martedì 21 marzo 2017

Nuovo appalto Prm a Punta Raisi/2

[Bruxelles, esplosione in aeroporto. Formigoni deve aver di nuovo perso il volo.
spinosa.it] Mentre mi trovo all'estero vengo a sapere che, purtroppo, aumentano le speranze dei dipendenti Aviapartner in prossimità, ma ancora non abbiamo la data, dell'incontro con i vertici della Gesap. Non nascondo che provo tenerezza. Puoi pretendere comprensione dal tuo carnefice? E se ancora oggi, sembrerebbe su insistenza di alcune sigle sindacali, non  abbiamo date certe di un eventuale incontro, dovrebbe far pensare quanto alla Gesap può interessare il presente, ancorché il futuro dei dipendenti Aviapartner. Ricordate quando la Wind jet passò con Gh? Alla riunione, negli uffici dell'enac, la Gesap non si presentò e mandò a dire che nemmeno la Gh, sua controllata, era interessata alle sorti di Pae Mas, oggi Aviapartner. Dunque è bene non farsi illusioni. Domani la Gesap presenta la summer, ovviamente in municipio, ogni occasione è buona per fare campagna elettorale, qualche sindacalista andrà ad ascoltare le chiacchiere di Ambrogio, è in piena euforia elettorale ricorderà che ci sono dei piccoli problemi da risolvere a Punta Raisi. Ma ritorniamo a narrare la storia non edificante della prm a Punta Raisi. Non solo ma la  Gesap chiede anche la copertura, tra l'altro, assicurativa.  Una parte degli operatori prm verranno pagati, altri sono volontari; 4,80 euro ogni ora, 5,67 i capiturno, circa  600 euro al mese. Il 25/7/2011 scade il contratto triennale con l’Uges, però si contano ben sette rinnovi e ad ogni rinnovo la Gesap, ente appaltante, chiede all’Uges di rinnovare i tesserini aeroportuali, il tutto è ovviamente non è gratis. Non solo la gara a ribasso, senza sconto alcuno.  Il 26 luglio 2012 Tommaso Zerilli scrive alla Gesap contestando il bando di affidamento servizi prm. Si contesta, innanzi tutto, l’importo stimato a base d’asta, pari ad euro 1.950.000,00 per il triennio, è, evidentemente, sottostimato. Sarebbero necessari almeno 3,480,960,00 euro. La  esternalizzazione del servizio relativo alla gestione dei passeggeri per la mobilità ridotta (PRM) per un costo annuale pagato da GH Palermo di circa 500.000 euro. La contestazione riguardava il fatto che la GESAP per questo servizio avesse riconosciuto da Enac costi e relativi rimborsi di gran lunga superiori, costi che ovviamente gravano sui passeggeri alla voce “tasse aeroportuali”; in buona sostanza Gesap dagli utenti incassa 100, paga 50 a GH Palermo e quest’ultima pagava a UGES, gestore del servizio PRM, solo 20. [segue]

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