla coalizione mettono in ''dubbio la volonta’ e la capacita’ dell'Italia di rispettare i suoi obblighi europei - si insiste - il rischio di risultati negativi, fino all'uscita dall'area euro, restano molto bassi''. Come basso - mette in evidenza Moody's - ''e’ anche il rischio di crisi di liquidità  del governo'', grazie anche alla ''prudente'' gestione del debito. Durante la revisione Moody's esaminera’ l'impatto della piattaforma di bilancio ed economica del nuovo governo, ''con particolare attenzione agli effetti sulle traiettorie del deficit e del debito nei prossimi anni. ''Moody's probabilmente tagliera’ il rating se, avendo valutato le politiche proposte dal nuovo governo, concluderà  che sono insufficienti per incanalare il debito su una traiettoria sostenibile di calo nei prossimi anni'' prosegue la nota. ''Non articolare e presentare una credibile agenda di riforme strutturali, che rafforzerebbe le prospettive di crescita economica, avrebbe un effetto negativo sul debito''. 

Operazioni anti truffe Bitcoin

[Gli esploratori devono essere pronti a morire dimenticati.  Russel Hoban] Le autorità americane e canadesi lanciano un affondo contro le truffe nelle criptovalute, in quella che è la maggiore operazione delle forze dell'ordine nei confronti del Bitcoin. Lo riporta il Washington Post, sottolineando che almeno 70 indagini sono state avviate in più di 40 giurisdizioni americane e canadese. Gli investigatori hanno individuato migliaia di domini legati alle criptovalute e a possibili truffe: oltre a promettere rendimenti record, alcuni siti usavano addirittura foto di vip per mostrare la loro bontà. Alcuni siti hanno usato la foto del giudice della Corte Suprema americana Ruth Bader Ginsburg, altri le immagini dell'attrice Jennifer Aniston e altri quelle del principe Carlo.

Acqua, meglio se minerale 

[La poesia bisogna sentirla, non capirla. Giovannino Guareschi]  L'Italia è al 5/o posto in Europa per qualità dell'acqua del rubinetto, ma gli italiani continuano a preferire l'acqua minerale: siamo i terzi consumatori al mondo. Lo spiega Vito Felice Uricchio, direttore dell'istituto del Cnr che si occupa dell'acqua, l'Irsa. "In Italia possiamo bere l'acqua del rubinetto tranquillamente -, spiega Uricchio -. Molte volte è migliore delle acque minerali. E' molto controllata, ci sono prelievi su tutta la filiera, dalla   tubazioni che arrivano nelle nostre case. E poi i limiti di legge per le sostanze disciolte sono più rigidi per l'acqua potabile che per quelle minerali". La qualità dell'acqua in Italia deriva dal fatto che l'85% delle fonti sono sotterranee: l'acqua di falda è sempre migliore di quella di superficie. L'acqua migliore in Europa è quella dell'Austria, seguita nell'ordine da Svezia, Irlanda e Ungheria. Nonostante ciò, in Italia consumiamo 208 litri di acqua minerale a testa all'anno. Prima di noi ci sono solo il Messico con 264 litri e la Thailandia con 246.

venerdì 25 maggio 2018

S. Gregorio VII, papa

Nato a Soana, in Toscana, verso il 1028, con il nome di Ildebrando, diviene monaco benedettino e nel 1049 il papa Leone IX lo nomina suo consigliere personale. Il 22 aprile 1073 è proclamato papa a furor di popolo. Si impegna subito per una profonda riforma della Chiesa. Nonostante molte resistenze, ostacola il matrimonio dei sacerdoti cattolici e lotta contro la simonia. E' combattuto soprattutto dall'imperatore Enrico IV, che non gli ha mai perdonato l'umiliazione di Canossa. Gregorio ne subisce la vendetta, nonostante l'aiuto dei Normanni, che lo liberano durante l'assedio di Roma dal 1081 al 1084. Trascorre l'ultimo anno della sua vita a Salerno, dove muore il 25 maggio 1085, pronunciando la celebre frase: 'Ho amato la giustizia e odiato l'iniquità, per questo muoio in esilio'. Altri santi: S. Beda, S. Maria Maddalena de' Pazzi, Sant'Urbano I.

