mercoledì 28 giugno 2017

La Sicilia di Planeta al Salina

[Ognuno vale quanto ciò che ricerca. Marco Aurelio] Sarà il Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas di Palermo ad ospitare, dal 30 giugno al 10 settembre, la settima mostra di Viaggio in Sicilia, progetto di Planeta per l'Arte e il territorio. Le opere di sei artisti - nate grazie alla residenza itinerante a cui hanno partecipato nel settembre 2016, durante la vendemmia di Planeta - dialogheranno con il vasto e prezioso patrimonio archeologico del Museo. Protagonisti di questa edizione del progetto, a cura di Valentina Bruschi, sono Marianna Christofides, Gabriella Ciancimino, Malak Helmy, Andrew Mania, Pietro Ruffo e Luca Trevisani. Tra i più importanti siti musei archeologici d'Europa, il Salinas si apre per la prima volta all'arte contemporanea, proprio grazie alla collaborazione con Planeta: un itinerario di opere affiancherà il nuovo percorso espositivo del museo che si sviluppa attorno ai due chiostri seicenteschi e comprende le celle della corsia settentrionale del Chiostro Maggiore dell'ex Complesso degli Oratoriani all'Olivella. "Così anche quest'anno, grazie a Viaggio in Sicilia - spiega Francesca Planeta - realizziamo il desiderio di contribuire a far conoscere e portare un pubblico nuovo in spazi culturali di rara bellezza nella nostra regione, come già abbiamo fatto al museo archeologico di Gela, alla Chiesa di Santa Maria dello Spasimo e alla Cappella dell'Incoronazione di Palermo. Siamo ancor più felici di questa collaborazione con il Museo Salinas, non solo perché rinnoviamo un proficuo esperimento di partnership tra privato e pubblico, ma anche perché inneschiamo una formidabile contaminazione tra l'arte del passato e quella del presente, tra la memoria antica e lo sguardo contemporaneo". Le opere sono il frutto delle suggestioni raccolte dai sei artisti - tre italiani e tre stranieri - durante il loro viaggio attraverso il territorio siciliano, lungo il quale hanno avuto l'opportunità di esplorare il tema di "Mappe e Miti del Mediterraneo", confrontandosi con luoghi, persone e storie. "Il mito in Sicilia - spiega la curatrice Valentina Bruschi - è una sotto traccia costante, utilizzata fin dall'antichità per spiegare i maestosi fenomeni naturali, dal mare - che circonda tutta l'Isola a tre punte, la cui forma triangolare ha alimentato leggende - ai vulcani perennemente attivi, dall'Etna allo Stromboli. Le mappe hanno una tradizione antica, perfezionata con i geografi arabi". Su questo hanno condotto la loro ricerca i sei artisti il cui viaggio è stato documentato anche da un ricco reportage fotografico di Leonardo Scotti. Grazie al progetto Viaggio in Sicilia, Planeta ha anche vinto a maggio 2017 la terza edizione del Premio Gavi La buona Italia - patrocinato tra gli altri da MiBACT, MIPAAF, Confindustria Federturismo, Civita, Federculture e Touring Club Italiano - per aver efficacemente integrato arte e cultura con un'attività di accoglienza e di valorizzazione turistica del territorio.


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