martedì 24 gennaio 2017

Hogan lascia Etihad

[Se non sarete attenti, i giornali vi faranno odiare gli oppressi e amare gli oppressori. Malcolm X] James Hogan lascerà l'incarico di presidente e ceo di Etihad nella seconda metà del 2017. Lo ha annunciato il cda di Etihad Aviation Group. Hogan, che è stato alla guida della compagnia per 10 anni dal 2006, entrerà a far parte di una società attiva nel campo degli investimenti insieme al cfo del Gruppo James Rigney, che lascerà anche lui la compagnia alla fine dell'anno. È già stata avviata - precisa la nota - la ricerca per un nuovo ceo e un nuovo cfo. Ecco la scalata: in 10 anni, Etihad è passata da vettore regionale con 22 aeroplani, a player globale con 120 velivoli. A questo si aggiungono le partecipazioni in sette compagnie aeree di tutto il mondo: Air Berlin, Alitalia, Air Serbia, Air Seychelles, Etihad, Jet Airways e Virgin Australia. Negli ultimi mesi, si è assistito però a una riduzione degli incassi dovuta al rallentamento dell'economia regionale del Golfo e al dollaro forte e dopo le perdite di Air Berlin e Alitalia, il gruppo è stato costretto a rivedere la sua strategia di investimenti.  "Ma non c'è alcun legame tra la revisione del business plan e la partenza di Hogan", dicono fonti interne: l'addio del ceo sarebbe stato in programma da tempo. Ovviamente i vecchi accordi fatti da Hogan possono essere confermati, ma anche cancellati.

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