F-35 della Heyl Ha'Avir in azione

[Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere. L’arte della guerra di Sun Tzu] Per la prima volta in assoluto l'esercito israeliano ha usato i suoi nuovi aerei caccia F-35 in combattimento: a renderlo noto  il comandante dell'aeronautica, generale Amikam Norkin il quale ha dichiarato che "L'aereo Adir è già operativo e vola in missioni di combattimento. Abbiamo condotto il primo raid con F-35 al mondo attaccando due volte in Medio Oriente".  Israele ha condotto vari attacchi aerei in Siria contro quelli che ha definito  obiettivi iraniani e contro bersagli ritenuti convogli di consegne di armi avanzate a Hezbollah. Il Paese nel 2017 aveva in ordine  50 di questi  aerei caccia multiruolo monoposto di quinta  generazione, di costruzione americana. Nello specifico, ne commissionò 33 in due lotti, uno da 19 unità come da commessa del 2010, uno da 14 esemplari nel 2014. Sempre del 2014 un'opzione per 17 unità che venne trasformata in ordine a novembre del 2016, il che portò per l'appunto a 50 il numero di esemplari ordinati.  A dicembre scorso Heyl Ha'Avir, ovvero l'Israeli Air Force  annunciava che erano operativi i suoi primi  nove F-35 Lightning II, definiti "Adir" nella variante israeliana. Il Comune di Gerusalemme ha emesso permessi di costruzione per 176 case nell'insediamento ebraico di Nof Zion, contiguo al sobborgo palestinese di Jabal Mukkaber nella parte sud-est della città. Tuttavia la costruzione quasi sicuramente sarà dilazionata nel tempo in quanto, secondo i media, ci sono cause legali in corso sulla proprietà dei terreni. Attualmente a Nof Zion - abitato da religiosi - ci sono 91 appartamenti e se le case venissero alla fine costruite, l'insediamento diventerebbe, secondo i media, il più grande contiguo a Jabal Mukkaber. Peace Now, la principale organizzazione pacifista in Israele, replica con toni allarmati ed indignati al progetto. "Il governo della Destra - afferma Peace Now - prosegue nella distruzione della visione dei Due Stati ed abbandona al suo destino il futuro di Israele, sotto la parvenza di una difesa della riunificazione di Gerusalemme. Si tratta di una politica irresponsabile dal punto di vista politico e di sicurezza, che spezzerà la Cisgiordania".  La Corte Suprema israeliana ha autorizzato la demolizione del villaggio beduino Khan el-Ahmar (Cisgiordania) e della sua 'Scuola di gomme' perché sono stati costruiti senza i necessari permessi. Lo riferisce Haaretz secondo cui ieri i giudici hanno respinto gli appelli dei 200 abitanti che si oppongono al trasferimento nella vicina località di Abu Dis che li costringerebbe ad abbandonare la loro vita di nomadi. 'Scuola di gomme' è un progetto realizzato dalla Ong italiana Vento di Terra.

