martedì 13 giugno 2017

Cessione call center WindTre

[Se devo andare dove piove merda, devo sapere da che parte soffia il vento. Spy game]  Chiedono lavoro e dignità. Dicono no alla cessione del ramo d'azienda del servizio "Customer Care" WindTre - ex H3G e per questo chiedono ai leader di Cgil, Cisl e Uil il blocco delle procedure per tutelare diritti e professionalità dei lavoratori del call center di Genova, Cagliari, Roma e Palermo, che temono di perdere il lavoro. Gli operatori delle quattro sedi del neonato colosso hanno deciso di inviare una lettera appello ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, nella quale ricostruiscono fasi e tappe che hanno traghettato le due società (H3G e Wind) a fondersi e H3G dando vita a WindTre, "primo operatore nazionale - scrivono - per numero di clienti, che vuole investire in Italia e rimanere leader nel settore. "Non si riesce a comprendere l'intenzione dell'azienda a procedere all'esternalizzazione del servizio clienti consumer ex H3G (133), mediante lo strumento giuridico della cessione del ramo di azienda - si legge nella missiva - Si parla di esternalizzare e pertanto di precarizzare il lavoro attraverso un meccanismo futuro di aggiudicazione di gare al massimo ribasso che inevitabilmente si ripercuoteranno sul lavoratore". "Abbiamo acquisito una professionalità - aggiungono i dipendenti - che solo pochi altri operatori possiedono, nel corso degli anni ci siamo specializzati in vari ambiti. Ci rivolgiamo - aggiungono - quindi, proprio a voi, per la tutela del nostro futuro, e per la difesa da questi giochi di potere, a voi chiediamo di opporvi con fermezza e di far valere la voce di ogni singolo lavoratore, in ogni sede istituzionale. Non è bastata Almaviva? La vertenza Gepin? Il fallimento di Omnia network?". "Ancora con più forza - concludono - vi chiediamo che l'unica intesa che l'azienda può individuare con il sindacato è la rinuncia a questa cessione del ramo d'azienda, l'unica vera garanzia a tutela dei dipendenti coinvolti".

1 commento:

  1. Jeffrey Hedberg è il nuovo chief executive officer di Wind Tre. Lo annunciano i coproprietari Ck Hutchison Holdings e Veon in una nota. Hedberg succede a Maximo Ibarra, al vertice della nuova società unica da inizio anno, dopo esser stato alla guida di Wind. Dopo il successo pieno della prima fase del processo di integrazione e un solido primo trimestre di Wind Tre, Hedberg è stato nominato alla guida della società, viene spiegato, per realizzare la prossima fase d'integrazione e condurre un nuovo periodo di crescita e sviluppo volto a costruire il player convergente più innovativo sul mercato italiano, con il migliore e più ampio network nel 4G/LTE, oltre a creare un pioniere nel campo digitale. Jeffrey Hedberg, cittadino americano, ha ricoperto ruoli di vertice nelle tlc per oltre 25 anni. Più recentemente è stato presidente e ceo di Mobilink in Pakistan (2014-2017), dove ha trasformato profondamente il business e gestito nel 2015 la fusione e il progetto di integrazione con Warid.

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