lunedì 6 marzo 2017

Alla salute di Adranò

Dal Monte Adranone prende il nome un nuovo vino (Adranò) di Sambuca di Sicilia. Catarratto, Grillo e Nero d'Avola sono le tre etichette di questa vendemmia. Anche quest'anno, per la seconda volta, si è imbottigliato un attimo olio extravergine di oliva, frantoio Oleum.   La sommità del monte Adranone accoglie i resti dell'antica città  di Adranon, uno dei più importanti siti archeologici  in Sicilia. L'antica città di Adranon fu un insediamento greco-punico risalente agli inizi del V secolo ac, distrutto, secondo i dati degli scavi archeologici, intorno al III secolo ac.  La città, riemersa dopo gli scavi archeologici, si estende su un territorio collinoso e ondulato che avanza a terrazza verso sud-ovest. Nella zona corrispondente all'ingresso dell'area archeologica, si trova la necropoli,   nella quale spicca la monumentale Tomba della Regina. Proseguendo verso la sommità del monte Adranone si possono osservare la cinta muraria  della città-fortezza, il quartiere artigianale e commerciale e un Santuaria  circondato da un temenos, recinto sacro, e preceduto da un sacello,  dove si raccoglievano le offerte votive dei fedeli. Sulla cima vi è l'area sacra dell'Acropoli. Abbiamo incontrato il perito agrario, enologo, Antonino Pendola per capire le strategie di questa nuova azienda agroalimentare.  Per la prima volta avete imbottigliato olio, vino. Come è andata e quanti pezzi avete realizzato? Per l'olio è già il secondo anno, una novità assoluta per il vino. Ho deciso di fare questo passo, insieme ai miei soci, perché non vogliamo portare all'ammasso i nostri prodotti. Abbiamo voluto completare la filiera, creando un nostro prodotto, un nostro marchio. Se non si imbottigliava i problemi aumentavano, il mercato non ti premia se sei anonimo. Nel 2015 abbiamo realizzato questo frantoio avendo fortuna perché quell'anno la natura è stata molto generosa. È visto che olio e vino sono un tandem di successo abbiamo imbottigliato anche il vino, realizzando un prodotto apprezzato. Vogliamo crescere, anche se quest'anno il prezzo dell'olio è quasi improponibile vista la pochissima quantità. Quali sono i vostri vini? La nostra produzione riguardano vitigni come il Grillo, Catarratto e Nero d'Avola in purezza. Il prossimo anno avremo dei vitigni internazionali. Si parla di Nero d'Avola doc … La doc è un disciplinare particolare che, ritengo, a breve potrà rientrare nella nostra strategia di sviluppo. Avete scelto a quali manifestazioni partecipare? Stiamo analizzando la possibilità di partecipare ad alcune manifestazioni, per esempio saremo presenti alla manifestazione di Olio capitale a Trieste.

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