Lira turca ancora giù

[The extraordinary ability of a woman to forget is not the same as the talent of a lady not to be able to remember. La straordinaria abilita' di una donna di dimenticare non e' lo stesso talento di una donna che non è capace di ricordare. Karl Kraus] La lira turca va ancora giù nonostante la stretta sui tassi varata ieri dalla Banca centrale come misura d'emergenza proprio per cercare di arrestare la caduta della moneta. La lira registra ribassi del 4,4% a 4,7882 per dollaro. Per anni è stato il fiore all'occhiello di Erdogan. La crescita rampante e una ricchezza pro capite triplicata nei suoi 15 anni al potere erano le bandiere da sventolare in faccia a chi agitava dubbi su libertà e democrazia in Turchia. Ma a un mese dal cruciale voto presidenziale e parlamentare anticipato, l'economia rischia di trasformarsi nel suo tallone d'Achille. Negli ultimi due giorni, la lira turca ha perso circa il 5% rispetto al dollaro americano, con una frenata solo in serata dopo la convocazione di una riunione d'emergenza della Banca centrale. Una tendenza negativa condivisa con altri mercati emergenti, ma che per Ankara si è già trasformata in un allarme. Dall'inizio dell'anno, il calo rispetto al biglietto verde si aggira intorno al 20%, poco meno con l'euro: mai così male dalla crisi finanziaria di 10 anni fa. Una situazione ancor più preoccupante per un'economia fortemente dipendente dai capitali esteri e con un disavanzo commerciale che non smette di crescere. Le cose sono precipitate proprio dopo un intervento diretto di Erdogan. Durante la sua visita a Londra la scorsa settimana, un'intervista rilasciata a Bloomberg per rassicurare gli investitori della City si è trasformata in un boomerang. Forse non del tutto imprevedibile, visto che il 'Sultano' ha ribadito ancora una volta il suo impeto interventista sulle politiche monetarie, promettendo di impedire alla Banca centrale un rialzo dei tassi, che frenerebbe però la caduta della lira e la crescita di un'inflazione stabilmente sopra il 10%. E a poco sono serviti finora le frenetiche riunioni del suo team economico e i tentativi di rassicurazioni dell'uomo di riferimento dei mercati ad Ankara, il vicepremier Mehmet Simsek, ex analista strategico di Merril Lynch proprio nella City.  "Quelli che credono che manipolando il dollaro danneggeranno la nazione e le sue tasche e modificheranno i risultati elettorali si sbagliano", ha assicurato il portavoce del governo turco, evocando l'ennesimo complotto di una presunta lobby internazionale dei tassi d'interesse. La Borsa di Istanbul ha annunciato la conversione in lire di gran parte dei suoi asset in valuta estera per mostrare fiducia nell'economia. Ma a esprimere preoccupazione è ora lo stesso ministro dell'Economia, Nihat Zeybekci, che in un'intervista tv ha invitato le "istituzioni responsabili" ad agire "immediatamente" per frenare queste dinamiche "speculative e anormali". E anche l'opposizione chiede a Erdogan di non aspettare il voto, perché "l'economia si sta per schiantare contro un muro". 

Idroscalo compie 90 anni

[Some books are to be tasted; others swallowed; and some to be chewed and digested. Alcuni libri devono essere gustati; altri ingoiati; ed alcuni devono essere masticati e digeriti. Francis Bacon] L'Idroscalo di Milano si rifà il look in occasione del novantesimo compleanno. E 90 sono anche le candeline del Gruppo Cap (il gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana) che con una sponsorizzazione di 1,8 milioni di euro, in accordo con Città Metropolitana, tornerà a far splendere il 'mare di Milano' nei prossimi tre anni. "Quella con Idroscalo è una sinergia naturale - ha spiegato il presidente del gruppo Alessandro Russo -. Abbiamo in serbo molti progetti ambiziosi per questo luogo storico". Oltre al nuovo brand e al nuovo logo, il Gruppo Cap si occuperà della manutenzione del verde - circa 5000 piante saranno curate da detenuti e persone in difficoltà - e della pulizia delle alghe in un'ottica di economia circolare e di innovazione, recuperando le alghe dall'acqua per la produzione di fertilizzante. Nel programma estivo molti gli eventi: campionati di canoa, moto d'acqua, wakeboard e dragon boat, ma anche raduni di moto e auto storiche e campionati di pesca. Più di 800mila metri quadrati di specchio d'acqua: quale luogo migliore, se non l'Idroscalo di Milano, per i centri di ricerca e i laboratori di analisi del Gruppo Cap? Il gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Milano, trasferirà 25 dei suoi biologi e chimici all'interno della Sala Azzurra, affittata dalla città metropolitana al gruppo. Nascerà uno spazio dedicato alla ricerca, all'innovazione ma anche alle scoperta: il centro di ricerca ospiterà una 'biblioteca dell'acqua' e sarà aperto anche a ricercatori universitari, cittadini e scolaresche, che potranno scoprire il ciclo dell'acqua attraverso la sala multimediale e attraverso percorsi didattici e video interattivi. Un hub che ospiterà anche start up- come ricordato dal presidente Alessandro Russo - per "trovare le migliori tecnologie per preservare la qualità dell'acqua e per far vedere davvero ai cittadini come la loro azienda pubblica garantisce che l'acqua del rubinetto è di buona qualità".

