mercoledì 2 agosto 2017

Note tra vigne nero d'avola

[Chi parla piano è come stare zitto. ] Due appuntamenti con la musica classica, l'11 e il 12 agosto, nel cuore dell'estate e delle vigne di Nero d'Avola che si preparano alla vendemmia: la seconda edizione di "Planeta Santa Cecilia in Musica" riporterà a Noto, dopo il successo dello scorso anno, il maestro Giovanni Bietti e il suo Open Trios con un doppio programma che rinnoverà l'antico legame tra il vino e la musica, seguito da una cena di Casa Planeta di fronte all'antico Palmento della tenuta di Buonivini. "Dopo l'inaugurazione della settima mostra di 'Viaggio in Sicilia #7' al Museo Salinas e della terza edizione di 'Sciaranuova Festival' nel nostro Teatro in Vigna sull'Etna - conferma Francesca Planeta -, grazie alla prestigiosa collaborazione con Giovanni Bietti rafforziamo sempre di più il legame tra la nostra tenuta di Buonivini a Noto e un'altra forma d'arte: la Musica. Con questi due concerti in vigna, tra i mandorli, i carrubi e l'antico palmento restaurato, celebreremo l'inizio della vendemmia: è qui che nasce infatti il Nero d'Avola Santa Cecilia, il vino che porta il nome della nostra famiglia e della patrona della musica". Giovanni Bietti, al pianoforte, sarà accompagnato da Pasquale Laino al sax e Luca Caponi alle percussioni, e guiderà il pubblico alla scoperta di una storia musicale attraverso gli spartiti di Beethoven, George Gershwin e Duke Ellington. Il primo appuntamento sarà l'11 agosto con "L'Europa di Beethoven. Canti popolari delle varie nazioni d'Europa: il primo Progetto Multiculturale". Il 12 agosto il programma sarà dedicato a gli "Americani a Parigi", con particolare riferimento al rapporto di George Gershwin e Duke Ellington con l'Europa e la musica classica occidentale.

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