venerdì 28 luglio 2017

Venerdì di protesta a Gerusalemme

[Mattarella: “Sui migranti fermezza come su banche”. Quindi bisogna aiutare le colf della famiglia Boschi. www.forum.spinoza.it]  Manifestazioni contro Israele e Myanmar, per "condannare i recenti crimini contro i musulmani", si sono svolte oggi a Teheran. Numerose persone sono scese in piazza dopo la preghiera del venerdì urlando slogan e issando cartelli di protesta. A conclusione della manifestazione è stato diffuso un comunicato nel quale i manifestanti hanno rimarcato il loro "sostegno all'Intifada palestinese" e hanno "condannato la violenza della moschea di Al-Aqsa da parte dei sionisti". Nel comunicato viene inoltre criticato l'atteggiamento degli organismi internazionali "per il loro silenzio verso l'uccisione brutale dei musulmani in Myanmar".  Il corrispondente della sede Rai di Gerusalemme Carlo Paris è stato ferito a Gerusalemme alla Porta dei Leoni della Città Vecchia durante gli scontri di oggi pomeriggio tra manifestanti palestinesi e polizia israeliana. Secondo quanto ha spiegato lui stesso, Paris è stato colpito da una granata assordante lanciata dalla polizia che gli ha procurato una ustione alla gamba destra. Paris è stato ricoverato in ospedale dal quale è stato poi dimesso. Con lui è stato ricoverato, e poi dimesso, l'operatore tv israeliano mentre la producer palestinese è ancora in ospedale. Incidenti dopo le preghiere islamiche del dvenerdì in diverse località della Cisgiordania. Fonti palestinesi precisano che scontri sono in corso alla periferia di Betlemme, nel centro di Hebron, a Qalandya (a sud di Ramallah) e a Huwara, presso Nablus. Le stesse fonti aggiungono che l'esercito israeliano fa ricorso a gas lacrimogeni e a proiettili rivestiti di gomma. La radio militare israeliana fa sapere che un palestinese armato di un coltello ha cercato di attaccare soldati nell'incrocio di Gush Etzion, vicino Betlemme ed è stato ucciso. Il giovane è stato poi identificato in Abdallah Taqatqa, 24 anni, originario di Beit Fajar, presso Betlemme. Nel frattempo i servizi di emergenza della Mezzaluna Rossa palestinese hanno riferito che nel corso degli incidenti avvenuti nel pomeriggio in Cisgiordania una cinquantina di persone hanno necessitato cure mediche. Intanto in un ospedale di Ramallah (Cisgiordania) è deceduto la scorsa notte il 26/enne Mohammad Kanaan che era stato ferito alla testa lunedì a Hizme (Gerusalemme) durante scontri con la polizia israeliana. Con la sua morte sale a cinque il bilancio dei dimostranti palestinesi rimasti uccisi da venerdì scorso nelle manifestazioni di protesta contro le misure di sicurezza israeliane nella Spianata delle Moschee. Restano incerte le circostanze in cui Mohammed Kanaan è stato colpito. Alcuni media israeliani citano fonti militari secondo cui il giovane è stato ferito in una ''lite fra vicini'', e non in scontri con la polizia. Ma sul web è stato intanto diffuso un annuncio funebre di al-Fatah, con le effigi di Yasser Arafat e di Abu Mazen, che lo presenta come ''martire'. Un portavoce del premier israeliano Benyamin Netanyahu accusa il presidente palestinese di aver utilizzato la morte del giovane Mohammed Kanaan per ''incitare alla violenza'' a Gerusalemme. Oggi a Hizme i funerali del giovane sono stati accompagnati da una accesa manifestazione nazionalistica palestinese. Incidenti si sono verificati al termine delle preghiere del venerdì in diverse località della Cisgiordania. Fonti palestinesi precisano che scontri sono in corso alla periferia di Betlemme, nel centro di Hebron, a Qalandya (a sud di Ramallah) e a Huwara, presso Nablus. Le stesse fonti aggiungono che l'esercito israeliano fa ricorso a gas lacrimogeni e a proiettili rivestiti di gomma.


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