martedì 4 aprile 2017

Fionda di Davide operativa

[Santi 'n chiesa e diavulu 'n casa. Santi in chiesa e versiere in casa (le mogli). Frase siciliana] Un nuovo sistema di difesa da attacchi missilistici, la 'Fionda di Davide', è entrato in funzione  in Israele: lo ha annunciato  il premier Benyamin Netanyahu, durante la seduta settimanale del governo.  "Un annuncio importante per i nostri cittadini - ha affermato - che già hanno constatato l'importanza di un altro sistema difensivo, l'Iron Dome, efficace contro i missili a breve gittata lanciati da Gaza". La 'Fionda di Davide' è stato invece concepito per intercettare in volo missili di media gittata e, secondo Netanyahu, è di una "importanza estrema". A giudizio degli analisti, la 'Fionda di Davide' è particolarmente idoneo a contrastare possibili attacchi missilistici degli Hezbollah libanesi. Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato all'unanimità la costruzione di un nuovo insediamento ebraico in Cisgiordania, per mantenere la promessa fatta ai residenti di Amona, un avamposto illegale fatto demolire dalla Corte Suprema nei mesi scorsi. Secondo i media, il nuovo insediamento - il primo da 20 anni a questa parte - sorgerà vicino a quello già esistente di Shiloh, sempre in Cisgiordania, ed è destinato a 2.000 persone. La promessa di costruire un nuovo insediamento fu fatta dal premier Benyamin Netanyahu ai residenti di Amona al momento del loro sgombero forzato. Nelle trattative in corso con l'amministrazione Usa sugli insediamenti in Cisgiordania, Netanyahu - hanno ricordato i media - ha fatto presente agli americani la situazione ed il fatto che per lui fosse impossibile non mantenere la promessa. Israele sta "sistematicamente" impedendo agli operatori dei diritti umani di entrare ed uscire dalla Striscia. Lo ha denunciato, in un rapporto diffuso ai media, l'ong 'Human Rights Watch' (Hrw) secondo cui le restrizioni interferiscono con gli sforzi "di documentare e combattere gli abusi sui diritti, le violazioni della legge umanitaria internazionale e crimini di guerra" in particolare durante la guerra di Gaza del 2014. Hrw ha anche denunciato l'Egitto per la chiusura del valico di Rafah e Hamas che da una settimana impedisce gli ingressi e le uscite. L'ong ha chiesto alla Corte dell'Aja di avviare un' indagine su "possibili crimini di guerra" in Palestina dal giugno 2014. Israele ha fatto sapere, secondo i media, che tutti gli accessi da e per Gaza mettono in pericolo la sua sicurezza. "Sottolineiamo - ha spiegato il Coordinatore israeliano per le attività nei Territori - che Gaza è sotto controllo del gruppo terrorista di Hamas che compie azioni aperte per colpire la sicurezza di Israele".

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