venerdì 17 marzo 2017

2.037 esuberi in Alitalia

[A New York migliaia di persone marciano contro Trump. Ma così non funziona, dovete fare i girotondi!  spinoza.it] Il consiglio di amministrazione di Alitalia, riunitosi ieri a Roma sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, ha approvato il piano di rilancio del vettore aereo 2017-2021, presentato dall’amministratore delegato Cramer Ball e verificato dall’advisor indipendente Roland Berger con parere positivo da parte di un osservatore. Il finanziamento del piano da parte degli azionisti è subordinato all’accordo con i sindacati sul nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) e sulle misure relative al personale previste nel piano di rilancio.  Il management della compagnia presenterà il piano oggi al Governo. Successivamente, i vertici di Alitalia incontreranno le organizzazioni sindacali per illustrare i dettagli del piano industriale, le misure relative al personale e riprendere i colloqui sul nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro.  È stato infine cooptato Luigi Gubitosi quale nuovo membro del consiglio di amministrazione, in sostituzione di Roberto Colaninno che ha lasciato il consiglio lo scorso febbraio, con l’intenzione condivisa unanimemente da tutti gli azionisti di conferirgli l’incarico di presidente esecutivo una volta approvato il finanziamento del piano.  L'amministratore delegato di Alitalia, Cramer Ball, ha presentato ai sindacati e al personale della compagnia i dettagli del piano industriale 2017-2021 approvato dal Cda mercoledì 15 marzo. Il piano individua una serie di misure per aumentare i ricavi e ridurre i costi, con l'obiettivo di tornare all'utile entro la fine del 2019. Alitalia ridurrà i costi di 1 miliardo di euro entro il 2019 e la maggior parte del risparmio - due terzi - verrà da costi non legati a quello del lavoro mentre un terzo sarà legato al lavoro e alla produttività. Solo con il ritorno alla profittabilità nel 2019, Alitalia potrà riprendere a crescere anche grazie all'ingresso in flotta di sei nuovi aeromobili di lungo raggio tra il 2019 e il 2021. Aerei che si aggiungeranno ai due già previsti nel 2017 e nel 2018. La compagnia prevede inoltre di potenziare il lungo raggio con l'apertura di 10 nuove rotte tra il 2017 e il 2021 e di assumere fino a 500 nuove persone fra piloti ed assistenti di volo dal 2019. Il piano industriale contiene misure importanti relative al costo del lavoro, quali una riduzione del personale e l'accordo su un nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro, necessarie per rendere la struttura dei costi di Alitalia più competitiva. Il piano prevede una riduzione dell'organico che riguarderà fino a 2.000 posti di lavoro, relativi a contratti a tempo indeterminato e determinato, ovvero una riduzione del 51% del personale degli uffici e del 20% per il personale operativo (non di volo). La compagnia aerea impiega attualmente 12.500 persone in Italia e all'estero.
Attenzione per chi avesse acquistato un biglietto aereo per il prossimo lunedì o abbia in programma spostamenti: il 20 marzo gli scioperi dei controllori di volo dalle 13 alle 17 e altre agitazioni nel comparto aereo hanno costretto Alitalia a cancellare il 40% dei voli programmati, sia nazionali che internazionali. Una giornata di disagi che cade in un periodo caldissimo per la compagnia, con i vertici aziendali che hanno incontrato i sindacati sul piano industriale: sul piatto ci sono oltre 2mila esuberi, per il personale di terra, e tagli salariali con punte di un terzo degli assegni. Numeri che fanno proclamare una nuova agitazione, questa volta interna all'aviolinea, per il 5 aprile. E sempre nel mondo dei trasporti, quella che riguarda i cieli non è la sola manifestazione in programma in questi giorni: sabato 18 marzo, a protestare sono i tir di Fai-Conftrasporto. Sul sito della ex compagnia di bandiera (alitalia.com) è disponibile la lista completa dei voli cancellati lunedì prossimo, insieme alle informazioni dettagliate sulle modalità di riprotezione che prevedono il rimborso del biglietto o la possibilità di cambiare il proprio volo senza alcuna penale fino al 4 aprile. Intanto, dall'azienda informano di avere "immediatamente attivato un piano straordinario per riproteggere sui primi voli disponibili - possibilmente in giornata - il maggior numero di passeggeri coinvolti nelle cancellazioni".

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