martedì 24 gennaio 2017

Carrefour Italia chiude

[I politici preferiscono fingersi di scannarsi nei talk show, piuttosto che affrontare gli elettori. Gianroberto Casaleggio] Carrefour chiude alcuni punti vendita e ristruttura l’attività in Italia con l’esubero di 500 lavoratori. La chiusura riguarda due esercizi del Nord Italia e uno al Sud: Borgomanero (NO), Trofarello (TO) e Pontecagnano (SA). Carrefour è il marchio che da diversi mesi ha lanciato l’iniziativa delle aperture per l’intere 24 ore. Lo hanno reso noto le organizzazioni sindacali di categoria di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS con una nota congiunta, dichiarando lo “stato di agitazione” e una serie di scioperi. La notizia della decisione della multinazionale francese è arrivata il 21 gennaio. “Sono state inoltre anticipate dall’azienda una serie di esigenze organizzative che implicherebbero un ulteriore e grave peggioramento delle condizioni di lavoro per i dipendenti della società – precisano i sindacati – e le argomentazioni dell’impresa hanno portato ad evidenziare rilevanti problematiche sugli andamenti aziendali, quali fatturato, costo del lavoro e redditività dell’anno. Gli ipermercati risultano particolarmente penalizzati. Ma le informazioni comunicate dall’impresa sono risultate generiche e improvvisate. ”In considerazione della gravità di quanto annunciato dall’azienda, è stato proclamato lo stato di agitazione e l’astensione dal lavoro per i lavoratori di tutto il Gruppo, da effettuarsi nelle giornate di venerdì 27 e/o sabato 28 gennaio, nelle modalità che ogni territorio riterrà più opportune. Le strutture territoriali, nella loro piena autonomia, potranno inoltre prevedere iniziative aggiuntive.

2 commenti:

  1. C'è accordo tra Carrefour e parti sociali per il rinnovo del contratto integrativo aziendale per i prossimi due anni e mezzo. L'intesa, siglata oggi a Bologna, minimizza l'impatto occupazionale del piano di ristrutturazione tramite il ricorso ad esodi incentivati su base esclusivamente volontaria. Evitata inoltre la chiusura dei due ipermercati di Trofarello e Borgomanero, in Piemonte, attraverso la loro riconversione in un nuovo formato di vendita discount. Carrefour Italia, in una nota, esprime "soddisfazione" per il raggiungimento dell'intesa, che chiude nel migliore dei modi una trattativa iniziata ad inizio anno con l'intenzione di tagliare 500 posti di lavoro e di chiudere due punti vendita. Il Piemonte, con 167 esuberi e la chiusura di due punti vendita, era la regione più colpita dal piano.

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  2. Carrefour espande in Italia la sua rete di vendita grazie ai due accordi di Master Franchising siglati con Apulia Distribuzione e Etruria Retail. Lo si legge in una nota secondo cui le intese permetteranno "il consolidamento della propria rete ad insegna Carrefour Market e Carrefour Express in Calabria, Basilicata e Puglia, rafforzandone la presenza nelle regioni Toscana e Umbria". I nuovi 546 punti vendita, dal 1 gennaio 2020 si andranno ad aggiungere ai 1.085 che costituiscono l'attuale rete di vendita di Carrefour Italia. "Grazie ai due accordi stretti rispettivamente con Apulia Distribuzione e Etruria Retail, infatti, Carrefour Italia sarà in grado di espandere la propria presenza territoriale riservando un'attenzione particolare all'imprenditoria locale" sottolinea il gruppo.    Il cambio insegna coinvolgerà i singoli imprenditori sul territorio in un importante piano di comunicazione verso le comunità locali di riferimento.

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