mercoledì 5 luglio 2017

Alla Gesap arrivano i piccioli

[Solo il presente ci è tolto, dato che solo questo abbiamo. Marco Aurelio] Manutenzione straordinaria delle piste, ristrutturazione e adeguamento antisismico del Terminal. Sono gli interventi previsti nel piano quadriennale degli investimenti all’aeroporto di Palermo che potranno essere realizzati grazie al contratto di finanziamento di 44 milioni di euro che il pool di banche costituito da Unicredit e Intesa Sanpaolo ha offerto a Gesap, diventando nuovi azionisti di riferimento del gestore? Quando la Gesap sarà privatizzata, ovviamente, sarà deprezzata in quota al prestito ricevuto. L’intera operazione si è rivelata molto complessa. A seguirla in ogni sua fase, fino alla firma sul contratto – raggiunta in pochi mesi – è stato l’amministratore delegato della Gesap, Giuseppe Mistretta, in esecuzione del mandato ricevuto dal cda lo scorso febbraio. Fondamentale il contributo del prode Achille.  Il mutuo prevede due linee d’intervento: 20 milioni di euro serviranno per l’esecuzione dei lavori di manutenzione
straordinaria della piste, che verrà effettuata il prossimo ottobre, senza intaccare l’operatività dell’aeroporto; e altri 24 milioni di euro per il finanziamento dei lavori di ristrutturazione e di adeguamento antisismico del terminal che verrà effettuata a partire dal 2018. Nell’ultima assemblea dei soci, tenutasi lo scorso venerdì, oltre ad aver dato un ulteriore assenso al contratto di mutuo con le banche deliberato dal Cda, è stato approvato il bilancio d’esercizio del 2016, che anche per questo anno, il quarto consecutivo, si è chiuso con un utile positivo di 180.125 euro e un valore della produzione di 60.845.311 euro. Il margine operativo lordo è pari a 6,5 milioni di euro. I risultati raggiunti sono da attribuire all’aumento dei volumi di traffico, che ha fatto lievitare i ricavi “core” a 57,7 milioni di euro e che hanno permesso di assorbire maggiori  svalutazioni effettuate sui crediti rispetto all’anno precedente. Inoltre sono state effettuate rettifiche di valore sulle immobilizzazioni tecniche pari a 950 mila euro. In particolare si è registrato nel corso del 2016 un aumento del traffico dei passeggeri dell’8,5% è stata superata la soglia di cinque milioni di passeggeri (5.309.000). I risultati di traffico raggiunti sono stati i più elevati degli ultimi dodici anni. La politica commerciale della Gesap ha permesso inoltre di perfezionare accordi per lo sviluppo di nuove rotte e di incrementare quelle già esistenti con Tuifly, Meridiana, British Airways, Air Malta e Swiss Air. Oltre a queste vanno segnalate le nuove rotte del 2016 verso Amsterdam, Brest, Creta, London Heatrow, Malta, Monaco di Baviera, Nizza, Parigi Beauvais, Berlino e Memmingen. Ciò ha permesso di registrare un +17% di traffico nazionale contro una media paese del +6,3%. Molto significativo anche l’apporto dei ricavi “non aviation” grazie ai nuovi interventi relativi al posizionamento dei rent a car, dei punti di ristoro e dei parcheggi che hanno beneficiato dell’apporto dei ricavi generati dall’apertura dell’area per la lunga sosta, molto apprezzata dai passeggeri.

Nessun commento:

Posta un commento