martedì 8 agosto 2017

CONSOB SANZIONA BANCA ETRURIA

[Solo gli scemi sorridono sempre.] Si va verso la richiesta di archiviazione per Pier Luigi Boschi, padre del sottosegretario alla presidenza del consiglio, Maria Elena, indagato nel filone dell'indagine aretina su Banca Etruria. È quanto trapela da fonti vicine alla procura. Il filone in cui è coinvolto Boschi riguarda la liquidazione di circa 700mila euro concessa all'ex direttore generale dell'istituto bancario aretino, Luca Bronchi. La liquidazione era stata approvata dall'ultimo cda guidato da Lorenzo Rosi, di cui faceva parte come consigliere Pierluigi Boschi. In un provvedimento di sequestro, però, il gup di Arezzo individuò come possibili responsabilità solo il presidente Rosi e il direttore generale Luca Bronchi.  Proprio ieri, invece, la Consob ha inflitto multe complessive per quasi un milione di euro agli ex vertici della banca. Tra i sanzionati anche il padre della sottosegretaria alla presidenza, in quanto ex vicepresidente dell'istituto. Lo ha rivelato oggi Repubblica in edicola, spiegando che il presidente dell'Authority Giuseppe Vegas ha firmato  la scorsa settimana l'ordinanza e l'atto è in  corso di notificazione a tutti i soggetti interessati. Gli ex dirigenti sono accusati di avere venduto ai propri clienti prodotti rischiosi senza informarli adeguatamente dei rischi che correvano. In particolare la Consob accusa il cda, il direttore generale e i collegio dei sindaci della precedente gestione di avere violato due commi dell'articolo 94 del Testo Unico sulla Finanza, in cui si specifica proprio l'obbligo di fornire ai sottoscrittori informazioni chiare e comprensibili sui rischi che possono sopportare. Complessivamente le multe ammontano a 910 mila euro. La sanzione maggiore per l'ex presidente Giuseppe Fornasari, che dovrà sborsare 70 mila euro. Interpellata sulla questione da alcune agenzie di stampa, la commissione ha fatto sapere che  l'importo complessivo delle sanzioni comminate è di circa 2,8 milioni di euro, somma che coincide con la proposta iniziale dell'ufficio sanzioni, mentre i 910 mila euro che devono versare i vertici sono solo una parte delle sanzioni inflitte all'istituto. Sul fronte giudiziario, invece, si va delineando il quadro delle accuse. La liquidazione della banca era stata approvata dall'ultimo cda guidato da Lorenzo Rosi, di cui faceva parte come consigliere anche Pierluigi Boschi. Per quel che riguarda gli altri filoni, a ottobre comincerà il processo per bancarotta a venti componenti dei cda guidati da Elio Faralli e Giuseppe Fornasari, in carica dal 2008 al 2011. Le richieste di costituzione di parte civile sono circa duemila. All'apertura del processo sarà anche esaminata la possibilità di riunificare l'altro filone, quello cosiddetto 'bancarotta bis', che vede altri 26 imputati tra ex dirigenti e sindaci revisori, in alcuni casi coinvolti in entrambi i filoni, accusati di finanziamenti 'facili' concessi ad alcune società. Un ulteriore filone, per truffa, vede una trentina di ex direttori di filiale e cinque dirigenti alle prese con il processo a citazione diretta davanti al giudice monocratico. Infine, la parte relativa all'ostacolo alla vigilanza.  Il procuratore Roberto Rossi ha presentato ricorso contro l'assoluzione, davanti al gup, dell'ex presidente Giuseppe Fornasari, dell'ex direttore generale Luca Bronchi e del dirigente David Canestri. Per quel che riguarda gli altri filoni, a ottobre comincerà il processo per bancarotta a venti componenti dei cda guidati da Elio Faralli e Giuseppe Fornasari, in carica dal 2008 al 2011. Le richieste di costituzione di parte civile sono circa duemila. All'apertura del processo sarà anche esaminata la possibilità di riunificare l'altro filone, quello cosiddetto 'bancarotta bis', che vede altri 26 imputati tra ex dirigenti e sindaci revisori, in alcuni casi coinvolti in entrambi i filoni, accusati di finanziamenti 'facili' concessi ad alcune società. Un ulteriore filone, per truffa, vede una trentina di ex direttori di filiale e cinque dirigenti alle prese con il processo a citazione diretta davanti al giudice monocratico. Infine, la parte relativa all'ostacolo alla vigilanza. Il procuratore Roberto Rossi ha presentato ricorso contro l'assoluzione, davanti al gup, dell'ex presidente Giuseppe Fornasari, dell'ex direttore generale Luca Bronchi e del dirigente David Canestri.

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