martedì 18 aprile 2017

La rivincita di Canemorto

[Cicciolina arriva alla camera ardente e bacia la salma di Pannella. Ormai le danno solo parti secondarie. spinoza.it] Solo il tempo dirà se in Aviapartner Palermo è  finito il tempo dei furbetti, vittima della sindrome di onnipotenza. Tutti i sindacati, tranne la UIL, ma per motivi contingenti, hanno firmato un documento di censura contro Aviapartner Palermo. L'azienda, che non dimentichiamolo, vuole un accordo sindacale e sarebbe pronta a sacrificare, l'agnello pasquale anche se la Pasqua è finita. Come già annunciato nel post precedente ecco la pesante nota sindacale.  Nel corso della settimana scorsa per fare fronte alle esigenze aziendali, le rappresentanze sindacali aziendali sono state convocate per le vie brevi dallo Station Manager di Palermo in un incontro nel quale è stata evidenziata la
Roberto Baiamonte, detto canemorto, rsa Cisal
necessità di procedere, nonostante si sia di recente aperto un tavolo sindacale per approfondire i contorni di uno stato di crisi aziendale dei bilanci della stessa società in indirizzo, alla chiamata in servizio di personale “stagionale“ per delle precise esigenze operative evidenziate dalla stessa azienda. Nel corso dell’incontro le RSA Aziendali, pur non condividendo la celerità del confronto che peraltro non consentiva il necessario raccordo “politico“ con le segreterie territoriali, peraltro al contempo impegnate per verificare e trovare soluzioni di mediazione al problema della stessa azienda, le parti erano addivenute ad un accordo che fondamentalmente prevedeva due importanti punti fermi cosi come a seguire evidenziati: L'azienda, pur dando seguito al riguardo ai contenuti dell’accordo di CIG a suo tempo sottoscritto riguardo la possibilità di utilizzare l’orario spezzato per il personale, si impegnava, secondo peraltro le disposizioni contrattuali e di legge vigenti in materia a non ampliare la forbice tra i due turni dell’orario spezzato oltre le 8 ore ( tra la data di inizio del primo turno e quella del secondo ), e di dare contestualmente seguito a quanto previsto in materia di riposo fisiologico previste al riguardo dalle leggi vigenti. L'azienda, consapevole del rischio di vedere invalidato o sanzionato l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale si impegnava garantendo che nelle giornate in cui sarebbe stato immesso in servizio personale stagionale ad interrompere la Cassa integrazione per tutto il personale che svolgesse le medesime mansioni o il medesimo ruolo di quello stagionale immesso in servizio, cosi come peraltro previsto da disposizioni di legge e contrattuali vigenti in materia. "Ci duole purtroppo- si legge nel duro documento  sindacale unitario -dovere evidenziare che l'azienda ed in particolare i funzionari aziendali che hanno predisposto i turni del personale in rampa nello scorso week end ha DISATTESO in toto entrambi i punti sopra evidenziati, contravvenendo sia agli accordi intrapresi al tavolo sindacale che soprattutto a disposizioni contrattuali e di legge ad oggi vigenti in materia di utilizzo di ammortizzatori sociali e di orario di lavoro, generando inoltre PALESI incongruenze nella distribuzione dei riposi nei festivi e di carichi di lavoro tra dipendenti".  "Pertanto - minacciano i sindacati- onde evitare di dovere procedere ad iniziative formali di denuncia alle autorità competenti, le scriventi chiedono un incontro urgente alla azienda per ristabilire da subito un corretto clima di relazioni sindacali e lavorativo DIFFIDANDO l’azienda e i propri funzionari aziendali preposti alla calendarizzazione dei turni a procedere a perpetrare gravi violazioni a quanto sancito da norme e disposizioni contrattuali vigenti".

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