giovedì 24 maggio 2018

S. Vincenzo di Lèrins, abate

Nato da nobile famiglia della Gallia, non ha lasciato molte notizie della sua vita. Avviato come molti giovani del suo tempo alla carriera militare, lascia in seguito tale vita per dedicarsi a quella monastica. E' noto per un libro sulla tradizione della Chiesa, il 'Commonitorium', definito da S. Roberto Bellarmino, 'un libro tutto d'oro', pubblicato nel 434, e scritto tra le mura del Monastero dell'isola di Lèrins, al largo di Cannes, che offre una descrizione del ruolo della Chiesa nella salvaguardia delle fonti primarie della dottrina cristiana. Il libro invita il lettore ad attenersi 'a ciò che è stato creduto ovunque, sempre e da tutti', auspicando comunque la crescita della comprensione, della scienza e della sapienza, nel passare delle età e dei secoli. Contiene inoltre regole di condotta pratica per vivere integralmente il Vangelo. Vincenzo muore a Lèrins verso il 450. Altri santi: S. Amalia - Madonna Ausiliatrice - S. Giovanna Antida Thouret, S. Domenico.

La mafia dopo Riina/3

[La verità spesso è così semplice ed elementare che appare incredibile. Giovannino Guareschi] Daniele Fragapane, 33enne agrigentino, personaggio di spicco di Cosa Nostra, rientra in Italia, scortato da personale del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia del Dipartimento della Pubblica sicurezza. A carico di Fragapane, informa la polizia, era stato emesso un mandato d'arresto europeo per associazione a delinquere di tipo mafioso, poiché nell'ambito dell'operazione 'Montagna' condotta dalla Dda di Palermo, che ha disarticolato le attività illecite delle nuove 'famiglie', era stato individuato come braccio destro del reggente il mandamento. Le indagini, condotte dai Carabinieri di Agrigento, con il supporto operativo per l'estero dello Scip della Criminalpol in sinergia con le autorità belga, hanno permesso l'arresto del latitante ed il suo rientro in Italia in breve tempo. Giunto a Fiumicino ed espletate le formalità dell'arresto sul territorio nazionale presso l'Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea, Fragapane verrà trasferito in carcere e posto a disposizione dell'autorità giudiziaria siciliana. [segue]

Guareschi vignettista

[Le più grandi sciagure dell’umanità sono state originate da chi ha voluto semplificare la vita pianificando il mondo. Giovannino Guareschi] E’ dedicata all'attività di vignettista di Giovannino Guareschi la mostra 'Storie dal mondo piccolo al mondo grande' al Museo Luigi Mallé di Dronero: 50 tavole originali provenienti dall'Archivio Guareschi di Roncole Verdi (Parma). Nell'ambito della mostra, sabato, a Dronero, Dino Aloi, vignettista, storico della satira ed editore, ripercorrerà l'attività disegnativa di Guareschi. La conferenza 'Giovannino Guareschi, libera penna in libero cuore' si snoderà tra le vignette più famose firmate dal grande scrittore, autore di serie umoristiche come gli 'stati piccolissimi', fino agli esempi di satira ideati nel ventennio fascista e le derisioni della invadenza della pubblicità negli anni dell'avvento della società di massa. Aloi analizzerà un centinaio di vignette realizzate da Guareschi per i giornali del tempo, molte nel secondo dopoguerra, ma anche disegni di artisti che collaboravano con lui a periodici come Bertoldo e Candido. La mostra, curata da Ivana Mulatero, sarà aperta fino al 30 settembre.

