sabato 24 giugno 2017

RIAD DETTA CONDIZIONI A DOHA

[Opra fatta, mastru ‘n puzzu. Opera fatta, maestro in pozzo. Frase siciliana] La crisi del Golfo rischia di allargarsi alla Turchia, Paese alleato del Qatar che è stato isolato dall'Arabia Saudita ed altri stati arabi alleati con la rottura delle relazioni diplomatiche annunciate lo scorso 5 giugno. Chiedere la chiusura della base turca in Qatar "è un'ingerenza esterna alle relazioni bilaterali", tra Doha e Ankara, ha detto oggi il ministro della Difesa turca Fikri Isik citato dalla tv satellitare qatriota al Jazeera. La chiusura della base turca a Doha ed anche quella dell'emittente qatriota sono 2 di tredici richieste inserite in una lista stilata dall'Arabia Saudita e dei suoi alleati e consegnate a Doha attraverso il Kuwait. Secondo quanto scrive sul suo sito on-line la tv satellitare qatariota al Jazeera, il ministro turco parlando con una tv privata ha detto che il suo Paese "non ha alcun piano per riesaminare l'accordo con il Qatar riguardante la base militare in questione", aggiungendo tuttavia che Ankara "desidera una soluzione della crisi del Golfo unicamente attraverso il dialogo".  Il ministero degli Esteri del Qatar ha annunciato oggi che Doha risponderà ufficialmente alle richieste "irrealistiche" inviate, tramite il Kuwait, da quattro Paesi arabi guidati dall'Arabia Saudita. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale qatriota Qna. Il "Qatar sta esaminando le richieste dei quattro Stati per rispetto verso il Kuwait e per la sicurezza regionale", ha detto il ministero in un comunicato ritenendo tuttavia che la stessa lista di richieste "non è realistica". Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Egitto hanno inviato al Qatar una lista di 13 richieste dando 10 giorni di tempo per l'esecuzione delle richieste. Soddisfare queste richieste dovrebbe porre fine all'attuale crisi del Golfo scoppiata lo scorso 5 giugno con la decisione di Riad e 7 capitali arabe di interrompere le relazioni diplomatiche con Doha accusata di "sostenere il terrorismo". Nell'elenco di 13 punti presentato al Qatar dal Kuwait, che sta facendo da mediatore, i paesi del Golfo chiedono anche la chiusura della tv satellitare al Jazeera e della base militare turca nel Paese. Inoltre il diktat chiede anche lo stop a tutti i legami con la Fratellanza musulmana e con altri gruppi tra cui Hezbollah, al-Qaida e l'Isis.

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