giovedì 26 gennaio 2017

Gesap-Enac davanti al Tar

[Il segreto della felicità è la libertà, e il segreto della libertà è il coraggio. Pericle, secondo Tucidide] I vertici dell'ente di vigilanza si riuniranno tra la fine d gennaio e i primi di febbraio con all'ordine del giorno la situazione dello scalo palermitano. Senza riscontri concreti sull'effettiva disponibilità dei soldi richiesti per gli investimenti da parte di Gesap (i lavori sono in calendario per ottobre di quest'anno e per il 2018), l'Enac sarebbe intenzionato a tirare dritto proponendo la cessazione della concessione dello scalo ai due ministeri che devono decidere, i Trasporti e l'Economia. In caso di cessazione della concessione, la Gesap continuerebbe a gestire lo scalo fino alla gara europea che dovrebbe assegnare l'aeroporto a un nuovo gestore. Se le cose resteranno immutate, è tutto lascia pensare che nessun cambiamento è in atto, i privati ringrazieranno perché il valore dello scalo non sarà più quello stimato. L'Enac aveva concesso 45 giorni di tempo per permettere al gestore di trovare  circa 40 milioni di crediti per gestire gli appalti. I progetti sarebbero pronti, mi fanno sapere, ma non si possono presentare perché materialmente mancano i soldi. Nel frattempo a giugno si vota per eleggere il sindaco di Palermo. E se Orlando viene bocciato dai cittadini, cosa che ci auguriamo, Giambrone, presidente della Gesap avrebbe le ore contate. Insomma speriamo bene: i privati in Gesap e Orlando a casa. Nel frattempo l'enac ha pubblicato il Report numero 1 del 2017. Si tratta di un documento di sintesi che fotografa lo stato di attuazione degli investimenti effettuati dalle società di gestione degli aeroporti italiani fino al 31 dicembre 2016 e riporta anche quelli programmati per il prossimo quinquennio, come previsto nei Contratti di Programma stipulati tra l’ENAC e le singole società, che contengono anche i piani per la realizzazione degli investimenti infrastrutturali negli aeroporti. Il Contratto di Programma è uno strumento tecnico-finanziario che disciplina gli impegni assunti dalle società di gestione bilanciando il valore degli investimenti programmati con la remunerazione che deriva dalle tariffe aeroportuali, a cui anche il passeggero contribuisce al momento dell’acquisto del biglietto di viaggio. L’ENAC pubblica questo aggiornamento in un momento importante per lo sviluppo della rete di trasporto nazionale, in quanto per i tre principali sistemi aeroportuali italiani, Roma, Milano e Venezia, si è concluso il primo quinquennio di investimenti. Il Report evidenzia il buono stato di attuazione della pianificazione approvata, con un comportamento trainante dei tre principali sistemi aeroportuali italiani che nel 2016, in alcuni casi, hanno investito più di quanto preventivato. Nel corso di questo periodo sono state portate a termine opere fondamentali per lo sviluppo della rete aeroportuale. Tra queste si ricordano il nuovo Molo dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, inaugurato nel dicembre 2016, che ha comportato un investimento di 390 milioni Euro; il completamento del Terminal 1 – Terzo Satellite Nord di Milano Malpensa per un investimento di circa 120 milioni di Euro; il Water Terminal e il Moving Walkway di Venezia che, insieme alla centrale di trigenerazione ad altri interventi air side, hanno richiesto investimenti pari a 111 milioni di Euro. Nel prossimo quinquennio sull’Aeroporto di Roma Fiumicino è previsto un investimento di circa 1.750 milioni di Euro, sugli scali di Milano Linate e Milano Malpensa 579 milioni di Euro e sull’Aeroporto Venezia Tessera 533 milioni di Euro. Nel settore aeroportuale sono programmati, per i prossimi 5 anni, finanziamenti di opere pari a 4,2 miliardi di Euro. Il trasporto aereo si conferma uno dei settori più importanti per l’economia nazionale, con rilevante contributo al PIL nazionale, sia sotto il profilo della realizzazione di infrastrutture con valore aggiunto, sia della creazione di posti di lavoro. Nel Report gli scali sono suddivisi a seconda del bacino di traffico di appartenenza e, inoltre, sono riportate schede tematiche che descrivono le opere aeroportuali rilevanti inaugurate nel corso del 2016.

1 commento:

  1. La politica non vuole mollare l' aeroporto, assistiamo da anni che gli omini li mette il politico di turno e sempre personaggi senza la minima esperienza nel settore. Forse, forse è arrivato il momento di fare gestire l' aeroporto a persone e società che lo sanno fare. (o forse è l'ennesima opera dei pupi?)

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