domenica 22 aprile 2018

I Martiri di Persia

Nel 339 il re di Persia scatena una sanguinosa persecuzione, che dura fino al 376. Migliaia di cristiani testimoniano col martirio la propria fede. Oggi la chiesa ne commemora alcuni. Sono i santi Abrosimo, Acepsima, Aietala, Azadane e Azade, Bicor, Ebediesu, Giacomo, Giuseppe, Mareas, Miles e Tarbula. La Persia dei Sassanidi continua la lotta degli irriducibili Parti contro Roma. Nello scontro tra l'esercito di Shapur I e l'imperatore Valeriano i persiani infliggono una grave sconfitta ai romani. Lo stesso imperatore cade prigioniero. I prigionieri romani vengono impiegati nella costruzione di ponti e di città, secondo l'urbanistica romana, e danno un contributo importante allo sviluppo culturale del regno sassanide. La sconfitta di Giuliano l'Apostata nel 363 permette a Shapur II di allargare i propri confini a tutta la Mesopotamia. La posizione dei cristiani nei riguardi dell'impero cristiano d'Oriente scatena contro di loro la persecuzione del re. Molti muoiono martiri per Cristo. Altri santi: S. Leonida, S. Lucio, B. Gabriella Sagheddu, S. Caio.

Nessun commento:

Posta un commento