lunedì 10 aprile 2017

Rischio chiusura per università Soros

[L’America sceglie Trump. Era dal novembre 1963 che gli Stati Uniti non avevano un presidente senza cervello. spinoza.it] Decine di migliaia di persone hanno manifestato oggi a Budapest in sostegno dell’Università dell’Europa centrale (Ceu) finanziata dal miliardario americano di origine ungherese George Soros, contro la quale il governo di Viktor Orban ha lanciato una offensiva. Accanto agli studenti e al personale dell’ateneo, i manifestanti di tutte le età vestiti di blu (il colore della Ceu) hanno partecipato alla marcia che ha riunito circa 60.000 persone, secondo un fotografo dell’Afp e fino a 80.000 secondo gli organizzatori. I media ungheresi indipendenti hanno affermato che si è trattato della più imponente manifestazione da quella organizzata contro il progetto di legge per tassare internet dell’ottobre 2014 alla quale avevano partecipato fra 30.000 e 40.000 persone. Orban ce l’ha con Soros perché a suo dire s’intromette negli affari dell’Europa centrorientale cercando di minare i governi dei Paesi della regione con il suo sostegno all’immigrazione di massa. Il parlamento ungherese ha approvato la controversa legge che potrebbe portare alla chiusura dell’Università dell’Europa Centrale, (CEU), l’ateneo fondato dal miliardario americano di origine ungherese George Soros, bestia nera del premier Viktor Orban. La nuova legge, approvata con 123 voti contro 38, prevede che possa essere tolta la licenza alle istituzioni educative straniere che non dispongano di un campus nel paese di origine. La norma mette particolarmente a repentaglio il futuro della CEU, l’istituzione creata poco dopo la caduta del comunismo al fine di promuovere “il buon governo, lo sviluppo e la trasformazione sociale”. Oltre 900 accademici di tutto il mondo, tra cui 18 premi Nobel, hanno firmato un appello in cui si chiede il ritiro della legge, domanda che è stata fatta anche dagli Usa. Domenica scorsa decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Budapest per protestare contro il disegno di legge oggi approvato. La CEU ha circa 1800 iscritti provenienti da 100 paesi ed è piazzata tra le prime cinquanta università nel settore delle scienze politiche nella classifica del QS World University Rankings.

1 commento:


  1. Un netto rifiuto: è questo il contenuto della lettera inviata dal governo ungherese alla richiesta della Commissione europea di cambiare la legge che mira a liquidare l'università centro-europea (Ceu), fondata dal miliardario filantropo americano George Soros a Budapest. "Non vediamo argomenti validi nella richiesta della Commissione", ha detto il vicepremier Janos Lazar alla stampa, annunciando la posizione ungherese.

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