giovedì 19 aprile 2018

Il silenzio uccide a Punta Raisi

[Tutta l’arte di vivere si trova in un bel mescolarsi di lasciarsi andare e aggrapparsi. Havelock Ellis] Alcuni giorni addietro a Punta Raisi due mezzi della Gh Palermo si sono scontrati. I mezzi completamente distruttivi, un ros in ospedale per accertamenti. Nessun morto, anzi più di uno. A Punta Raisi la sicurezza sul lavoro arranca, il sindacati hanno buttato la spugna, si sono arresi. Il mondo sindacale ha perso l’ennesima occasione, che senso ha parlare sempre di legalità se poi non si è pronti a lottare.  Attendevamo una nota di fuoco contro i mezzi fatiscenti, non c’è stata. Molti dimenticano che i limiti di velocità all’interno dello scalo sono molto restrittivi, non di può usare il telefono, fb ... insomma il codice della strada vale anche a Punta Raisi. I mezzi in uso al Falcone e Borsellino sono sicuri? Chi controlla Gh e Aviapartner a Palermo? Trattori Ap sono usati da Gh, carrelli in comunione di beni ... Responsabili della sicurezza in Gh e Aviapartner, dopo avere ottenuto il livello, cosa fanno? I responsabili dei mezzi, che dovrebbero certificate la sicurezza dei propri mezzi, sono anche preparati oltre che, presumibilmente,  raccomandati? Domande che, per fortuna (visto che nessuno è morto), anche per questa volta non avranno delle risposte.

1 commento:

  1. Una nota del sindacato in riferimento a quanto accaduto il 17 cm a Punta Raisi affronta la problematica della sicurezza sul lavoro in apt. Il documento non è stato firmato dalla Cgil (avrebbe preferito un incidente con il morto?), la uil ha firmato ma poi hanno ritirato la firma dal documento. Per quale motivo non è dato sapere, mala uil ormai ci ha abituato a tutto e, probabilmente, al contrario di tutto.
    Al di la del singolo episodio , che certamente avrebbe potuto avere ripercussioni serie sullo stato di salute dei dipendenti interessati e che per fortuna sembra si sia concluso senza gravi conseguenze ci preme evidenziare che anche nel corso della recente riunione , peraltro aggiornata a una data che abbiamo chiesto sia alquanto vicina, le rappresentanze aziendali al tavolo hanno evidenziato e portato a conoscenza della azienda e dei rappresentanti delle Segreterie Territoriali della condizione di estremo pericolo in cui ,a causa della ”vetustità“ dei mezzi in forza alla azienda e anche dei carichi di lavoro e della carenza di personale si opera nel quotidiano sul piazzale di rampa . Da sempre con estrema ragionevolezza abbiamo cercato al tavolo sindacale i necessari momenti di mediazione tra le esigenze aziendali e le rivendicazioni dei lavoratori, mantenendo in assoluto equilibrio i bilanci aziendali , ma le scriventi non possono e non vorranno mai derogare a quanto previsto dalle disposizioni normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro mettendo a repentaglio la salute e persino la vita di centinaia di addetti . Comprendiamo infine che quanto accaduto nella giornata di ieri sia conseguenza diretta di un evento accidentale e che le conseguenze che ne sarebbero potute scaturire sono state contenute e mitigate dal pieno rispetto del dipendente alla guida del mezzo riguardo i limiti di velocità previsti dalle norme e dalle disposizioni vigenti in materia , ma non possiamo tacere di frontel alle palesi continue richieste di funzionari aziendali di sopperire alla carenza di personale in forza con la pressante verbale richiesta di operare con “ estrema velocità “ arrivando persino ad assegnare alle squadre di operai sul piazzale , agli agenti di rampa e ai guidatori dei mezzi , più voli in contemporanea . Pertanto le scriventi , con la presente chiedono alla azienda in indirizzo un immediato intervento volto a riportare la gestione delle risorse umane al necessario pieno rispetto delle disposizioni legislative vigenti in materia di sicurezza sul posto di lavoro , e al contempo chiedono un incontro urgente avente quale oggetto lo stesso tema evidenziando la non più procrastinabile necessità di garantire la necessaria valutazione del parco mezzi attualmente in uso sul piazzale di tutte le aziende del settore . 

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