mercoledì 22 marzo 2017

Alitalia oggi incontro costruttivo

[Il Leicester vince il campionato inglese. Per avere un’idea dell’impresa immaginate Civati presidente del Consiglio.  spinosa.it] “È necessario e fondamentale trovare un accordo, faremo di tutto per raggiungerlo”. Lo ha detto l’ad di Alitalia, Kramer Ball, al termine del tavolo tecnico al Mise sul piano della compagnia. “È stato un incontro molto costruttivo – ha aggiunto Ball – abbiamo dato tutte le informazioni richieste e ne daremo altre, oggi pomeriggio e domani”. Alitalia "è e deve deve rimanere una compagnia privata e l'impatto per il bilancio dello Stato deve essere ridotto al minimo indispensabile". Lo ha detto il ministro dello sviluppo Carlo Calenda rispondendo in question time sull'ipotesi di nazionalizzazione di Alitalia o di acquisizione di una quota significativa del capitale, al fine di assicurare gli investimenti necessari al suo rilancio. Intanto oggi si è svolto al Mise il primo tavolo tecnico tra azienda, sindacati e Governo.  Al tavolo è emerso che sono 14 e non 8 i nuovi aerei per il lungo raggio previsti dal piano industriale di Alitalia: fino ad ora il numero annunciato dall'azienda ai sindacati era di 8 nuovi velivoli, ma l'azienda, secondo quanto riferiscono fonti presenti al tavolo, ha spiegato che si è trattato di un errore di battitura nelle slide. Sono però critici i sindacati, per i quali il giudizio sul piano resta negativo.

2 commenti:

  1. "Noi siamo disposti a un confronto a oltranza ma dobbiamo fare presto". Lo ha detto, a quanto si apprende, il presidente designato di Alitalia, Luigi Gubitosi, in apertura del tavolo di confronto al Mise sul piano industriale. "Ci rendiamo conto che la situazione non è facile - ha aggiunto - ma il clima sta rimanendo molto sereno. Non siamo d'accordo su tutto naturalmente, ma l'approccio e lo spirito sono giusti e mostrano un forte attaccamento dei sindacati all'azienda".Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha incontrato i sindacati di categoria per una ricognizione degli strumenti possibili tra gli ammortizzatori sociali che si potrebbero applicare alla vertenza Alitalia. L'incontro, definito tecnico dai sindacati, è durato circa due ore. Subito dopo è iniziato il tavolo di confronto al Mise tra l'azienda e i sindacati sul nuovo piano industriale.

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  2. Trattativa ad oltranza tra Alitalia e sindacati per trovare un accordo entro il 13 aprile. Dal 6 aprile, il giorno dopo lo sciopero di 24 ore proclamato dai sindacati di categoria, le parti avranno incontri no stop per trovare l'accordo cui gli azionisti hanno vincolato il finanziamento del piano. Il Governo assicura che lavorerà a fianco delle parti per facilitare l'intesa. "Penso e spero che si trovi" l'accordo: "se lavoriamo con lo spirito di questa settimana la possibilità di trovare un accordo c'è, ha detto il ministro Carlo Calenda al termine del tavolo che si è tenuto al ministero dello Sviluppo Economico con azienda, sindacati e governo, spiegando che in queste due settimane si è lavorato in un "clima costruttivo". "Ci sono passi avanti", ha aggiunto il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, spiegando che si lavora col doppio obiettivo di accompagnare gli azionisti nel rilancio della compagnia e ridurre al minimo le sofferenze dei lavoratori. Dal ministero del lavoro arrivano rassicurazioni sugli ammortizzatori sociali: verranno usati "tutti gli strumenti a disposizione", ha assicurato il ministro Giuliano Poletti, che prima del tavolo al Mise ha incontrato i sindacati e domani mattina alle 10 vedrà l'azienda. "Con i sindacati abbiamo cominciato a valutare tutti gli strumenti che possono essere utilizzati tenendo conto della compatibilità economica". Il lavoro da fare ora è "intenso", ha spiegato Calenda, perchè "le parti hanno ancora una loro distanza". E i sindacati non a caso si dicono preoccupati: "La situazione resta molto preoccupante", afferma Antonio Piras, segretario generale della Fit-Cisl, "l'azienda potrebbe fare meglio la sua parte, per esempio riducendo le retribuzioni del management. Lo sciopero del 5 è confermato. Il 6 inizia la trattativa no-stop nella quale tra l'altro dovranno essere definite le esternalizzazioni e il relativo costo e la parte del contratto nazionale di lavoro". "Al momento chiudere l'accordo è quasi impossibile. Non si può trattare con un risultato che l'azienda ha già definito. I margini sono molto stretti", aveva detto nel pomeriggio il segretario generale della Uil Trasporti Claudio Tarlazzi. I sindacati oggi hanno ricevuto i ringraziamenti del futuro presidente esecutivo Luigi Gubitosi,che al tavolo ha detto: ci rendiamo conto che la situazione non è facile, ma nonostante ciò il clima sta rimanendo molto sereno; non siamo d'accordo su tutto naturalmente, ma l'approccio e lo spirito sono giusti. Nel pomeriggio si è riunito anche il cda di Alitalia che in circa due ore ha aggiornato il board sullo stato di avanzamento del dialogo tra le parti.

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