venerdì 10 marzo 2017

Palermo ricorda Joe Petrosino

[La vita è ciò che ti succede mentre sei occupato a fare altri progetti. John Lennon] Palermo si prepara a ricordare Joe Petrosino, il poliziotto italo-americano ucciso il 12 marzo di 108 anni fa nel capoluogo, a piazza Marina, dove era arrivato per combattere l'organizzazione criminale "mano nera". A organizzare la giornata commemorativa nei luoghi che lo ospitarono sono l'Ersu di Palermo, presieduto da Alberto Firenze, e l'associazione "Joe Petrosino Sicilia", promossa da Anna Maria Corradini, con la partecipazione del Comune, del museo Antonio Pasqualino, del Teatro Biondo e, come media partner, iostudionews.it. Si inizia domani sabato 11 marzo, alle 21, al museo delle marionette, con la rappresentazione teatrale "Et in Arcadia ego, uno studio sul caso Petrosino", realizzato dalla leva teatrale dell'Ersu Palermo, diretta dal regista Rinaldo Clementi, mentre domenica 12 marzo, nel giorno dell'anniversario, a partire dalle 9.30 ci sarà la deposizione di una corona davanti villa Garibaldi, dove Petrosino fu ucciso, poi i saluti del rettore Fabrizio Micari, del sindaco Leoluca Orlando e delle autorità presenti. Infine all'hotel de France, dove Petrosino ha alloggiato (oggi gestito dall'Ersu come foresteria e casa dello studente) la presentazione del libro "Joe Petrosino l'incorruttibile", con l'autore, il pronipote dell'investigatore italoamericano, Nino Melito Petrosino, e, a seguire, la visita della stanza occupata dal primo superpoliziotto.

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