lunedì 23 gennaio 2017

I sussidi di Aviapartner Palermo

[I valori  si misurano in base agli altri valori  che devono essere sacrificati per ottenerli. ZYGMUNT BAUMAN ] Sembra ieri l'altro (gennaio 2011) quando le agenzie battevano la notizia che Aviapartner, terza compagnia di handling aeroportuale in Europa, ha acquisito il controllo del consorzio siciliano Pae Mas handling services, secondo operatore nel settore dell’handling aeroportuale sull’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, diventando così il primo handler privato in Italia per numero di scali serviti, attualmente sei (oltre a Palermo, Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo e Torino Caselle, Catania). La Pae Mas, creata nel 2003, conta 70 dipendenti, un fatturato 2009 di circa 3 milioni di euro e gestisce clienti quali EasyJet, Meridiana Fly, SAS – Scandinavian Airlines, Air Europa, Air Italy. Pae Mas cambierà la propria denominazione in Aviapartner Palermo e permetterà alla multinazionale belga di operare per la prima volta nel Mezzogiorno, con un’ulteriore espansione in programma in Italia nel 2011. Nei primi dieci mesi del 2010 Aviapartner ha ottenuto un fatturato di circa 50 milioni di euro, impiegato più di 1.000 collaboratori, gestito circa 45.000 voli e movimentato 8,2 milioni di passeggeri. A gennaio del 2015 H.I.G. Capital, un'importante società d'investimento privata di portata globale, ha annunciato l'acquisizione da parte di una sua consociata di una compartecipazione azionaria in Aviapartner, in conseguenza della quale è divenuta l'azionista di maggioranza insieme al presidente e all'amministrazione del gruppo. Aviapartner è un importante fornitore europeo di servizi di assistenza a terra per aeroporti con 60 anni di esperienza. Aviapartner fornisce servizi di assistenza a terra per passeggeri e velivoli presso 27 aeroporti in 5 Paesi europei (Francia, Germania, Belgio, Italia e Paesi Bassi, Spagna). A Palermo i ragazzi  di Pae Mas ci sentivamo in una botte di ferro. Invece è tutto l'opposto, dal 2011 a oggi non si è acquisito un vettore di linea, dico uno, anzi si sono persi. E oggi la proposta, non ancora ufficializzata ai sindacati del sussidio, siamo alla frutta. Oppure si cerca personale pronto ad andare fuori sede per due anni. Ma tutto questo, ed altro, dovrà passare dal tavolo delle trattative sindacato-azienda.  Il 2015 si è caratterizzato un anno difficile per la società Aviapartner Palermo che ha dovuto affrontare un cospicuo calo dei volumi e conseguentemente del fatturato. In particolare, rispetto alle stesso periodo dell'anno precedente la società ha avuto come impatto su tutto l'anno la perdita dei volumi relativi alla continuità territoriale verso le isole minori del cliente Darwin Airlines a seguito di gara indetta da Enac vinta da Alitalia, vettore servito attualmente dall'altro handler GH presente sullo scalo. Inoltre dal marzo 2015 la società ha perso il cliente EasyJet a favore del concorrete GH Palermo, cliente che sullo scalo di Palermo opera con circa 1.300 voli/anno. Per far fronte a ciò la società nel corso del 2015 ha intrapreso un piano di ristrutturazione che comprende sia l'attivazione della cassa integrazione guadagni straordinaria a zero ore dal 1 marzo 2015, la riduzione degli spazi operativi e conseguentemente degli affitti da parte del gestore Gesap, l'azzeramento del corrispettivo del contratto di lost & found con GH ed un contratto di presidio invernale con la stessa GH al fine ottimizzare al massimo la produttività e l'utilizzo delle ore di GIGS per i voli ad hoc. Si fa presente inoltre che a marzo 2016 la cassa integrazione è stata rinnovata per ulteriori 19 mesi. Inoltre con il passaggio del cliente Easyjet al concorrente GH, si è proceduto all'attivazione della clausola sociale, con conseguente passaggio di 22 unità all'handler GH, riducendo ulteriormente il costo del lavoro. Al fine di compensare il vistoso calo di volumi, la Società ha provveduto ad acquisire dal 1 maggio 2015 il cliente Transavia con circa 144 voli annui, e ha in corso trattative (nel 2015) con i clienti Vueling e RyanAir al fine di consentire una ripresa dei volumi e quindi riportare in equilibrio economico finanziario la società. Da segnalare che a febbraio 2016 la società ha vinto la gara del presidio notturno indetta dal gestore Gesap, gara da circa 140 mila euro di fatturato su base annua che garantisce un margine operativo di circa 40 mila euro. Altre iniziative in corso di finalizzazione sono la ricontrattazione con il gestore dei prezzi relativi ai banchi e agli spazi operativi, oltre ad altre ottimizzazioni lato mezzi di pista. Il  bilancio 2015  evidenzia una perdita d'esercizio pari a euro (168.734). La società non si trova in nessuna delle fattispecie previste dagli artt. 2482 bis e ter. Il bilancio al 31/12/2014, che risulta ancora Pae Mas, presenta una perdita d'esercizio di euro 615.669 ed un patrimonio netto di euro 683.285. Al 31/12/2013 si evidenzia un utile di esercizio pari a euro 62.504. Nel bilancio si legge che malgrado la crisi del settore ha intrapreso un trend positivo. I tecnici dei sindacati stanno analizzando gli ultimi tre bilanci disponibili, il 2016 non è ancora disponibile, per capire bene lo stato di salute di Aviapartner. I sintomi sono discordanti e la diagnosi non è chiara, dunque, molto probabilmente, occorrerà l'intervento di altri professionisti per avere certezze prima dell'incontro sindacati azienda.      

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