sabato 29 luglio 2017

AA ANNULLA ACCORDI CON QATAR ED ETIHAD

[La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo. Jim Morrison] Il vettore americano annuncia che da marzo del prossimo anno cesserà gli accordi con Qatar Airways ed Etihad. I motivi? L'offerta fuori mercato delle sorelle del Golfo, i piani di acquisizione e le offese alle hostess americane E’ guerra dei cieli tra Stati Uniti e Golfo Persico. Lungi dall’essere un remake del doppio conflitto bellico tra Usa ed Iraq, la notizia coinvolge stavolta i giganti dell’aviazione. American Airlines ha infatti annunciato che dal 25 marzo 2018 metterà fine agli accordi di codeshare con Qatar Airways ed Etihad. Il motivo? L’espansione fuori da ogni regola delle tre compagnie del Golfo (Qatar Airways, Etihad ed Emirates), che offrono tariffe fuori mercato e con aerei nuovi di zecca grazie ai petroldollari dei propri governi in violazione degli accordi “Open Skies” tra i vari Stati coinvolti. “Vista la nostra presa di posizione nei confronti delle tre compagnie mediorientali, American Airlines ritiene che ogni genere di accordo con loro non abbia più senso», spiegano dall’azienda statunitense. La decisione è stata accelerata dalle improvvide dichiarazioni dell’a.d. di Qatar Airways Akbar Al Baker, delle quali in seguito si è scusato: “Il nostro equipaggio offre un servizio eccellente e la sua età media è di soli 26 anni: non sarete serviti dalle nonne che si trovano sui vettori americani”. Ma nella disputa tra American Airlines e Qatar Airways c’è anche l’intenzione della compagnia di Doha di acquisire "fino al 10%" di quella statunitense, contro la volontà di quest'ultima.  “Siamo dispiaciuti per la decisione di American Airlines nonostante i benefici per entrambe le parti dal 2009 - ha spiegato in una nota Etihad Airways - perché riteniamo che la loro sia una scelta anti-competitiva e anti-consumatori: in questo modo i passeggeri avranno meno possibilità di scelta e dovranno pagare tariffe più alte”. Sul piano politico, Trump starebbe ripensando gli accordi in materia di trasporto aereo che Washington ha siglato con gli Emirati Arabi Uniti (dove sono basate Emirates ed Etihad) e il Qatar (dove si trova Qatar Airways). Gli accordi attualmente vigenti grazie a "Open Skies" consentono ai vettori di muoversi a livello internazionale liberamente tra gli aeroporti degli Stati che li firmano: se dovessero saltare, potrebbe diventare molto difficile per i vettori mediorientali volare dal Golfo Persico (e dall’Italia) verso gli Usa.

Nessun commento:

Posta un commento