+ fs in Sicilia

[Spesso mi rattristo rileggendo le cose che ho fatto: ma in fondo non me ne cruccio mai soverchiamente perché posso dire, in piena coscienza, che mi sono sempre arrabattato per non farle. Sempre mi sono sforzato di rimandarle al domani. Giovannino Guareschi] Più investimenti per il trasporto regionale che si tradurranno in un rinnovo della flotta dei treni per i pendolari, in un progressivo incremento dell'offerta, in un miglioramento delle performance di qualità. Sono gli obiettivi del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia, valido fino al 2026, sottoscritto oggi a Palermo da Sebastiano Musumeci, presidente della Regione Siciliana, e da Orazio Iacono, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. Presenti Marco Falcone, assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione, Maria Giaconia, direttore della divisione passeggeri regionale Trenitalia e Silvio Damagini, direttore Trenitalia regionale. Il contratto prevede ricavi da corrispettivi medi annui di 119,1 milioni di euro e ricavi da biglietto medi annui di 38,5 milioni per un valore complessivo di 1.624,3 milioni in dieci anni.

mercoledì 23 maggio 2018

Corazzata Napoli

[Non mi sono mai pentito di aver fatto domani quello che avrei potuto fare ieri o un mese prima. Giovannino Guareschi]  Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli. Lo ha reso noto il club partenopeo con una nota sul suo sito internet. Ancelotti ha firmato un contratto di tre anni e succede a Maurizio Sarri. ''Ringrazio Maurizio Sarri per la sua preziosa dedizione al Calcio Napoli che ha permesso di regalare alla città e ai tifosi azzurri in tutto il mondo prestigio ed emozioni, creando un modello di gioco ammirato ovunque e da chiunque. Bravo Maurizio. Aurelio De Laurentiis'': così con un tweet sul suo profilo il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis saluta di fatto Maurizio Sarri.

È morto Philip Roth

[I dottori per guarirvi hanno bisogno di poco: pur che vi possano proibire qualcosa tutto va a posto. L’astuzia sta nel farsi proibire soltanto le cose cui si tiene di meno. ] È morto lo scrittore Philip Roth, gigante della letteratura contemporanea americana, aveva 85 anni. Uno degli scrittori più importanti ed influenti del ventesimo secolo che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della letteratura americana. Aveva 85 anni, si è spento nelle scorse ore in un ospedale di New York in seguito ad una insufficienza cardiaca, ha confermato il suo agente Andrew Wylie. Autore tra gli altri di 'Pastorale Americana', per cui ha vinto il Premio Pulitzer nel 1998, e di 'Lamento di Portnoy', è stato uno scrittore prolifico; il suo lavoro è considerato un'esplorazione profonda e critica dell'identità americana. Sesso, religione e morale i suoi temi ricorrenti, in una produzione vasta e punteggiata da figure letterarie iconiche, da David Kepesh ad Alexander Portnoy. Nato in New Jersey nel 1933 in una famiglia della piccola borghesia ebraica, Philip Roth ha esplorato a fondo proprio quella sua storia familiare, la dimensione ebraica incastonata nell'America contemporanea. Ne ha sviscerato vezzi e miti in un viaggio profondo reso possibile da un realismo senza compromessi insieme con un registro comico che nella produzione di Roth diventa anche chiave letteraria. Fino ai temi 'difficili' e a tratti crudi: il desiderio, le ipocrisie, veicolati da una originalità che rende il suo racconto unico. Esordì nel 1959 con "Addio Columbus', poi il primo grande successo dieci anno dopo con 'Il lamento di Portnoy ', che oltre al successo e alla notorietà gli attribuì anche l'etichetta di scrittore 'scandaloso' per come osò sfidare il pudore affrontando il tema del piacere con un registro tragicomico che consegna la figura di Alexander Portnoy all'Olimpo della creazione letteraria. Con 'Pastorale Americana', del 1997, aprì un capitolo molto più esplicito nella sua osservazione politico-sociale, un lavoro che proseguì sulla stessa linea con 'Ho sposato un comunista' e 'La macchia umana'. Nel 2009 annunciò la fine della sua carriera da romanziere: fino ad allora aveva pubblicato oltre 30 libri, tradotti in molte lingue.

