lunedì 27 marzo 2017

I silenzi di AviaPartner Pmo

[Ad su male su rimediu. Al male il rimedio.] Sindacati e azienda al momento non si parlano, e dire che ne avrebbero, mai come ora, cose da dirsi. I sindacati che ancora inseguono la Gesap per un incontro, che mai ci sarà. Diciamo che questo teatrino sindacati Gesap da il reale peso del sindacato in apt che sarebbe uguale a zero. Cosa può fare il dipendente di Aviapartner? Tentare di convincere amici e
parenti, residenti a Palermo, a non votare Orlando. Aviapartner sa che i sindacati hanno un prezzo, molto basso,  che i dipendenti, nel più totale dei casi, sono spesso bisticciati con il proprio cervello ... qualcuno è convinto di restare a Palermo in inverno è pretende lo stipendio pieno, altri di andare fuori a gruppi, un mese vai e poi resti, così da accontentare le mogli e le morose. I colleghi quando devono sparare cazzate non hanno rivali. Invidio i capiturno, i ros che più l'azienda si accanisce più loro sono efficienti e operativi. Tecnicamente non abbiamo nessuna speranza. L'unica sarebbe di formare gruppi pronti al distacco semestrale e iniziare la trattativa da questo punto. Unico nostro punto di forza. Tenendo sempre d'occhio i sindacati che al momento di firmare gli accordi non li leggono mai, vuoi perché leggono come scrivono (a cazzo di cane), esempio emblematico la firma nell'ultimo accordo che  ha permesso di beneficiare dell'ultima cig che finirà  a fine settembre. Lo spezzato era volontario, ora è obbligarlo. L'azienda ringrazia.

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