martedì 4 aprile 2017

NAZISTI E PALESTINESI ALLEATI

[S'è rosa, prestu spampina. Se è rosa, presto spampana. Detto siciliano] La Germania nazista sarà a fianco degli arabi nella loro lotta in Palestina contro gli "ebrei intrusi": è il passaggio decisivo di un telegramma inviato nel 1943 dal capo delle SS e di tutte le polizie del Terzo Reich, Heinrich Himmler, al Gran Muftì di Gerusalemme, Amin al-Husseini, e riscoperto ora negli Archivi della Biblioteca nazionale di Israele. Scritto in tedesco, il telegramma - il cui testo era noto - conferma quanto già appurato nella storiografia su quel periodo, ma aggiunge un ulteriore tassello alle vicende storiche dell'epoca. "Fin dall'inizio il movimento nazionalsocialista della Grande Germania è stato il portabandiera della battaglia contro l'ebraismo mondiale. Per questa ragione - scrisse Himmler - segue da vicino la lotta degli arabi che cercano la libertà, particolarmente in Palestina, contro gli ebrei intrusi". Ma c'è un altro dettaglio che segna la particolarità del telegramma: la data, quella del 2 novembre. Lo stesso giorno di 26 anni prima, nel 1917, in piena Prima Guerra Mondiale, il ministro degli esteri inglese, Arthur James Balfour, assicurava a Lord Rothschild il sostegno della Corona Britannica per la nascita di un "focolare ebraico" in Palestina una volta sconfitto l'Impero Ottomano che regnava sulla regione da 400 anni. "La comune individuazione del nemico e la lotta contro di esso - scrisse ancora Himmler - sta creando una forte base tra la Germania e gli arabi in cerca di libertà in tutto il mondo. In questo spirito, sono lieto di augurarle, nell'anniversario della miserabile Dichiarazione Balfour, un caldo pensiero nella nostra continua lotta fino alla grande vittoria".

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