giovedì 23 marzo 2017

Morire di lavoro

[Il Ku Klux Klan annuncia una manifestazione per festeggiare Trump. E vorrebbero invitare anche Obama. spinosa.it] Il “karoshi”, la morte da superlavoro, è un problema sociale sempre più sentito in Giappone. Così, il governo tempo fa ha portato a un tavolo la Keidanren, cioè la confindustria
nipponica, e il sindacato Rengo e ha mediato un accordo che limita a 720 ore annue il tetto massimo di straordinari. Peccato che questo accordo, tecnicamente, contenga una falla enorme che di fatto potrebbe consentire alle aziende di arrivare persino a 960 ore di straordinario. Lo racconta l’agenzia di stampa Kyodo. Una serie di decessi che i tribunali hanno stabilito essere stati causati da eccessivo lavoro hanno portato recentemente il problema di nuovo alla ribalta e il governo di Tokyo ha assunto dei provvedimenti per cercare d’impedire che le aziende approfittino troppo dello zelo dei loro dipendenti. Tra questi un accordo con la Keidanren per limitare a 720 ore mensile lo straordinario. Tuttavia si è scoperto che l’accordo non aveva preso in considerazione le festività. Quindi, teoricamente, le aziende potrebbero far effettuare straordinari ai loro dipendenti e arrivare, in base alle applicazione delle norme in materia, a 960 ore di straordinario annuale: 80 ore mensili. L’accordo è stato firmato la scorsa settimana. Keidanren, sindacato e governo avevano concordato una media di 60 ore mensili di straordinario. Dopo la scoperta, il governo si è affrettato a mettere una toppa. “Faremo sforzi per minimizzare il lavoro e lo straordinario nelle festività”, ha detto il ministro incaricato alla riforma del lavoro Katsunobu Kato.

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