venerdì 30 dicembre 2016

Trump rispetta gli amici

[Ci vogliono molti anni per diventare giovani. Pablo Picasso] Donald Trump prende le distanze dalle intenzioni dell'amministrazione Obama di punire la Russia con sanzioni e attacchi informatici per le sue presunte interferenze nelle presidenziali. ''Penso dovremmo andare avanti con le nostre vite, ha risposto ai cronisti nella sua residenza di Palm Beach, in Florida. "Credo che i computer - ha proseguito - ci abbiano complicato enormemente la vita. L'era dei computer ci ha portato al punto per cui nessuno e'  più  in grado di dire davvero cosa stia succedendo".  L'amministrazione Obama si appresta ad annunciare una serie di misure per 'punire' la Russia per la sua interferenza nelle elezioni. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali la Casa Bianca potrebbe annunciare le misure, incluse sanzioni economiche e censura diplomatica, entro la fine della settimana. L'amministrazione Obama sta finalizzando i dettagli. Secondo indiscrezioni sarebbe previste anche cyber-operazioni segrete. Secondo la Cnn le sanzioni potrebbero arrivare in queste ore. L'imposizione di un pacchetto di misure contro la Russia arriva al termine di settimane di dibattito all'interno della Casa Bianca su come rivedere l'ordine esecutivo del 2015 che concede al presidente l'autorità di rispondere ai cyberattacchi stranieri. L'ordine era stato annunciato da Obama come un successo, ma un esame attento ha spinto gli esperti ad affermare che così com'era scritto non poteva essere usato per l'hackeraggio della Russia e la sua ingerenza nelle elezioni. Da qui l'esigenza di rivedere l'ordine e limare il linguaggio usato, per far si che anche il caso della Russia sia incluso. Una delle modalità allo studio e'  quella  di dichiarare il sistema elettorale parte dell'infrastruttura critica degli Stati Uniti. L'obiettivo dell'amministrazione Obama e'  anche rendere difficile per il presidente eletto Donald Trump smantellare le possibili iniziative che saranno assunte. Il ministero degli Esteri russo ha annunciato che se gli Stati Uniti intraprenderanno nuovi passi ostili nei confronti della Russia ci sarà una risposta da parte di Mosca. Lo riferisce l'Interfax.

2 commenti:

  1. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha deciso di "non espellere" i diplomatici americani in risposta alle azioni di Washington. Lo fa sapere il Cremlino in un comunicato. La Russia si "riserva il diritto" di rispondere agli Stati Uniti ma non intende scendere al livello di una "diplomazia irresponsabile". "Grande mossa ritardare (da parte di V. Putin). Ho sempre saputo che è molto intelligente!": così il presidente eletto Donald Trump ha commentato la decisione del leader del Cremlino di rinviare la risposta alle sanzioni Usa per i cyber attacchi in attesa di vedere la politica della futura amministrazione.

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  2. Barack Obama ha ordinato e firmato sanzioni contro dirigenti del governo e dell'intelligence russi in risposta all'hackeraggio delle elezioni americane e 35 diplomatici russi sono stati espulsi dal Paese. Una risposta ai tentativi russi di "nuocere agli interessi americani", ha detto Obama. "Tutti gli americani dovrebbero essere allarmati dalle azioni russe", ha aggiunto. I 35 russi espulsi come 'persone non grate', secondo il Dipartimento di stato americano, sono funzionari operanti negli Usa che "hanno agito in modo incoerente con il loro status diplomatico o consolare", probabilmente per essere stati coinvolti in attività di intelligence sotto copertura diplomatica. Hanno 72 ore di tempo per lasciare gli Usa, insieme ai loro famigliari. Si tratta del Gru e dell'Fsb, ossia dell'intelligence militare per l'estero e del controspionaggio.

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