domenica 2 luglio 2017

A O'Leary interessa Alitalia

[Cui mali ‘ntenni, peju rispunni. Chi male intende peggio risponde. Frase popolare siciliana] "Ryanair ha presentato una manifestazione di interesse per Alitalia e sarebbe interessata all'acquisto se i commissari si impegneranno a fare importanti cambiamenti e ristrutturazione all'interno della
compagnia, in caso contrario non saremo interessati". Lo ha detto l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, aggiungendo che "non siamo interessati a comprare eventuali slot". Il top manager ha reso noto di aver presentato un'offerta di "feederaggio", (un'intesa per alimentare il traffico Alitalia grazie ai voli a medio raggio Ryanair) e l'aviolinea irlandese si è resa disponibile e vendere i voli Alitalia sul sito Ryanair. Inoltre la low cost irlandese ha informato il governo che è pronta a subentrare su altre rotte se l'Alitalia le lasciasse. In tal caso Ryanair è pronta a mettere in campo 20 aerei. In mattinata su Alitalia è intervenuto anche il ministro delle infrastruttura e dei Traporti, Graziano Delrio,a Pordenone, a margine dell'assemblea degli industriali: "Alitalia sta seguendo un percorso che durerà ancora alcuni mesi. Abbiamo dato accesso ai gruppi interessati, che sono tanti. Adesso guarderanno i dati e faranno le proposte. C'è fiducia.”   Genova - Alitalia “ammaina” la bandiera al Colombo. Per fortuna, nessun taglio ai collegamenti (almeno per ora). Ma il drastico ridimensionamento dell’ufficio Alitalia all’interno dello scalo, con la chiusura dello sportello di assistenza ai clienti, è un brutto segnale. La ritirata dall’aeroporto genovese della compagnia di bandiera - l’ultima ancora presente con proprio personale - scatterà domani: le quattro dipendenti del front office al piano partenze vanno in cassa integrazione (a zero ore) sino al prossimo 1° novembre. E dopo? “Si vedrà, non sappiamo nulla e siamo preoccupati per il nostro futuro”, sospira una delle quattro lavoratrici vittime della crisi della compagnia. Tutte persone di grande esperienza, alle dipendenze di Alitalia già da molti anni (da 20 a 31). La stessa sorte è toccata ai colleghi preposti al medesimo servizio negli scali di Pisa, Firenze, Bologna, Bari, Brindisi, Verona e Trieste. In totale, 32 cassintegrati in questo settore su un totale di trecento mandati temporaneamente a casa. Al Colombo, in rappresentanza di Alitalia, resterà solo il caposcalo “titolare” ma - a quanto pare - solo con funzioni amministrative. Cancellata, invece - come detto - l’interfaccia con la clientela garantita tutto l’anno, festivi inclusi, dalle 5 del mattino alle 22.30.

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