mercoledì 22 marzo 2017

Riapre il sepolcro di Gesù

[Radio Maria: “Il terremoto è il castigo divino per le unioni civili”. Sono le stronzate di assestamento. spinosa.it] L’edicola che sormonta la tomba dove Gesù è stato sepolto secondo la tradizione cristiana è stata riaperta in una cerimonia nella Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, dopo un restauro durato nove mesi. I rappresentati delle varie fedi cristiane hanno partecipato alla cerimonia attorno all’edicola di marmo che ha recuperato il suo colore giallo ocra originale. Aperto a maggio 2016, il vasto cantiere di restauro ha permesso di consolidare l’edicola, interamente smontata e ricostruita dagli specialisti greci, e di ridare i colori originari a uno dei luoghi più santi della cristianità. Durante la cerimonia per la prima volta l’edicola è stata svelata senza la struttura metallica che ne ha nascosto al vista a lungo. “Non è solo un regalo fatto alla Terra Santa, è un regalo al mondo intero” ha detto il patriarca greco ortodosso Teofilo III di Gerusalemme davanti alla platea di invitati, tra cui il premier greco Alexis Tsipras. “Prima il monumento era tutto nero”, le mura sporche della fuliggine dei ceri dei pellegrini, ha detto all’Afp la responsabile del restauri Antonia Moropoulou. Oggi “ha ripreso il suo vero colore, il colore della speranza”. Il cantiere a ottobre ha vissuto un “momento storico”: la lastra di marmo che copre la tomba è stata spostata per tre giorni. L’ultima volta che accadde fu nel 1810, durante un restauro a seguito di un incendio. Negli anni Sessanta e Novanta sono stati effettuati restauri in altre aree della basilica, che si trova nella Città Vecchia di Gerusalemme, accanto ai luoghi santi dell’ebraismo e dell’islam, il Muro del pianto e la Spianata delle Moschee. L’edicola era rimasta negletta, ma i nove mesi, e con una spesa di 3,4 milioni di euro, è stata completamente smantellata, pulita e restaurata, comprese le colonne e la cupola sopra e all’interno della struttura. È stata aperta una finestrella che permette ai pellegrini di vedere per la prima volta la pietra nuda dell’antica cripta. I lavori sono stati finanziati dalla tre principali confessioni cristiane del Santo Sepolcro (greco-ortodossi, francescani, armeni) oltre che da donatori pubblici e privati. Secondo la tradizione il corpo di Gesù fu posto in un letto funerario scolpito nella roccia a seguito della crocifissione a opera dei romani nell’anno 30 o 33. I cristiani credono nella resurrezione di Cristo e che le donne venute a ungere il suo corpo tre giorni dopo la sua sepoltura non lo trovarono più. Alcuni ritengono che Gesù sia stato sepolto nel Giardino della Tomba, fuori dalle vecchie mura di Gerusalemme. Ma secondo Moropoulou, ciò che è stato trovato durante i restauri dimostra che la tomba di Cristo si trova davvero nell’edicola.

Nessun commento:

Posta un commento