S. Giovanni Battista de' Rossi, sacerdote

Nasce a Voltaggio, in provincia di Genova, il 22 febbraio 1698. Giunto a Roma a tredici anni, studia presso i gesuiti al Collegio Romano e diviene sacerdote l'8 marzo 1721. Eletto canonico di S. Maria in Cosmedin, si dedica intensamente ai suoi impegni apostolici, nonostante le precarie condizioni di salute. Rappresenta il trionfo della volontà e dell'impegno apostolico sulla malattia e la fragilità fisica. Non si cura dell'epilessia che lo aveva colpito fin da giovane, ma si dedica a molte attività, rivolte soprattutto agli ammalati. Realizza la Pia Unione di Sacerdoti secolari, forma di apostolato non riservata ai soli uomini, ma aperta anche alle donne. Fonda un ospizio per le donne, dedicato a S. Luigi Gonzaga. Svolge un'intensa opera d'apostolato per le vie dei rioni romani, riscuotendo simpatia e gradimento da parte della gente, soprattutto quella più umile. Muore il 23 maggio 1764. Altri santi: S. Desiderio, S. Fiorenzo, S. Doroteo.

Az tra cig e offerte di acquisto

[Men take only their needs into consideration never their abilities. Gli uomini prendono in considerazione solo i loro bisogni e mai le loro capacità. Napoleone Bonaparte] Alitalia tra offerte e cassa integrazione. Parte oggi al Ministero del Lavoro la trattativa tra il vettore e i sindacati per la proroga della cigs, che dovrebbe coinvolgere 1.680 dipendenti (90 comandanti, 360 hostess e steward e 1230 addetti di terra) dal primo maggio al 31 ottobre prossimo. La nuova scadenza della cigs di fine ottobre va a coincidere con la nuova deadline della procedura di vendita che fisserà ora il decreto previsto entro pochi giorni, anche se l'ipotesi che circola in queste ore - come riporta Adn Kronos - è che il termine possa essere ulteriormente differito a fine anno. Come già noto, sono tre le offerte pervenute entro i termini, ma sarebbero tutte non vincolanti: in corsa ci sono Lufthansa, easyJet e Wizz Air, mentre Air France-Klm ha smentito di aver presentato un'offerta per Alitalia. Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha spiegato nei  giorni scorsi che l'offerta di Lufthansa ha segnato "passi avanti concreti in termini di rotte e di personale". La compagnia ha fatto sapere di aver presentato una proposta per una "New Alitalia" sulla cui base intavolare una discussione. Anche se le carte rimangono coperte, Lufthansa avrebbe esteso il perimetro degli asset da acquistare e avrebbe ridotto il numero degli esuberi: secondo rumors, questi si ridurrebbero del 30% e i dipendenti della parte aviation che dovrebbero essere risparmiati dai tagli salirebbero a quota 6mila. In audizione presso la Commissione speciale, che sta fra l'altro valutando misure urgenti per Alitalia, i tre commissari straordinari dell'azienda si dicono soddisfatti del lavoro svolto perché, nel primo trimestre dell'anno, Alitalia ha perso circa due milioni al giorno di Euro (Ebit -167 mln nei primi 90 giorni dell'anno) nonostante lo sbandierato risanamento che avrebbero avviato. Consola poco, anzi preoccupa ancora di più, che nel primo trimestre dell'anno precedente le perdite fossero state 279 milioni di Euro.  Per valutare le leggere riduzioni del costo del lavoro, del costo del carburante e della flotta, bisogna considerare che oggi Alitalia ha 1600 lavoratori in meno (grazie alla Cgis) e volano meno aerei per un numero minore di destinazioni e di ore volate. E' infatti aumentato il costo delle ore/volo. Che la quota di mercato di Alitalia sia sempre più piccola dimostra in estrema sintesi tutti questi dati. Che poi i commissari attribuiscano alla stampa (che ha raccontato le difficoltà del vettore aereo) la colpa delle difficoltà la dice lunga sul rapporto degli stessi commissari col concetto di trasparenza.  

