giovedì 16 marzo 2017

Nuova casa editrice Tessere

[Leo Messi si dice estraneo: “Firmo quello che mi dice papà”. Pure la Boschi. spinosa.it] Nasce la nuova casa editrice "Tessere" che, a fianco dei libri, tenterà di produrre, con il sostegno dei soci dell'omonima associazione culturale, anche "iniziative di qualità capaci di far riflettere, diffondere il sapere, far crescere la consapevolezza". La nuova editrice, promossa dal giornalista fiorentino Daniele Pugliese, nasce nel giorno della "Dichiarazione universale dei diritti dell'umanità": con lui lo storico Gian Luca Corradi, l'organizzatrice culturale Linda Coppitz, la nutrizionista Antonella Blanco e l'esperta di moda Fabiana Conti. Fulcro dell'iniziativa un sito internet - www.tessere.org - che mira a diventare una rivista "attraverso la quale promuovere le migliori e più interessanti produzioni culturali nel campo dell'editoria, della musica, dello spettacolo, dell'attività convegnistica, ma anche di leggere 'con occhio culturale' i fatti quotidiani e i fenomeni sociali e politici in un'epoca troppo votata al superficiale e al sensazionale". Il primo libro pubblicato, sia in formato tradizionale che in e-Book, da "Tessere" è "Appropriazione indebita", una raccolta di 30 interviste capaci di vivere più di un giorno solo, realizzate da Daniele Pugliese quando lavorava per le pagine culturali e scientifiche de l'Unità e recentemente pubblicate nel suo blog personale: tra le testimonianze raccolte quelle di Garin, Rubinstein, Haskell, Rossi Monti, Geymonat, Thom, Quine, Toraldo di Francia, Rifkin, Eco. Il logo di "Tessere" è una T disegnata nel 1957 in occasione dell'XI Triennale di Milano da Albe Steiner, il grafico a cui si deve il Politecnico di Vittorini, Rinascita di Togliatti e il marchio della Coop
 

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