sabato 5 agosto 2017

Putin asimmetrico

[È meglio offendere che subire.] La Russia darà una risposta “asimmetrica” all’adozione da parte della Polonia di una legge che prevede lo smantellamento di monumenti ai soldati sovietici. Lo scrive il quotidiano “Izvestia”, citando fonti del Ministero degli Esteri russo. In Polonia hanno deciso di demolire circa 500 monumenti di epoca sovietica. La Russia intende considerare in risposta diverse opzioni: sanzioni personali contro chi è coinvolto nello sviluppo della legge, ossia politici polacchi, misure economiche e azioni in varie sedi internazionali per richiamare l’attenzione su questo problema. Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che 755 diplomatici degli Stati Uniti dovranno lasciare la Russia. Una risposta alle nuove sanzioni imposte a Mosca da Washington. La decisione porta a 455 i dipendenti dell’ambasciata e dei consolati Usa sul territorio russo: “Più di un migliaio di persone hanno lavorato e lavorano ancora” nelle rappresentanze diplomatiche americane in Russia, ha spiegato Putin parlando a Rossia 24. “755 persone dovranno fermare le loro attività in Russia”, ha precisato. “La Russia ha offerto agli Usa di avviare la cooperazione molte volte, anche sulla cyber security, ma ha ascoltato soltanto accuse senza fondamento”, ha dichiarato Putin aggiungendo di aver sperato a lungo su un “miglioramento delle relazioni” con Washington ma “apparentemente la situazione non cambierà presto”, si legge su Ria Novost.

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