mercoledì 5 aprile 2017

Agnelli, dopo la Figc la Dda?

[Si tarda, nun manca. Se tarda, non manca. Frase popolare siciliana] "Al di la delle intercettazioni, io mi occupo della gestione dei biglietti e abbonamenti. Se c'è in questa gestione una permeabilità della dirigenza juventina questa non riguarda me ma la Commissione Antimafia e la procura. Una cosa è certa: i biglietti sono stati distribuiti anche a persone legate alla criminalità. Tra chi dominava nel bagarinaggio degli abbonamenti e dei biglietti, e si parla di una cifra alta, c'era anche Dominello". Lo ha detto il procuratore Figc, Giuseppe Pecoraro, in audizione all'Antimafia. Per il processo sportivo sui presunti rapporti tra Juventus e 'ndrangheta "siamo in attesa dell'udienza del 26 maggio. Il Tribunale federale nazionale ha scelto questa data per far sì che non ci siano effetti sul campionato di Serie A e in modo tale che tutto possa avvenire con la massima serenità", ha poi puntualizzato Pecoraro. "A me basta e avanza sapere che le mafie in Italia arrivano persino alla Juventus e questo è chiaro", ha commentato la presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, durante l'audizione del presidente della Figc Giuseppe Pecoraro. "Voglio sia chiara una cosa: dopo le affermazioni che fa il procuratore Pecoraro in riferimento a quella telefonata (tra Calvo e D'Angelo): Pecoraro ammette oggi che in quella telefonata non si sta parlando del presidente della Juve. Voglio che intanto sia chiarito questo aspetto", ha aggiunto.

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