lunedì 19 giugno 2017

Chapter 15 per Alitalia

[Signore, dai forza al mio  nemico o fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo. Napoleone Bonabarte] Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa. Lo riporta il Wall Street Journal, rilevando che il vettore italiano rischiava di perdere l’accesso allo scalo JFK a causa di mancati pagamenti. Alitalia, precisa il quotidiano, ha fatto ricorso alla protezione prevista dal “chapter 15” del codice fallimentare Usa. Alitalia sbarca su Alibaba. La Compagnia italiana ha aperto uno store specializzato su Alitrip (conosciuto anche come Fliggy), il portale per l'acquisto di voli e viaggi del colosso cinese dell'e-commerce. I passeggeri cinesi che volano con Alitalia avranno così a disposizione un sito dedicato dove poter organizzare e acquistare i propri voli verso l'Italia, l'Europa e le numerose altre destinazioni servite dalla Compagnia in tutto il mondo. Con centinaia di milioni di utenti Internet, sempre più passeggeri cinesi pianificano i propri viaggi online e grazie a questo nuovo store. La Compagnia italiana avrà accesso al vasto mercato del turismo in Cina. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, il numero delle presenze di turisti cinesi in Italia nel 2015 ha superato i 5,3 milioni. Il China International Travel Service (CITS), uno dei principali operatori del mercato turistico e rappresentante commerciale di Alitalia nel Paese, ha contribuito all'apertura dello store della Compagnia italiana su Alitrip. Da giugno 2016, Alitalia opera un volo quadrisettimanale tra Pechino e Roma con aerei Airbus A330 che
dispongono di 250 posti divisi in tre classi (Business, Premium Economy ed Economy) e che presentano allestimenti di cabina completamente rinnovati, oltre al servizio di connettività WiFi per Internet, email e telefonate. A bordo di tutti i voli tra Pechino e Roma sono inoltre presenti due assistenti di volo che parlano mandarino per assistere al meglio i passeggeri cinesi. I viaggiatori in arrivo da Pechino possono proseguire con i voli Alitalia verso oltre 50 destinazioni in Italia, Europa, Medio Oriente e Nord Africa, con comode coincidenze presso l'hub di Roma Fiumicino che ha ottenuto il "Welcome Chinese Certification", l'unico standard di ospitalità dedicato ai turisti e approvato dalle autorità cinesi. Grazie alle "misure" assunte, compreso il "prestito dello Stato", la situazione di Alitalia "è un pò meno drammatica di quanto non fosse qualche mese fa". E' quanto ritiene il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, il quale si augura "fortemente" che si troverà una soluzione che consentirà di continuare a "vedere gli aerei dell'Alitalia volare". "Innanzitutto - ha affermato il ministro parlando alla "Repubblica delle Idee" - ci sono state moltissime manifestazioni di interesse da parte di compagnie importanti e la gestione attuale, sia pur in situazione molto difficile, sta dimostrando che è possibile aggredire una compagnia e rimetterla in piedi anche in tempi relativamente rapidi e questo non è la soluzione definitiva ovviamente ma fa ben sperare per il futuro".

2 commenti:

  1. Alitalia e sindacati non sono riusciti a raggiungere un’intesa sulla richiesta avanzata dalla compagnia area in amministrazione straordinaria di cassa integrazione per 1.358 dipendenti, di cui 317 a zero ore. I sindacati, al Ministero del Lavoro, hanno chiesto all’ex compagnia di bandiera di evitare la CIGS a zero ore, tramite una cassa integrazione a rotazione per tutti. “La cassa potrebbe partire già da lunedì, ma l’azienda non ci ha detto nulla. L’accordo è saltato perché noi non abbiamo accettato la cassa integrazione a zero ore che i manager di Alitalia volevano per poco più di 315 lavoratori”, ha detto Fabrizio Cuscito, sindacalista di Filt Cgil, al termine dell’incontro.

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  2. Sono una dozzina le offerte (sulle 33 pervenute) che accederanno alla seconda fase del processo di vendita per Alitalia, cioè alla data room per visionare i conti della compagnia. Lo si apprende da fonti vicine al dossier. Nella short list selezionata dai commissari, che verrà ufficializzata in settimana, figurano big del settore: Delta, Lufthansa, Etihad, British, Ryanair e EasyJet. La data room, secondo quanto si apprende, resterà aperta fino a metà luglio. I commissari avevano indicato nei giorni scorsi che questa seconda fase sarebbe stata avviata intorno al 15-20 giugno. Concluso questo secondo step, sarà la volta delle offerte non vincolanti, che i commissari puntano a raccogliere entro fine luglio, per arrivare a quelle vincolanti per ottobre.

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