lunedì 10 aprile 2017

Ancora tangenti Mfm

[Da ragazzo mi interessavo alla religione. Poi sono passato alla fantascienza. Green Monkey] Arresti e perquisizioni a Napoli nell'ambito di un'inchiesta su appalti nella sanità. Dalle indagini - condotta dai pm Woodcock, Carrano e Parascandolo - è emerso il presunto pagamento di tangenti, anche da parte della cooperativa Manutencoop. Tra le persone coinvolte anche Guglielmo Manna, marito del giudice Anna Scognamiglio, che si occupò del processo per l'applicazione della Severino per il governatore De Luca. Al centro delle indagini figurano appalti nell'azienda ospedaliera di rilievo nazionale Santobono-Pausilipon, per la cura dei bambini, e nell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Adisu). L'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Napoli, su richiesta della DDA, riguarda amministratori di strutture pubbliche partenopee, legali rappresentanti di imprese e imprenditori ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Manutencoop Facility Management (Mfm), con una nota, "in merito all'inchiesta relativa alla gara per l'affidamento dei servizi di pulizia presso l'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon avviata dalla Procura di Napoli, precisa di essere del tutto estranea alle ipotesi di reato oggetto di indagine contestate a tre dirigenti della Società ed esclude categoricamente qualsiasi condotta non conforme ai principi di correttezza e alle disposizioni di legge". La società precisa che, attualmente, "è stato notificato ad alcuni dirigenti esclusivamente un decreto di perquisizione, eseguito presso la sede della Società, finalizzato all'acquisizione di documentazione di gara. Stando a quanto appreso dagli organi di stampa, le accuse a carico di MFM si baserebbero su dichiarazioni di terzi, esterni alla Società, che Mfm ricusa in toto, certa dell'assoluta correttezza dei propri comportamenti e di quelli dei propri dirigenti". "Mfm ha prestato la massima collaborazione e continuerà a collaborare al fine di giungere ad una rapida conclusione dell'indagine. Sicura che l'esito delle indagini attesterà la propria completa estraneità a ogni ipotesi di reato, conferma piena fiducia nell'attività della Magistratura", conclude la nota.

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