mercoledì 5 luglio 2017

Qatar bocciato da Moody's

[S'è benda, cci voi fari la sintinedda. Se è bella, devi fare la sentinella. Frase siciliana] Il quartetto di nazioni arabe che hanno intrapreso una stretta sul Qatar, accusato di supporto a gruppi estremisti islamici, ha annunciato di avere ricevuto da quel Paese risposta alle loro richieste volte a mettere fine alla crisi diplomatica aperta nel Golfo. In un comunicato congiunto diffuso nella notte Bahrein, Egitto, Arabia Saudita ed Emirati promettono una risposta "tempestiva", senza specificare altro. Per questo pomeriggio è in
programma al Cairo una riunione dei ministri degli Esteri dei quattro Paesi.L' agenzia di rating Moody's ha detto di aver cambiato in 'negativo' il suo giudizio sull'economia del Qatar, soprattutto a causa della crisi diplomatica aperta con gli altri Paesi del Golfo che ha duramente intaccato la piccola nazione ricca di petrolio. In una nota diffusa questa mattina, Moody's afferma che "la probabilità di un periodo prolungato di incertezza esteso al 2018 è aumentata e una soluzione rapida del contenzioso nei prossimi mesi è improbabile". Moody's aggiunge che "c'è il rischio che i fondamentali del credito sovrano del Qatar risentano negativamente della situazione". Finora, Moody's ha sostenuto che le esportazioni qatariote di gas naturale non avevano ancora subito conseguenze. Le stesse esportazioni che finora hanno dato ai cittadini del Qatar il più alto reddito pro capite del mondo. Nei Paesi che accusano il Qatar di sostenere il terrorismo "ci sono istituzioni finanziarie coinvolte nel finanziamento ad organizzazioni terroristiche e addirittura in operazioni terroristiche compiute in Paesi occidentali". Lo ha detto il ministro degli Esteri del Qatar Mohammed Bin Abdulrahman Bin Jassim al Thani nella conferenza stampa tenuta  a Roma, sottolineando che "per quanto riguarda la questione del finanziamento al terrorismo questo problema esiste in tutti i Paesi della regione e non riguarda unicamente il Qatar, che è anzi in fondo alla lista". "Per quanto riguarda gli Stati che accusano il Qatar di sostenere il terrorismo, questi stessi Stati hanno lo stesso problema. Loro sono in cima alla lista. Ci sono istituzioni finanziarie coinvolte nel finanziamento ad organizzazioni terroristiche e addirittura in operazioni terroristiche che sono avvenute in Paesi occidentali - ha detto il ministro - questi Paesi sono molto coinvolti". L'Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo, oltre all'Egitto, accusando il Qatar di sostegno al terrorismo, hanno interrotto i rapporti diplomatici con Doha e hanno poi avanzato una serie di "richieste" per chiudere la crisi, dall'interruzione dei rapporti con la Fratellanza musulmana alla chiusura dell'emittente televisiva Al Jazeera. Il Qatar non si piega. 

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