lunedì 6 marzo 2017

Trump bugiardo

[Pensa da uomo d'azione e agisci da uomo di pensiero. Henri Bergson] Il direttore dell'Fbi, James Comey, ha chiesto al Dipartimento di giustizia di respingere pubblicamente le affermazioni di Donald Trump secondo cui Barack Obama avrebbe ordinato di intercettarlo. Lo riporta il New York Times, secondo cui Comey ha sottolineato come le accuse di Trump siano false e devono essere corrette. Silenzio però dal Dipartimento di giustizia. Il presidente americano Donald Trump ha chiesto al Congresso di indagare su possibili abusi di potere da parte dell'amministrazione Obama a ridosso delle elezioni presidenziali del 2016: lo afferma in una nota la Casa Bianca. Il riferimento è all'accusa mossa da Trump al suo predecessore, quella di aver fatto mettere i telefoni della Trump Tower sotto controllo. "Le notizie riguardanti possibili indagini motivate politicamente prima delle elezioni del 2016 - si legge nella nota della Casa Bianca - sono un grande problema. Il presidente Trump ha quindi richiesto che, come parte delle loro indagini sull'attività della Russia, le commissioni intelligence del Congresso esercitino la loro autorità di vigilanza per appurare se nel 2016 c'è stato un abuso da parte del governo nell'uso dei suoi poteri esecutivi". "Nè la Casa Bianca - si chiude la nota - né il presidente commenteranno ulteriormente la vicenda fino a che questa supervisione non sarà portata a termine"."Semplicemente ridicole": cosi' Nancy Pelosi, leader dei democratici alla Camera dei rappresentanti del Congresso americano, liquida le accuse di Donald Trump contro Barack Obama, definendole "un insulto".

4 commenti:


  1. Il nuovo bando di Donald Trump agli arrivi da sei paesi a maggioranza musulmana accusa la sua prima sconfitta in tribunale. Un giudice federale del Wisconsin ha bloccato il potenziale impatto della direttiva su una famiglia di rifugiati siriani che vive nello stato. Il giudice della corte distrettuale di Madison, William Conley, ha messo un ordine restrittivo temporaneo su richiesta di un uomo siriano, stabilendo che nel suo caso il decreto non può essere usato per ritardare gli sforzi dell'uomo per cercare di portare sua moglie e sua figlia negli Stati Uniti.

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  2. Le informazioni che hanno indotto gli Usa a vietare i laptop sui voli dal Medio Oriente arrivavano da hacker dei servizi di sicurezza israeliani, che erano riusciti a penetrare in una piccola cellula di artificieri dell'Isis: lo scrive il Nyt, il primo giornale in passato a scrivere che la fonte di intelligence era israeliana. Per il Nyt, "cyber operatori israeliani di alto livello sono penetrati in una piccola cellula" di artificieri dell'Isis in Siria ed è grazie a loro che gli Usa hanno saputo che il Califfato stava lavorando su esplosivi "che somigliavano a delle batterie" di laptop. "L'informazione era così precisa che gli Usa hanno potuto capire come funzionava l'innesco", scrive il Nyt, citando due alti dirigenti dell'amministrazione Usa. Questa circostanza "faceva parte dell'informazione classificata che il presidente Donald Trump è accusato di aver rivelato" al ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov e all'ambasciatore di Mosca Serghiei Kisliav nello studio Ovale.

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  3. "Non ho partecipato ad alcun incontro con i funzionari russi sulle elezioni presidenziali e non ricordo alcun incontro su questo tema con l'ambasciatore russo a Washington": si difende cosi' davanti al Congresso il ministro americano della giustizia Jeff Sessions, definendo le accuse di collusione "una bugia odiosa e sconcertante". Sessions ha quindi affermato di non essere a conoscenza di collusioni tra la Russia e la campagna elettorale di Donald Trump e ha affermato con forza che nessuno dalla Casa Bianca gli ha mai chiesto di fare cose illegali. Intanto l'ultima clamorosa tentazione di Donald Trump: dopo il licenziamento shock del capo dell'Fbi James Comey, il presidente americano nelle ultime ore starebbe meditando di silurare anche il procuratore speciale Robert Mueller, colui che ha ereditato il coordinamento delle indagini sui possibili legami tra il tycoon e Mosca. "Ho fiducia" nel procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller - afferma Sessions - "non ho idea se Trump abbia fiducia in Mueller

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  4. L'Fbi non avrà un nuovo quartier generale, almeno non sotto Donald Trump. L'amministrazione Trump ha fermato i piani per dotare i suoi 'Men in Black' di una sede nuova di zecca. La decisione, di cui ha dato notizia per primo il Washington Post, fa ripartire da zero la speranza ormai decennale dei 'feds' di traslocare dal vecchio e inadeguato Edgar J. Hoover Building che sta cascando a pezzi. Erano anni che l'Fbi cercava di convincere Congresso e Casa Bianca ad appoggiare i piani per un nuovo campus alla periferia di Washington. Il Bureau aveva preso a bordo l'amministrazione Obama con un progetto pagato in larga parte cedendo il terreno del vecchio palazzo in stile Brutalista prospiciente al Trump International Hotel a un gruppo immobiliare che lo avrebbe sfruttato a fini commerciali, con il restante due miliardi di dollari a carico dei contribuenti. Si erano messi in gara per costruire il nuovo edificio in un sito ancora da identificare in Maryland svariati 're del cemento'.

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