Aviapartner aiuterà Gh Palermo?

[Le occasioni si moltiplicano quando le cogli. Sun Tzu L’arte della guerra] Da poche settimane è iniziata la summer anche a Punta Raisi. Gh pur avendo fatto rientrare le 50 unità in solidarietà non riesce a espletare un servizio sufficientemente buono. 2 persone, a volte una sola, per volo fanno si che i ritardi sono diventati una consuetudine. Il gestore che dovrebbe controllare la professionalità degli handler, che metodo usa quando deve esaminare l'operato della Gh, controllata al 20% dalla Gesap? Le Segreterie Territoriali CGIL, CISL, uil trasporti UGL, LEGEA cisal , proclamano lo stato di agitazione di tutto il Personale in forza all’Azienda GH Palermo, preannunciandovi l’intenzione di inasprire le azioni di lotta, qualora l’Azienda non provveda entro i termini della legge 146/90 e successive modificazioni e integrazioni, alla convocazione per la preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione della controversia. La motivazione alla base dello Stato di Agitazione sono da ascrivere al   mancato aggiornamento incontro di programmazione Summer 2018,  Problematiche inerenti ai carichi di lavoro. Esame congiunto su nota relativa a procedura di attivazione Clausola Sociale. Il passaggio di Vueling da Gh verso Ap potrebbe mettere in ulteriore difficoltà i primi. Ma i vertici di Aviapartner a Palermo riusciranno a capire le notizie incoraggianti che arrivano dagli avamposti della fanteria? La cavalleria fiamminga è pronta a sferrare la carica nel momento in cui il nemico manifesta segnali di concreta difficoltà, dopo che i circa venti passeranno. Ma, al momento, siamo sempre più propensi a essere petulanti e non rompere gli equilibri con il nemico. Dopo Windjet, easyJet, Meridiana … che hanno condotto Ap alla disfatta ora potremmo regolare i conti, ma Ap non sembra essere molto brava in matematica.   

martedì 22 maggio 2018

Sfiorata da Aviapartner tragedia a Venezia

[The winds and the waves are always on the side of the ablest navigators. I venti e le onde sono sempre dalla parte dei navigatori più abili. Gibbon Edward] Grave incidente all’aeroporto nel primo pomeriggio un pushback dell’AviaPartner (i mezzi che spostano gli aerei), mentre era in manovra, ha sbattuto in maniera violenta contro un finger usato per far salire i passeggeri sugli aerei. Lo riporta il quotidiano La nuova Venezia.  Nell’impatto sono andati in mille pezzi i vetri di protezione del mezzo, mentre il volante dello stesso mezzo si è accartocciato addosso al lavoratore che stava guidando l’automezzo. Inoltre si è staccato di netto il seggiolino dove lo stesso lavoratore era seduto.Oltre al lavoratore che ha riportato varie contusioni, in seguito all’impatto è caduto anche un viaggiatore che si stava imbarcando. Entrambi sono stati portati all’infermeria dell’aeroporto. Sull’accaduto stanno indagando gli agenti della polaria. Solo pochi giorni fa lo stesso scalo è balzato alle cronache per il pericoloso intervento su un aereo messo in moto quando un tecnico stava ancora lavorando appeso all'ala.

