venerdì 27 gennaio 2017

RYANAIR APRE AD ALITALIA

[O cù e i dinê no se mostran a nisciun.  Il sedere e i soldi non si mostrano a nessuno.] Ryanair raddoppia la sua presenza a Malpensa, con 7 nuove rotte per Alicante e Valencia (Spagna), Eindhoven (Olanda), Katowice (Polonia), Liverpool (Gran Bretagna), Lamezia Terme (Catanzaro) e Palermo, rispetto alle 9 operate dal dicembre 2015, portando il totale a 16, con 1,7 milioni di passeggeri aggiuntivi, che portano il totale a 3,2 milioni. Lo ha annunciato l'amministratore delegato della compagnia irlandese Michael O'Leary, che ha quantificato in "1,3 miliardi di euro" gli investimenti in Italia per l'anno in corso. "Siamo i numeri uno in Italia ed in altri Paesi europei" ha detto il manager elencando i 27 aeroporti serviti, le 16 basi operative (l'ultima è Napoli) con 400 rotte e 36 milioni di clienti l'anno, in grado di generare 27mila posti di lavoro generati complessivamente all'interno del sistema, calcolati secondo le stime di Aci (Airport Council International), di 750 posti di lavoro creati per ogni milione di passeggeri transitati in aeroporto. Grazie al raddoppio di Rynair, secondo Andrea Tucci, direttore Aviation Business Development di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, "supereremo la soglia dei 20 milioni di passeggeri". “Ryanair punta a stringere accordi di feederaggio con altre compagnie come Air Lingus ed ha fatto una proposta anche ad Alitalia". Lo ha detto Michael O'Leary, ad del vettore irlandese presentando 7 nuove rotte basate a Malpensa per il 2017.‎     "Nella situazione in cui si trova - ha aggiunto - è difficile che possa cooperare con noi, prima deve liberarsi dai vincoli con Air France. Alitalia non potrà mai essere una compagnia low-cost, deve risolvere la situazione con Air France, liberarsi dai vincoli che ha sui voli a lungo raggio e deve poi cooperare con una compagnia come noi".‎ Secondo quanto scriveva ieri il Corriere della Sera, riportando quanto aveva detto lo stesso O'leary all’agenzia Reuters, il numero uno e Alitalia stanno lavorando a un accordo che vedrebbe la low cost trasportare i passeggeri dall’Europa verso gli hub di Alitalia (Fiumicino e Malpensa): da lì i viaggiatori salirebbero sui velivoli con la bandiera tricolore verso le destinazioni intercontinentali. Una mossa che aiuterebbe Alitalia a sgravarsi dei collegamenti nel corto e medio raggio in netta perdita proprio a causa della presenza delle low cost. Dal quartier generale del vettore italiano non smentiscono i contatti. "Però siamo in una fase decisamente preliminare", chiariscono fonti della compagnia al Corriere della Sera. 

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