S. Rita da Cascia, religiosa

Nasce nel 1380 (secondo altre fonti, nel 1360) a Roccaporena, presso Cascia. Per accondiscendere alla volontà dei genitori, sposa Fernando Mancini, da cui ha due figli, Giangiacomo e Paolo. Il carattere iracondo e brutale del marito è ammansito dalla pazienza, dalle lacrime e dalle preghiere di Rita. Rimasta vedova, ispira nell'animo dei figli, che volevano vendicare l'uccisione del padre, sentimenti di perdono. Entrambi i figli muoiono un anno dopo il padre. Per tre volte Rita tenta, senza riuscirvi, di entrare nel convento delle suore agostiniane di Santa Maria Maddalena. Ci riesce infine solo nel 1407. Nel 1443 riceve sulla fronte una spina della corona del crocifisso, che le marca il volto con una piaga per quattordici anni, fino alla morte, quando la ferita si rimarginerà. Rita muore nel 1457 (secondo altre fonti, nel 1434). Alla tradizione è caro il miracolo delle rose di Santa Rita il 22 maggio, in ricordo della rosa portata da un congiunto alla Santa, mentre questa era in punto di morte. Altri santi: B. Luigi M. Palazzolo, S. Caterina, S. Elena, S. Fulgenzio. 

lunedì 21 maggio 2018

Haspel alla Cia

[Per rimanere liberi bisogna, a un bel momento, prendere senza esitare la via della prigione. Giovannino Guareschi] Donald Trump ha partecipato oggi nel quartiere generale della Cia alla cerimonia di giuramento di Gina Haspel come capo dell'Agenzia, "prima donna della storia in questo ruolo", ha sottolineato, lodandone l'esperienza e le capacita'. "Nessuno piiu’ qualificato di Gina", ha aggiunto, osservando che la Haspel e' chiamata a guidare l'agenzia di intelligence in un "momento cruciale in cui gli Usa riaffermano loro forza e sono nuovamente rispettati". La Haspel ha quindi prestato giuramento nelle mani del segretario di stato Mike Pompeo, suo ex capo alla Cia, mentre il vice presidente Mike Pence leggeva la formula di rito. La platea l'ha accolta con una lunga ovazione.

Paolo VI e Romero santi

[Ho dovuto fare di tutto per sopravvivere, tuttavia, tutto è accaduto perché mi sono dedicato ad un preciso programma che si può sintetizzare con uno slogan: ‘Non muoio neanche se mi ammazzano. Giovannino Guareschiy] Papa Paolo VI e mons. Oscar Arnulfo Romero saranno canonizzati in Piazza San Pietro il prossimo 14 ottobre, nel corso del Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani. Lo ha comunicato papa Francesco durante il Concistoro ordinario pubblico per alcune cause di canonizzazione, svoltosi oggi in Vaticano. Gli altri santi che verranno proclamati il 14 ottobre dal Papa sono i sacerdoti italiani Francesco Spinelli e Vincenzo Romano e le suore Maria Caterina Kasper, tedesca, e Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù, spagnola.

S. Carlo Eugenio di Mazenod, vescovo

Nasce il 1° agosto 1782 ad Aix, in Francia. Ordinato sacerdote, nel 1816 fonda ad Aix la 'Comunità degli Oblati di Maria Immacolata'. Nel 1837 diviene vescovo diocesano di Marsiglia e nel 1856 è nominato senatore. Personalità fra le più rilevanti della Chiesa del suo tempo, è il primo superiore generale della congregazione da lui fondata per svolgere opera di apostolato ed evangelizzazione. Riorganizza nel 1821 la diocesi di Marsiglia, fa costruire la cattedrale della città e fonda molte nuove parrocchie. Crea nella propria diocesi diverse associazioni caritative e congregazioni. L'impegno dedicato alla sua congregazione ne permette una notevole diffusione anche in altri continenti. Muore il 21 maggio 1861 a Marsiglia. Il papa Paolo VI lo beatifica il 19 ottobre 1975 e Giovanni Paolo II lo proclama santo il 3 dicembre 1995. Altri santi: S. Cristoforo Magallanes, S. Vittorio, S. Giulia - S. Renata, S. Costantino.